Di Francesco: “Nainggolan e Perotti convocati. Da valutare Kolarov” (FOTO e VIDEO)

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CONFERENZA STAMPA DI FRANCESCO – L’allenatore giallorosso Di Francesco interviene in conferenza stampa alla 13.30 insieme a capitan De Rossi alla vigilia di Roma-Qarabag. Il tecnico introduce il match valido per l’accesso agli ottavi di Champions League rispondendo alle domande dei giornalisti presso la sala conferenze del Centro Sportivo Fulvio Bernardini di Trigoria. La rifinitura dei capitolini, invece, è fissata alle ore 15.30.

Da Trigoria
Alessandro Tagliaboschi

LA CONFERENZA STAMPA

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Mangiante, Sky Sport. Un aggiornamento per quanto riguarda Perotti e Nainggolan: sono tornati al 100%?
“Saranno tutti e due convocati e a disposizione contro il Qarabag, siamo molto felici di questo. Stiamo valutando Kolarov che è uscito affaticato dalla partita contro la Spal, oggi farà l’ultimo allenamento ma credo che sarà della partita.

Goria, Rai Sport. State già pensando a un regalo che potrebbe farvi l’Atletico Madrid per evitare una squadra inglese agli ottavi?
“Noi dobbiamo concentraci su questa gara e sulle nostre forze. Il nostro destino passa dalle nostre mani e dalla nostra forza, poi vedremo quello che sarà. Noi vogliamo qualificarci agli ottavi e per farlo dobbiamo vincere domani sera”.

Censi, Roma Radio. Quali rischi presenta l’incontro di domani?
“E’ una partita che va aggredita dall’inizio, la caratteristica che ci ha accompagnato finora. Cercheremo di non far respirare il Qarabag, voglio una squadra che parta determinata e rischi saranno inferiori. Abbiamo difronte una squadra che ha fatto molto bene in trasferta nell’ultimo periodo, soprattutto a Madrid, dove stava vincendo la gara ed è rimasta per mezz’ora in dieci. Il Qarabag non è la squadra della prima partita a Londra contro il Chelsea, ma sappiamo che se giochiamo al massimo potremo prevalere su di loro”.

Giannini, Roma Tv. Com’è cambiata la sua squadra dall’andata?
“E’ cambiata tanto, ma bisogna dare grandissimo valore a quella vittoria con il Qarabag. E’ stata sottovalutata inizialmente ma i risultati successivi fanno capire che in Europa non è mai facile andare a vincere fuori casa. Quella vittoria ci ha dato consapevolezza e forza, la squadra sta assimilando quello che io sto chiedendo. Le parole di Daniele sono emblematiche sulla mentalità. La risposta la danno più loro che io”.

Pugliese, La Gazzetta dello Sport. Considerando la sfiducia dopo il sorteggio, passare il turno domani sarebbe un risultato normale o sarebbe un risultato oltre le aspettative?
“Aspettiamo domani per rispondere, non per scaramanzia ma per avere la certezza. Pessimismo a Roma? No (ride, ndr). Questo risultato darebbe forza al lavoro che stiamo facendo, ma aspettiamo e godiamoci questo passaggio se dovesse essere, all’interno della squadra e io sono sempre stato ottimista, oggi e nel futuro”.

Cuppini, La Repubblica. Quinta partita in 17 giorni per la Roma, Sarri ha detto che l’Inter fa uno sport a parte. Cosa ne pensa?
“A riguardo, dico che credo che ognuno di noi vorrebbe giocare in Champions, è il nostro lavoro. Non mi pongo il problema, cerco di ottimizzare al meglio gli allenamenti, voglio andare avanti e giocare ogni tre giorni, sapendo che può toglierci qualcosa ma darci anche soddisfazioni. Sono felice di lavorare meno sui concetti e giocare di più”.

Maida, Corriere dello Sport. Ieri ha fatto il suo ingresso sui social network dicendo che è pronto a cantare sotto la curva. Se la sente di fare un voto e di andare a cantare sotto la curva dopo la partita?
“È un piacere. Io canto sempre, quando non mi vedete. Prima e dopo la partita, il mio appello è questo. Ho scelto di entrare nei social per eliminare i profili falsi, li userò con molta parsimonia, non aspettatevi tantissimo. Credevo di poter inviare un messaggio alla gente”.

Valdiserri, Corriere della Sera. Bruno Peres domani è squalificato. Non è stato un rischio mettere Florenzi contro la Spal?
“Se non corri rischi non fai l’allenatore. Ho visto Florenzi in crescita, volevo dargli continuità, non volevo fermarlo per la sua consapevolezza del ruolo. Abbiamo avuto l’opportunità di lavorare difensivamente e volevo che mettesse in campo i concetti. Scelta un minimo rischiosa, l’ho voluta fortemente”.

Lo Monaco, Il Romanista. Ripensando a tutto quello che ha fatto fino ad oggi, c’è uno scoglio in particolare che è orgoglioso di aver superato?
“No, ribadisco quello che avevo già detto. Lo scoglio più grande è dentro lo spogliatoio, il voltare le spalle ai propri compagni non significa giustificarli ma anche bastonarli e fargli capire il perché. E’ una famiglia il nostro spogliatoio. La nostra difficoltà era entrare nella testa ma le parole del capitano, di De Rossi, sono quelle che mi confortano di più: credono in quello che facciamo”

Lo Russo, RDS. Se dovesse scegliere una squadra per contendersi lo scudetto tra Inter, Napoli, Juve e Lazio chi sceglierebbe?
“Mi interessa relativamente. È prima l’Inter? L’Inter”.

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2 Commenti

  1. Caspita ….grande punizione per l’ex giocatore e ex capitano! Due punti con il Napoli due punti con il Genova, dove stava la Roma adesso? Grazie ex sig. De rossi. Forza Roma

    • Sciacquati la bocca quando parli del capitano della Roma tifosotto da poltrona!!! non hai il minimo sentore del grande legame che unisce Daniele e il popolo romanista, in particolare la curva sud, che va aldilà dei tre punti o di Genova. ma che te lo spiego a fa manco sai come ce se arriva all’Olimpico

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