D’Agostino: “Su Di Francesco all’inizio avevo perplessità, ora mi sono ricreduto”

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SENTI CHI PARLA ALLE RADIO – La rubrica di Romanews.eu “Senti chi parla… alle radio” è lo spazio quotidiano in cui potete leggere i commenti sul mondo Roma di speaker e opinionisti protagonisti dell’etere romano raccolti dalla nostra Redazione.

Fabio Petruzzi a Centro Suono Sport: “La Roma negli ultimi mesi ha vissuto un momento estremamente negativo, quando Monchi dice che Pallotta è vicino alla squadra non mi sembra vero. Le dichiarazioni di Strootman sono veritiere, fino a quando ci sarà questa politica la Roma non vincerà nulla. Secondo me questa realtà non incide sul morale dei giocatori

Max Leggeri a Centro Suono Sport: “Ieri sera Monchi ha rilasciato una serie di dichiarazioni ad effetto, che rischiano di produrre solo danni a livello ambientale. La Roma parimenti ad altre società di calcio, oltre a produrre costi e ricavi, è anche un’azienda che produce sogni, passione, ambizioni e possibilmente vittorie. I tifosi possono comprendere ma non giustificare l’attuale situazione finanziaria, perchè siamo di fronte a quasi 8 anni di gestione, non 2 o 3. Rispetto agli scorsi anni non c’è stato un progresso, ma un regresso tecnico. Quando si chiede fiducia e pazienza, si dimentica fatalmente che questa fiducia è stata data e successivamente dispersa dall’attuale società. Basta parole, lo dico con serenità ,servono solo i fatti, a partire dalla prossima stagione, perchè questa è già compromessa”

Gaetano D’Agostino a Centro Suono Sport: “La perplessità che avevo ad inizio stagione su Di Francesco erano legate all’ambiente: ci sono pressioni diverse rispetto a Sassuolo, è una piazza che chiede tanto, nonostante questo è riuscito a gestire tutto alla grande. Non ho nessun rimpianto a non aver chiuso con il Real Madrid, certo mi avrebbe cambiato la vita e la carriera; scherzandoci su dico che mi veniva ansia al solo pensiero di dividere lo spogliatoio con fenomeni come Zidane e Ronaldo. Credo che la Roma con questo modulo possa fare molto bene, ci sono giocatori come Under che hanno un enorme margine di crescita

Michele Giammarioli a Centro Suono Sport: “Sono stati fatti molti errori, il primo colpevole è la società. Monchi è arrivato ad aprile, si è trovato nella condizione di dover vendere, ma diamogli credito perché potrebbe essere l’ultima speranza della Roma, conoscendo poi qual è la politica societaria in merito alle cessioni e agli acquisti“.

Mattia Emili a Centro Suono Sport: “Il rinnovo di Florenzi è ancora in alto mare, non è stata intavolata una vera e propria trattativa. Il numero 24 non sta rendendo al massimo in questa stagione, forse complice anche il ruolo non suo al 100%. Magari non si sente a proprio agio come terzino, ci può anche stare. Non mi piacciono alcuni atteggiamenti del giocatore: a mio avviso sta alzando troppo la testa, a volte con presunzione“.

Alessandro Austini a Tele Radio Stereo: “Monchi chiede fiducia, parla secondo me già con una consapevolezza diversa rispetto al Monchi che è arrivato a inizio stagione. La cosa che mi è piaciuta di più è che lo vedo completamente dentro la Roma, consapevole di quello che c’è da fare, non è stupito né preoccupato. Mi sembra convinto di quello che sta facendo, mi ispira molta fiducia. È l’uomo giusto al posto giusto. Schick potrebbe ricoprire i ruolo di seconda punta dietro a Dzeko. Gli infortuni? Forse c’è una correlazione con lo stato emotivo del ragazzo. Forse Schick si è procurato questi piccoli infortuni perché non è tranquillo. Ha bisogno di sbloccarsi: se l’ha fatto Under riuscirà a farlo anche lui”.

Jonathan Calò a Centro Suono Sport:Se avranno il coraggio di vendere Alisson? L’anno scorso hanno venduto Salah e Rüdiger, dopo che era stato detto che c’erano zero possibilità che partissero“.

Riccardo ‘Galopeira’ Angelini a Tele Radio Stereo: “La Roma in questo momento viene accusata. Pallotta non vuole far carcerare i tifosi, come sento dire. Ci lamentiamo delle telecamere, ma queste sono ovunque in città. Le telecamere allo stadio, specialmente in questi anni sono una disposizione per l’antiterrorismo”.

