Di Francesco: “Adesivi in Sud? Mi sento anch’io Anna Frank. Karsdorp titolare. Gerson e Under potrebbero partire dal 1′” (FOTO e VIDEO)

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CONFERENZA STAMPA DI FRANCESCO – Si avvicina il match tra Roma e Crotone. Oggi, alle ore 14.45, mister Di Francesco incontrerà i giornalisti nella sala stampa del centro sportivo Fulvio Bernardini di Trigoria per introdurre la sfida.

DA TRIGORIA
Alessandro Tagliaboschi

LA CONFERENZA STAMPA

Calicchia, Roma Tv. Cambiano interpreti in difesa, ma il risultato è sempre positivo. E’ il meccanismo che funziona?
“Significa che dobbiamo migliorare in casa. Non sono solo i 4, che fanno bene e che sbagliano meno, ma come squadra in generale. Il merito principale va dato no ad un reparto, ma al blocco squadra che si muove in una determinata maniera”.

Censi, Roma Radio. “A che punto sono Schick e Karsdorp?
“Karsdorp domani giocherà titolare, Schick deve proseguire il suo percorso di crescita”.

Assogna, Sky. La Roma contro Napoli e Torino ha creato molto poco, in cosa deve migliorare per fare di più?
“Ti rispondo sui primi dati: la Roma è la squadra che fa più duelli 1 vs 1 e li vince. Siamo la seconda squadra che fa più cross dopo l’Inter. Dove dobbiamo migliorare è di accompagnare meglio le situazione di gioco e riempire meglio l’area di rigore ma ci arriviamo. Con il Torino abbiamo avuto circa il 65% di possesso palla avendo creato situazioni pericolose ma avendo sbagliato negli ultimi 20 metri qualcosa di troppo. Non la ritengo una vittoria sporca come contro l’Atalanta, ma siamo arrivati spesso con il Torino in certe situazioni dove dovevamo far meglio. Questa è una vittoria costruita con la mentalità. Con il Napoli abbiamo preso un palo ed una traversa e con un pizzico di determinazione di più si poteva fare meglio, con il Chelsea abbiamo fatto benissimo. La squadra in questa settimana poteva far meglio davanti, ma c’è solidità e questo vuol dire essere squadra. Turnover per Kolarov e Dzeko? Credo che non lascerò nessuno dei due in panchina. Sono dal punto di vista dell’atteggiamento e fisica e mentale possono giocare col Crotone. Prima di Bologna valuterò”.

Di Carlo, Mediaset. In questa ottica di turnover, lei ragiona giornata dopo giornata o in ottica del calendario, per avere la miglior formazione nella partita più difficile?
“Io cerco sempre di mettere la miglior formazione. Quando si gioca spesso bisogna valutare molte cose, situazioni individuali, stanchezza, stato di forma. Col Crotone scenderà in campo la squadra migliore per poterla battere. Abbiamo 2 partite da vincere, non facili. Il Crotone l’anno scorso ha fatto un miracolo, ha un bravo allenatore ed è la prima difficile da vincere”.

Stoppini, Gazzetta. Un pensiero sugli adesivi in Sud? Non crede ci sia componente responsabilità della società nel non allontanare i responsabili?
“Ci sono le istituizioni competenti ad occuparsi di questo. E’ assurdo parlare di antisemitismo con qualcuno che non ha vissuto determinate situazioni. Posso dire come uomo, che mi sento anche io Anna Frank ed è la risposta a quello che è accaduto questi giorni. La ritengo un’assurdità”.

Menghi, Il Tempo. Dopo Torino ha detto che sta preparando la squadra all’ingresso di Schick. Giocherebbe al posto di Nainggolan e Gerson nel ruolo che hanno interpretato nelle ultime partite o sta pensando ad un attacco con Schick e Dzeko con Nainggolan e Gerson vicino?
“E’ la domanda che volevate fare tutti. Schick deve trovare la forma adeguata poi può giocare in ogni ruolo. Può essere una sorpresa dove lo potrei mettere, ma non deve cambiare filosofia e mentalità della squadra, corta, aggressiva e giocare in avanti, poi vedremo dove metteremo Schick, è un ottimo giocatore che deve trovare la condizione. Non giocherà dal primo minuto, ma pian piano lo metteremo dentro perché può essere un valore aggiunto”.

