SENTI CHI PARLA ALLE RADIO – La rubrica di Romanews.eu “Senti chi parla… alle radio” è lo spazio quotidiano in cui potete leggere i commenti sul mondo Roma di speaker e opinionisti protagonisti dell’etere romano raccolti dalla nostra Redazione.

Giancarlo Dotto a Tele Radio Stereo:Per me essere tifoso vuol dire devozione assoluta e cancellazione di sé stessi per il bene della squadra. Sarebbe stato grandioso per i ragazzi della curva fare un’eccezione e poi magari tornare alla protestare già dalla prossima partita, sarebbe stato un atto d’amore per la squadra e avrebbe rivalorizzato la loro protesta”.

Max Leggeri a Centro Suono Sport: “Spalletti è convinto realmente che la Roma abbia il 60% di possibilità di passare il turno, perché la squadra ha le qualità per ribaltare il risultato maturato al Parc OL. In queste ore di avvicinamento alla gara più importante della stagione, non mi interessa nulla delle polemiche tra Pallotta e Spalletti, degli incontri con Baldini o di chi sarà il futuro ds giallorosso. Dobbiamo creare una cortina impermeabile intorno alla squadra“.

Andrea Pugliese a Tele Radio Stereo: “Ho fatto delle verifiche su Monchi, e sembra che la notizia dell’interesse del Real Madrid sia infondata visto che Florentino Perez ha nel direttore generale il suo uomo di fiducia che gestisce il mercato. Monchi inoltre è cresciuto nel Siviglia e c’è una fortissima rivalità con il Real Madrid. Spalletti vuole vincere e deve capire se i progetti della Roma combaciano con i suoi: se Pallotta gli dice che la prossima stagione si punterà sui giovani, sicuramente non rinnoverà. Domani sono convinto che Emerson e Peres non giocheranno entrambi, uno dei due partirà dalla panchina, e credo che non sia da escludere la difesa a 4. La Roma può tranquillamente fare 3-4 gol e può essere la partita ideale per uno come Perotti“.

Giuseppe Sannino a TMW Radio: “Spalletti ha portato la Roma ai livelli che gli competono. Ma serve fare l’ultimo step”.

Federico Nisii a Tele Radio Stereo: “Mi sfugge qualcosa sulla questione Monchi: l’accordo sembrava blindato in attesa di ufficializzarlo. Mi sembra molto strano che un direttore sportivo così, uno che opera come Sabatini, sia nel mirino del Real Madrid. A me interessa che Pallotta arrivi ad avere una strategia ben definita per rilanciare le ambizioni sul piano tecnico e commerciale della Roma. Vorrei da Pallotta la stessa determinazione, la coerenza e la chiarezza messe in campo per affrontare la questione stadio”.

Angelo Di Livio a Tele Radio Stereo:Domani partita difficile, ma non impossibile. Credo che la Roma si dovrà esaltare, perché ha quei momenti di grande velocità in cui riesce a fare cose straordinarie. E’ chiaro che non dovrà caricare a testa bassa, andare avanti e cercare di fare subito gol. Dovrà invece ragionare, essere intelligente e trovare le giocate di cui è capace. Sfruttare qualche palla inattiva non guasterebbe. Perotti o El Shaarawy? Partirei col primo, il secondo può far più male quando l’avversario è stanco

Gabriele Ziantoni a Tele Radio Stereo: “La gente ha poca fiducia perchè è da circa 30 anni che la Roma non completa rimonte in campo europeo: Atletico Madrid, Inter, Villarreal, Middlesbrough, Slovan Bratislava… Sono innumerevoli gli esempi, forse i tifosi non ci credono più”.

Riccardo “Galopeira” Angelini a Tele Radio Stereo:Sto sentendo molto l’importanza della partita di domani contro il Lione. Domani la Roma dovrà rischiara concedendo qualcosina e dovrà essere vogliosa di qualificarsi, ma i francesi in attacco sono molto forti, quindi è normale che creino qualche problema. L’assenza di Bruno Peres potrebbe essere un problema perché Ruediger non ha tutte le caratteristiche da terzino. I giallorossi possono passare il turno se gioca a calcio, con tutto il rispetto per il Lione che è una grande squadra”.