Furio Focolari a Radio Radio: “Cessione di Strootman? Adesso non credo che abbia mercato. Alisson solo un altro anno? Ma è la Roma o la Sanbenedettese?”.

Roberto Renga a Radio Radio: “Ma perché Alisson dovrebbe rimanere solo un altro anno? Tutti sanno che la Roma vorrebbe privarsi di Strootman ed El Shaarawy, non basterebbero le loro cessioni per risanare il bilancio?”.

Guido D’Ubaldo a Radio Radio: “Accantonate le turbolenze del mercato di gennaio, ora l’argomento di attualità è il rinnovo di Florenzi e la clausola nel contratto di Pellegrini. Sono due giocatori sul quale la Roma vuole investire per il futuro. Alisson? Nessun giocatore è incedibile e ora il brasiliano è quello che ha più mercato. Porterebbe una plusvalenza enorme”.

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36 Commenti

  1. Ieri Totti ha detto cose normali. Solo a Roma riusciamo sempre a spararci su un piede.
    Per dire, in conferenza stampa Allegri ha bastonato tutti i senatori dello spogliatoio dopo il pareggio col Tottenham e a Torino è parsa la cosa più naturale del mondo. Parliamo di una squadra che ha vinto sei scudetti e ha fatto due finali Champions. Pareggiano una partita e a Torino bastonano i calciatori.
    A Roma invece ci balocchiamo con Di Francesco integralista e Pallotta che non sta a Roma.

    Ma qualcuno si rende conto della differenza oppure no? Qualcuno si è chiesto perché Perotti in un mese non salta più un uomo nemmeno se lo preghi? Higuain fa due goals e sbaglia un rigore e viene bastonato dal suo Mister, noi siamo ancora qui a dire che Dzeko però fa reparto e quindi va capito. Allegri bastona Buffon (dicesi Buffon) e noi per anni a dire che Totti è intoccabile.

    • Giustissimo.

      Anche per tutto l’oro del mondo (come si dice nella mia lingua), non potrei mai essere un tifoso della Juventus.
      Non ci riuscirei mai!

      Però, bisogna anche analizzare le cose che stanno facendo bene e cercare di migliorare le cose che noi stiamo facendo male.
      La disciplina e lo spirito di squadra che hanno da sempre sono precisamente cose sulle quali possiamo lavorare e sono pure invidiabili.
      Non dico che dobbiamo per forza arrivare fino a certi estremi livelli, però se potessimo migliorare questi aspetti non sarebbe male.

      Penso anche agli allenamenti. Mi sembra ovvio che da noi ci si allena molto meno rispetto ai tre grandi club del nord.
      Se lo ha detto Pjanic recentemente e Burdisso prima di lui, è che deve essere vero.
      E non è accettabile.

      Va bene essere un club apprezzato dai giocatori per l’atmosfera, la tifoseria, la città e così via… Però preferirei esserlo anche perché ci si può vincere trofei (non dico di vincere per forza ma almeno di essere candidati credibili ogni anno).

      Quindi, vediamo che cosa funziona negli altri club e cerchiamo di adattare tutto questo alla nostra realtà, mantenendo comunque alcune nostre specificità.

      Buon lavoro ai dirigenti! ^^

  2. @Jacopo ti quoto su tutto

    Aggiungo che gli STESSI tifosi che ora chiamano Totti “pigro”, “ha fatto una scelta di comodo”, “Re/Sultano coccolato” sarebbero stati gli STESSI che lo avrebbero definito MERCENARIO o TRADITORE se fosse andato al Real o al Milan nel 2003….

    La Roma per questi tifosi non vincerà mai nulla di importante, per colpa di questi suoi tifosi così uterini e sempre col pensiero critico e distruttivo. Ci meritiamo proprio di essere quello che siamo: dei provincialotti, Roma, come diceva mio padre, è “un grande paesone”.

    • Forse perchè quella “dama di compagnia” andando a fare una partita con la Roma vecchie glorie a Dubai o andando ai sorteggi a Nyon o a una qualsiasi conferenza in giro per l’Italia o in tv, ti fa guadagnare in soldi o in immagine 10 volte quello che ti fa guadagnare un Baldissoni o un Monchi???

      • @TOTTI IL RE. Hai ragione. Su questo hai ragione ma per il resto, a mio avviso, solo questo può fare. Ma non sai quanto gli piacerebbe starsene in pantofole a casa a vedersi la partita anzichè stare sugli spalti a guardare il telefonino..

        • Quanto vi piace preoccupavve de sti falsi problemi de ste cavolate….preoccupavve dei 600mila euro di Totti che è l’unico conosciuto della Roma nei paesi Asiatici o nelle Americhe….

