Penne, l’assessore Petrucci a RN: “Delusi dallo Stato. Sport vettore per il rilancio”

0

PETRUCCI PENNE WEB RADIO ROMANEWS – Prima dell’estate il Sindaco di Penne intervenne nel corso della trasmissione ‘Non Rassegniamoci‘ sulla Web Radio di Romanews.eu per la gravosa situazione, economica e sociale, post terremoto. A distanza di mesi da quell’intervista (e ad un anno esatto dalla tragedia di Rigopiano) cerchiamo di capire dall’Assessore al bilancio e alle att. produttive del Comune di Penne, il dottor Gilberto Petrucci, se si è tornati – anche sportivamente parlando – alla normalità. Ecco le sue parole:

Assessore, volevamo capire meglio come il comune di Penne sta reagendo ad un anno dalla tragedia?
E’ stato un anno difficile perché Penne è il centro più importante della zona ed è stato il punto di riferimento per i primi soccorsi. La comunità ha messo a disposizione tutti i mezzi possibili per salvare la situazione.

Cosa ha comportato questa mole di lavoro?
Ricordo che mentre i riflettori erano tutti su Rigopiano, Penne stava vivendo uno scenario drammatico. È venuto meno l’aiuto dello Stato in tutto ciò. Penne in quei 10 giorni ha sostenuto spese di tasca propria, che solo in parte ci sono state rimborsate. Qui è emerso come non si riesca più a governare la periferia e questo deve far riflettere. Mi sarei aspettato più attenzione, perché Penne si è messa a completa disposizione, si è sostituita allo Stato. Ora l’economia qui è in ginocchio.

Il 19 c’è stata la riapertura simbolica di una pizzeria speciale.
E’ un esempio di rinascita e speranza. I genitori di Carlo, scomparsi nella tragedia avevano due pizzerie, una a Loreto e una Penne. Questi ragazzi non si sono arresi, con la scomparsa dei genitori hanno ereditato tutto, gestione del locale e debiti. Loro per riaprire hanno dovuto pagare anche la tassa di successione, quindi anche in questo caso lo Stato è stato assente. Ma sono stato contento di vedere il viso di questi tre ragazzi, sereni e sorridenti.

Che Natale è stato?
Un Natale difficile sicuramente, con tante difficoltà economiche per Penne. Ci siamo stretti intorno a molte famiglie pensando al futuro. In questi giorni stiamo cercando di alleggerire la pressione fiscale sulle famiglie. Nel 2018 a maggio ospiteremo una tappa del giro d’Italia, la Penne-Gualdo Tadino, a luglio invece un grande concerto di jazz in piazza e a settembre una o due radunate interregionali degli alpini. Noi crediamo anche molto nello Sport, abbiamo una bellissimo palazzetto dove all’interno c’è una grande palestra per svolgere la Pallavolo e il Basket.

Per il futuro?
Ora ho tanta paura per il futuro della città, dobbiamo avere la forza per reagire. Sto osservando una città piegata, ma noi amministratori abbiamo il dovere di rilanciare la zona, non solo dal punto di vista amministrativo ma anche dal punto di vista culturale e turistico. Malagò mi ha annunciato che avrebbe fatto una visita a Penne, perché lo Sport deve essere un vettore per il rilancio. Io in quei momenti del 19 ho avuto la fortuna o sfortuna di rispondere al telefono e trasmisi subito il tutto al centro di controllo. Vivere quel momento mi creò tanta tristezza, abbiamo sofferto tantissimo nel rivedere e vivere quei momenti.

Print Friendly, PDF & Email
© RIPRODUZIONE RISERVATA - La riproduzione, anche parziale, dell’articolo è vietata. I trasgressori saranno perseguibili a norma di legge.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here