Mario Brozzi a Centro Suono Sport:Il protocollo Brozzi nasce dall’idea che la salute dei ragazzi che si allenano debba essere una priorità per ogni società, oltre che partire dalle famiglie stesse. Negli anni abbiamo fatto più di 3000 eco cardio color doppler, grazie ai quali abbiamo riscontrato che molti giovani avevano dei problemi. Quindi il controllo si è rivelato quanto mai fondamentale. E questo dovrebbe in realtà diventare la normalità. Devo dire che a Roma riuscimmo nell’intento di sensibilizzare sul tema perché allora il Presidente era Franco Sensi. Mi permise di andare in giro praticamente a nome suo e ottenemmo la fiducia necessaria per convincere le altre società e i genitori a far fare ai ragazzi la visita medica. Poi purtroppo il presidente Sensi è venuto a mancare ed è finita questa virtuosità perché c’è bisogno sempre di persone virtuose, appunto, a sostenere l’azione. Addirittura Sensi rese obbligatorio il controllo e i Presidenti stessi delle società affiliate mi chiesero se potevo andare per mettere in atto il protocollo. La prima che mi chiese di intervenire fu quella di Tor Bella Monaca. Informare è il punto di partenza per tutelare i ragazzi che giocano e fanno attività sportiva, perché se le cose vengono spiegate ai genitori, alle società… Le persone si rendono conto e sono loro a chiedere il controllo. Però per far sì che un lavoro simile riuscisse ci è voluta tutta la mia buona volontà, e purtroppo quando io non sono più stato il medico della Roma questo progetto è praticamente morto con me“.

Alessandro Austini a Tele Radio Stereo:Non sono sicuro che Spalletti cambierà modulo contro il Lione. Fazio giocherà in difesa, Emerson a sinistra, mentre sulla destra il tecnico toscano schiererà El Shaarawy o Perotti, chiedendo loro compiti diversi rispetto a quelli svolti dall’infortunato Peres“.

Ubaldo Righetti a Tele Radio Stereo:La Roma contro il Lione dovrà giocare alta e accettare le sfide uno contro uno. Mi immagino un centrocampo a tre con Nainggolan mezz’ala. Se dovesse giocare Fazio, sarebbe la scelta giusta da parte di Spalletti“.

Riccardo  Angelini a Tele Radio Stereo: “Sto sentendo molto l’importanza della partita di domani contro il Lione. Domani la Roma dovrà rischiara concedendo qualcosina e dovrà essere vogliosa di qualificarsi, ma i francesi in attacco sono molto forti, quindi è normale che creino qualche complicazione. L’assenza di Bruno Peres potrebbe essere un problema perché Ruediger non ha tutte le caratteristiche da terzino. I giallorossi possono passare il turno se gioca a calcio, con tutto il rispetto per il Lione che è una grande squadra”.

Franco Melli a Radio Radio:La Roma è specializzata nelle rimonte, due gol ai francesi sono possibili. Occhio però ai tiratori dalla media distanza del Lione“.

Roberto Renga a Radio Radio:La Roma contro il Lione non deve andare di corsa. I giallorossi si esaltano o si abbattono a seconda delle situazioni del momento. E’ importante per i giallorossi non prendere gol, poi magari segnando l’1-0 si esalterebbero e lì sarebbe un’altra partita“.

Nando Orsi a Radio Radio:Il Lione visto all’andata è una squadra abbastanza pericolosa. Se la Roma riuscisse a ribaltare entrambi i risultati di coppa compierebbe un’impresa. Certamente sarà più facile ribaltare il risultato contro i francesi che contro la Lazio“.

Roberto Pruzzo a Radio Radio:Contro il Lione non sarà una partita drammatica. La gara è recuperabile anche se il Lione è una buona squadra che può creare tanti problemi“.

Dario Bersani a Tele Radio Stereo:Prevendita fiacca come non mai per il match contro il Lione. Purtroppo l’assenza della curva ci porrà nelle condizioni di vivere in uno stadio semi vuoto e ben lontano dalla bolgia dei grandi impianti europei. Ipotesi future con Massara ds e Di Francesco allenatore? Terrei Spalletti con la camicia di forza“.