          Lobont dal 2008 avrà preso 6-7 mln MINIMO per non fare un emerita c…a e nessuno ci ha scritto mai un msg o dedicato un post

          Stai bene così

  3. che Totti resti nella roma, me lo aspetto e lo capisco, visto comunque quello che ha dato e che e’ rimasto 25 anni con la stessa maglia, se voi considerate l’arco di storia della Roma,mi sembra il minimo….. quello che mi chiedo invece e’ a che titolo ci stanno gli altri? Allegri ha vinto con il milan e ha vinto con la juve, quindi puo’ dire quello che vuole, ha il credito per poterlo fare, invece gli allenatori dopo capello che sono venuti a Roma che hanno vinto?
    Mourinho dopo una partita persa ai giocatori disse.
    “Il primo scudetto ve l’hanno dato in segreteria, il secondo lo avete vinto perché non c’era nessuno, il terzo all’ultimo minuto. Siete una squadra di m…”.
    e poi vinsero il triplete
    e la societa’ Roma che ha vinto?
    Per questo la stampa puo’ dire quello che vuole sulla Roma e sui suoi allenatori che non hanno vinto un c…..
    Ancora pensate a quello fa, che dice, o quanto guadagna Totti….e’ come lo stolto che si ferma a guardare il dito e non la luna.
    Buona fortuna.

  4. Il nostro problema (come città, intendo) è che tutto viene amplificato al massimo sia nel bene che nel male. Non c’è equilibrio. Totti ? Ho un’altissima stima di lui come giocatore … uno dei più grandi. Come uomo ? Non lo conosco così bene dal giudicarlo .. ma mi sembra persona con certi valori.
    Come capitano ? No, lì non ci siamo. Ma secondo la MIA idea che ho di come vorrei fosse un capitano. Forse non lo ha fatto per timidezza, perchè è un tipo schivo … per carità. Ma dal “mio capitano” mi aspettavo altro: quando c’era da mettere la faccia .. ai microfoni arrivava De Rossi, non lui. Tutto qui. Non credo di insultarlo ed esprimo civilmente le mie opinioni. Concordo invece con quanto dice “Totti il re”: lui oggi, più che un dirigente nel senso stretto del termine, è o dovrebbe essere un ambasciatore della Roma nel mondo. Poi possiamo disquisire se serva oppure no, ma io lo vedo in questo ruolo.
    A proposito, FORZA ROMA.

    • @Fabrizio. Tutto giusto ,ma è proprio sul capitano che non ci siamo ed è proprio lì che nascono i feroci dissensi. Circa l’ambasciatore nel mondo per la Roma, avrei preferito qualcuno che si presenrtasse meglio o che avesse un eloquio un tantino piu forbito. Anche li avrebbe da imparare ma non ne ha voglia… Ahimè.

      • A me piacerebbe un giorno sapere

        1) Lavoro (Se ne ha 1, passando tutta la giornata dalle 8 alle 23 su sta pagina ne dubito)
        2) Titolo di studio (idem)

        Del signor Lupo52 (che con un nick così sarà sicuramente un luminare), per poter disquisire così facilmente di quanto siano o meno forbite le altre persone.

        • @maipercaso

          Lui vorrebbe far tornare ai sorteggi Tonino Tempestilli. Lui si che è conosciuto in tutta Europa e parla 6 lingue. Quando i nuovi acquisti arrivavano a FCO e vedevano Tempestilli accoglierli gridavano tutti: “Oh my GOD er cicoria, WHAT A LEGEND!!”

          • @Maipercaso e @Totti il Re.. Chiedetevi come mai non ha voluto partecipare al corso d’allenatore che la Figc aveva creato per lui portando la sede apposta a Trigoria per farlo sentire a suo agio oppure chiedetevi come mai ne Sky e tantomeno Mediaset gli hanno mai proposto di fare l’opinionista negli studi televisivi.. Ogni tanto una domandela fatevela e se non trovate la risposta puoddarsi che ve la do io…

    • @Fabrizio, gia’ infatti quando ha messo la faccia per parlare dei torti arbitrali dopo il famoso juve-roma, chi e’ stato deferito? Per difenedere Antonioli quando eravamo primi in classifica contro i tifosi che lo insultavano chi lo ha fatto? Poi ognuno ha il proprio carattere. Io lavoro spesso con stranieri,e quando dico che sono di roma indovinate con chi mi identiificano nel mondo del calcio?mica dicono Roma great team, dicono wow Totti wonderful player….avete capito, che a livello di squadra nel mondo ci identificano grazie a totti? Volete l’oblio di totti? che facciano una grande squadra piena di campioni, vincessero qualcosa….le persone che si sono attaccate a totti in tutti questi anni lo hanno fatto perche’ la roma non ha mai vinto una mazza…..e l’unico giocatore romano che ha risollevato il morale di questo cesso di citta’ e’ stato lui. Scusa lo sfogo Fabrizio, non ce l’ho con te, era solo per agganciarmi al tuo discorso, era per dire che ci stiamo ancora scannando su un giocatore che non gioca piu….per me e’ solo un’arma di distrazione di massa

