Di Francesco: “Defrel sarà della partita. Infortuni? Bisogna lavorare sulla prevenzione”

3

DI FRANCESCO ROMA-BOLOGNA – L’allenatore giallorosso Di Francesco è intervenuto alle 14.45 in conferenza stampa alla vigilia di Roma-Bologna. Il tecnico capitolino introduce il match dello stadio Olimpico rispondendo alle domande dei giornalisti presso la sala conferenze del centro tecnico sportivo Fulvio Bernardini.

da Trigoria
Alessandro Tagliaboschi

LA CONFERENZA:

Calicchia, Roma Tv.
In queste ore tiene banco l’infortunio di Karsdorp. Che valutazioni state facendo?

“Più che colpevoli, cerchiamo soluzioni per capire le varie problematiche. Abbiamo ottimi professionisti, cercheremo di far modo che non accada più. Dispiace per il ragazzo, gli faccio un grosso in bocca al lupo. Avevamo puntato tanto su di lui, su un ruolo che per noi è sempre molto delicato”.

Censi, Roma Radio.
Come sta Defrel? Cosa può dare alla Roma?
“Ha bisogno di fiducia e di fare gol, è un attaccante. Abbiamo bisogno di tutti, deve ritrovare la via del gol. Si è sacrificato tantissimo per la squadra e lo rifarà ne sono sicuro. Questa sua predisposizione a mettersi a disposizione dei proprio compagni sarà ripagata. Ha bisogno veramente di fiducia, di essere supportato e nello stesso tempo trovare il gol”.

Mangiante, Sky Sport.
Gioca centravanti domani Defrel?
“Questo non lo so, o centravanti o alto a destra. Sarà sicuramente della partita. Oggi valuterò le condizioni di tutti, pensando anche al Chelsea. Ma c’è un unico obiettivo, vincere con il Bologna, poi penseremo al resto”.

Dzeko?
“Magari non è stato brillantissimo, ma è stato pericoloso anche nell’ultima partita dove ha preso una traversa. Non so se rinuncerò a lui, ci penserò tra oggi e domani”.

Menghi, il Tempo.
Non state ricercando i colpevoli, però sono finiti i preparatori sotto la lente di ingrandimento. C’è un rapporto di fiducia tra di voi? Che ruolo hanno? C’è comunicazione con i dottori? I giocatori hanno timore?
“Noi siamo una squadra, l’ho detto anche in conferenza pre-Chelsea. Il primo responsabile di tutto è l’allenatore. Norman e Lippie sono due grandi professionisti che sono qui dalla mattina alla sera per migliorare il lavoro. Insieme sono convinto che riusciremo ad ottenere grandi risultati. Anche la casualità, situazioni che hanno portato ad infortuni. Vogliamo la soluzione, in un posto come Roma vengono fuori discorsi che lasciano tempo che trovano. Noi siamo tutti uniti, un domani uno farà una scelta, uno un’altra. Ma in questo momento c’è grande fiducia in quello che fanno. I giocatori non hanno paura, c’è dispiacere. Il ginocchio me lo sono rotto anche io, magari lo scudetto lo abbiamo vinto per quello. Può accadere fa parte di questo lavoro. Peccato per il ragazzo, è stato un movimento strano e casuale quello che è accaduto”.

Maida, Corriere dello Sport:
Quali sono le soluzioni? Cosa vi dite con suo figlio prima delle partite?
“Mi fa ridere mio figlio perché quando gli chiedo se giochi o non giochi, mi risponde che non lo sa, dicendo che hanno provato 6-7 moduli uno dietro l’altro, per non dirmi niente. E’ bello, ve lo assicuro. E’ una particolarità che mi inorgoglisce e mi fa piacere. Sono felice di quello che sta facendo e sono convinto che farà ancora meglio, magari non da domani ma da quella dopo. Sulle soluzioni, ci sono anche cose dal punto di vista scientifico e di lavoro, da andare a migliorare per avere una prevenzione migliore. Non siamo sprovveduti, non ci sono sprovveduti, tutti parlano adesso, ma bisogna solo lavorare e parlare meno per trovare le soluzioni”.

Pastore, Romanista.
Nell’ambito del modulo, il maggior numero di interpreti usati sono alti a destra. Casualità?
“No, ho cambiato moltissimo lì, dove aldilà che è stato preso Schick lì, non avendo mai avuto a disposizione, con Defrel fuori, abbiamo cambiato molto. Under, sul quale conto molto, si sta adattando ai carichi di lavoro e ai ritmi del campionato. Dove a sinistra ho più certezze con giocatori più rodati, a destra sto cercando di trovare equilibrio con gli uomini giusti.  Attualmente è così e risuccederà anche in altre occasioni”.

Trinca Tele Radio Stereo.
La Roma è la squadra che cambia più interpreti da partita a partita. Quanto influiscono nel processo di crescita della squadra?
“Se io faccio giocare determinati giocatori è perché li ritengo all’altezza di poterlo fare. Vantaggi e svantaggi della rotazione li danno i risultati, perché voi valuterete solo quello, qui non sto lavorando solo per farli crescere, ma anche per crescere insieme ottenendo dei risultati. Se dovessi ragionare in maniera differente, farei ancora più cambi ve lo assicuro. Quando hai tre partite in sei giorni è normale che si deve cambiare qualcosa. Si è parlato tanto della partita del Crotone, io credo che non ci sia stata partita. E’ normale che siamo mancati in qualcosa per chiuderla, quello sì”.

Cotumaccio, Rete Sport.
Tutti i crociati rotti, hanno interessato giocatori under 25. Nelle soluzioni avete messo questo fattore in ballo?
“Ci hai detto una cosa in più da tenere in conto. Bisogna lavorare sulla prevenzione trovando una soluzione, ritengo che la prevenzione sia alla base per evitare infortuni e dobbiamo cercare più soluzioni, esercizi che ci possono far migliorare”.

Moresco, Signora in giallorosso.
Nainggolan è stato schierato in più posizioni. Dove lo preferisce? In che modo rende di più?
“Per me basta che scende in campo. Le sue qualità migliori sono il pressing, il tiro, l’inserimento. La cosa bella è che si è messa a disposizione del mister e della squadra, sono sicuro che tornerà a fare gol, ha avuto occasioni è stato anche sfortunato. La cosa che manca a lui in questo momento è solo il gol, per il resto sono felice di quello che sta facendo in questo momento”.

FINE

Print Friendly, PDF & Email
© RIPRODUZIONE RISERVATA - La riproduzione, anche parziale, dell’articolo è vietata. I trasgressori saranno perseguibili a norma di legge.

3 Commenti

  1. …E ALLORA SEI TE ARIDANGHETE CON DEFREL. Comunque secondo il mister il problema di Nainggolan è il gol (si deve sbloccare) mica la posizione o chi gli sta vicino per creare azioni da gol, la stessa cosa per Defrel…MISTER ALLA ROMA MANCA IL GIOCO!!!!

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here