Pastore, Il Romanista: Ha annunciato l’utilizzo di Karsdorp, con il prossimo rientro di Defrel. Dove prevede l’utilizzo di Florenzi con l’abbondanza?
“Ha dimostrato di poter giocare basso ed alto. In base alle partite ed alla condizione generale di tutti potrà giocare. Alessandro viene da 10 mesi di stop, ha giocato anche tanto rispetto a quanto si pensava. Sono contentissimo del rendimento, fa fatica a sopportare una partita dietro l’altra. In base agli avversari sceglierò dove affrontarlo. Non c’è mai stata abbondanza, mi auguro che ci sia e che tutti possano esserne contenti. Florenzi non deve essere un problema, ma un valore aggiunto, come lo sarà Schick”.

D’Ubaldo, CorSport. Ho trovato bella la frase ‘Sono anch’io Anna Frank’. Lotito ha annunciato iniziative per avvicinare giovani al tema. La convince? Quando saranno pronti Fazio e Manolas?
“Fazio potrebbe essere disponibile per domani lo valuteremo in rifinitura che sarà il test più importante per lui. Se dovesse dare risposte positive sarà della partita. Per Manolas l’obiettivo è il Chelsea, balliamo tra Chelsea e Fiorentina. Sta facendo un ottimo percorso, siamo ottimisti. Contento dell’iniziativa di Lotito, di cultura e per avere cultura bisogna studiare, per capire un’esperienza tragica di quel tempo”.

Parisi, Centro Suono: E’ diventato allenatore quattro mesi fa. Una pagella di questo primo quadrimestre, e a che punto è questa Roma?
“Grazie, tipo un compleanno (ride ndr). Molto contento, soddisfatto di quello che la squadra sta dando e nell’insieme anche l’ambiente. Siamo cresciuti tantissimo, in Europa ed anche in campionato l’idea sta passando e questa è la cosa più importante. Quattro mesi qui non sono niente, è la continuità che dobbiamo avere e forse non è stato sempre così, dare continuità di atteggiamenti e prestazioni ed i risultati arriveranno di conseguenza. Voti non ne dò, ma sono contento, ma non mi accontento”.

Sonnino, Radio Radio: Le chiesi quanto si poteva migliorare la Roma. Ad oggi, quanti margini di miglioramento ha?
“Pretendo di più, perché possiamo dare maggiore continuità, anche durante le partite. A volte rallentiamo o possibilità per fare male ed essere più aggressivi. E’ un lavoro che si guadagna con il tempo, mancano ancora alcuni giocatori che non entrati in meccanismi come Karsdorp, che ovviamente non ha avuto il tempo di assimilare alcuni concetti come altri giocatori ad esempio Moreno. C’è chi assimila prima chi dopo, mi auguro che Rick ci metta poco tempo”.

Cotumaccio, ReteSport. De Rossi e Gonalons sono due giocatori diversi. C’è la possibilità di vederli in campo insieme?
“C’è stata con il Napoli, avevo fatto una scelta ma sono tornato indietro. Domani no, magari un’altra volta. Domani giochera uno o l’altro”.

Trinca, Tele Radio Stereo. Domani potrebbe essere la partita per vedere uno tra Under e Gerson dal primo minuto?
“Potrebbe, magari tutti e due dal primo minuto”.

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8 Commenti

  1. Sono molto curioso di vedere Karsdorp titolare. Si e parlato un gran bene di lui e Peres come terzino destro e il nostro punto debole. Puo essere un grande vantaggio per noi per il resto del campionato.

  2. Grande uomo! Sempre molto chiaro nell’esposizione dei concetti. Pane al pane e vino al vino, senza le astrusità ed i giri di parole del dico non dico di qualche allenatore toscano. Forza Roma!

  3. Ti sei sentito anche un po’ Rudiger dopo gli ululati della settimana scorsa a Londra? O vale solo per gli ebrei e per i neri no? O vale solo quando lo fanno gli altri e per i tuoi no?

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