      • ma figurati .. so che non ce l’hai con me … scusa se insisto .. ma dopo l’imbarcata con il Barcellona dov’era ? dopo quella con il Bayern Monaco ? Non voglio aver ragione (anche perchè, poi, ritengo che nessuno abbia la ragione assoluta). Io dico solo che, riconoscendolo come uno dei giocatori più forti che abbiamo MAI avuto (e direi che al suo apice era tra i primi 3/4 nel mondo), mi sarebbe piaciuto che avesse mostrato più “cojones” come capitano….Speriamo che Christian si sposi con la figlia di De Rossi … pensa un Totti con il carattere di De Rossi o un De Rossi con la classe di Totti .. ahahahah (oh, si fa per scherzare, eh !!!)

        • Ma me spiegate tutto sto “carattere” di De Rossi dove sta? Parlate tanto dei fallacci di Totti….
          Ma dove stava De Rossi dopo la gomitata a McBride con l’Italia?…..
          Dove stava dopo lo schiaffone a Lapadula in Genoa-Roma di 2 mesi fa?
          Dove stava dopo il fallo assassino che ci ha fatto buttare fuori dalla champions col Porto?

          Sparito…e non mi parlate di partite perse…ma di EPISODI gravi commessi da lui stesso…

          Che ci doveva andare a fare Totti davanti alle telecamere dopo Barca-Roma 6-1? A GIUSTIFICARE UNA SCONFITTA contro la miglior squadra al mondo (che 6-1 ha battuto pure il PSG poco tempo dopo) alla quale, tra l’altro, NEMMENO AVEVA PRESO PARTE, MA ERA IN PANCA!!

          Ma le rileggete le cose che scrivete?

          • CHE CI DOVEVA ANDARE A FARE ? Era il Capitano. Ci sono andati altri giocatori e lui no … come mai ???E poi, anche a Roma – Bayern Monaco era in panca ??? Si si ….
            Ma sbaglio io .. pensavo di ragionare con modi civili, ma con te non è possibile. Bravo, hai ragione. Mò sei contento ?
            Tra l’altro, De Rossi non era sparito .. vatti a leggere le interviste.
            Comunque ti faccio i complimenti: stai riuscendo nel tentativo di farmi stare sulle palle perfino Totti…. dai dai, magari inizio ad insultarlo anche io .. così, tanto per fatti schiattare .. ahahahaha
            Ciao nì …

          • Tranquillo, ci vuole ben altro per farmi “schiattare” come dici…innanzitutto risposte sensate. Per questo parlando con te sarò sempre tranquillo.

  5. la questione Alisson è e sarà a nuova telenovela del prossimo mercato…detto che quando la società non ha riscattato il polacco, tifosi e giornalisti hanno fatto a gara a chi la sparava più grossa, direi che se è vero che ci offrono 75 milioni per un portiere, per bravo che sia, glielo porto io a cavacecio. In panchina abbiamo il polacco 2 che comunque è un buon portierino e sarebbe sicuramente riciclabile come portiere titolare. Mi domando invece per quale motivo abbiamo giocatori che pretendono di essere pagati più di 4 milioni all’anno, quando sono 10 anni che non vinciamo una mazza e ogni anno, puntualmente, a marzo abbiamo già abbandonato ogni velleità di vincere qualcosa…ma prima di battere cassa, mostrare di essere dei professionisti? dobbiamo mantenere un monte ingaggi altissimo per cosa? per vedere gente svogliata o senza palle? se Florenzi ama tanto squadra e città, si stabilisca un fisso decente, e poi premi legati ai risultati…e non 4 e passa milioni solo perchè pensa di essere un top player. Concordo con chi ha detto che dovremmo imparare da squadre come la Juve che, a dispetto delle vittorie e ripetizione, non si adagiano e pretendono sempre di più, specie dopo una sconfitta (ieri addirittura dopo un pareggio per cui noi forse avremmo brindato)

  6. Regà io a francesco vojo bene ma come dirigente in ambito internazionale nun se po vedè ne più ne meno der cicoria. E’ sicuramente più famoso ma per fare quel lavoro bisogna parlare oltre l’inglese altre due o tre lingue.

    Su non fa per lui.

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