Augusto Ciardi a Tele Radio Stereo:Il discorso barriere è superato, in curva qualche tifoso è rientrato, mancano i gruppi organizzati. Anche se rientrassero loro, l’Olimpico avrebbe qualche migliaio di spettatori in più, ma lo stadio sarebbe ugualmente deserto. Il problema è che non attira l’evento in se“.

© RIPRODUZIONE RISERVATA - La riproduzione, anche parziale, dell’articolo è vietata. I trasgressori saranno perseguibili a norma di legge.

7 Commenti

  1. “non attira l’evento in se”?
    Ma che cosa dovrebbe portare la gente allo stadio?
    Non sto discutendo dello sciopero perché questo è un altro problema nel quale non voglio entrare ma chi siamo noi per snobbare delle partite europee?
    Siamo pur sempre “solo” la Roma.
    I trofei non li vinciamo mai o quasi.
    Da 20 anni di tifo giallorosso, ho visto uno scudetto, due coppe d’Italia e due supercoppe.
    Non è niente ma non è neanche molto, no?
    Siamo pur sempre “solo” la Roma ma siamo ANCHE la Roma.
    Dobbiamo ambire a vincere e far diventare grande questo club.
    Roma, la Roma, i romani ed i romanisti se lo meritano.
    Quindi non sono d’accordo con il Sig. Ciardi, l’evento in se è importante e non poco.
    Se vogliamo crescere come tifoseria e come società passa anche da lì.
    Non snobbare più niente. Non ce lo possiamo permettere!

    • Ugo, vorrei rispondere ma solo in parte visto che sono abbastanza d’accordo con quello che dici. Mettiamo da parte lo sciopero della Sud (io personalmente non sono d’accordo con questo sciopero malasciamo perdere).
      Quello che voglio dire e i costi per biglietti sono esagerati, specialmente per l’Olimpico dove si vede male da quasi tutti i settori. Se poi consideri la prestazione che abbiamo fatto contro Villareal, come giustifico andare allo stadio? Io ho due bambini. Quanto mi costera tre biglietti piu bibite, pannini, ecc?
      Volevo fare questa considerazione solo. Andare allo stadio e diventato troppo caro considerando lo spettacolo offerto.

  2. I gruppi organizzati laziali sono tornati e fanno un tifo pazzesco,aiutando molto la loro squadra.
    Non gli hanno fatto multe daspi e niente cose del genere.
    Ciò significa che il tifo si può fare,magari non più come prima,con petardi,torce e fumogeni,ma si può fare.
    Nessuno impedisce di cantare e sventolare le bandiere,se poi,ai nostri ultras non sta bene mai nulla e ci si attacca ad ogni cavillo,pur di lasciar solo la squadra,allora significa che per loro la Roma non è più una cosa importante.
    Rassegnamoci ad un olimpico acquario,evidentemente questo ci meritiamo.

  3. Vi prego, non parliamo dei nostri amici “curvaroli” perchè mi sale il sangue al cervello. Se scrivessi quello che penso, probabilmente non verrei pubblicato. E ripeto, in linea di principio hanno ragione. Ma un cervello mediamente funzionante può capire che ci sono momenti per certe cose e momenti per altre. Ma evidentemente o il loro non funziona benissimo … o dietro ci sono altri interessi ben evidenti. Ne vogliamo parlare ? Ok, lo dico: al netto di TUTTI GLI ERRORI commessi (e ce ne sono), gli americani sono stati e sono osteggiati da mezza città … perchè hanno tolto privilegi, hanno cambiato (o cercano di farlo) le consuetudini … non si affidano più ai soliti “compagni di merende”. E quindi, meza città è contro di loro … li vorrebbero fuori dalle scatole. Che ci vada di mezzo la Roma, a loro non interessa .. vengono prima gli interessi privati.
    E poi si definiscono romanisti ….

  4. I Curvaroli non sono tifosi. E con i loro atteggiamenti lo stanno dimostrando.
    Hanno da sempre usato la Roma per giustificare e coprire le loro malefatte.
    Che rimanessero il più lontano possibile.
    Vorrei solo che la Roma a questa gente desse il DASPO A VITA.

  5. D’accordo con un po’ tutti i commenti precedenti. L’unica cosa che mi preoccupa di più è che Melli oggi dice che la Roma è specializzata nelle rimonte… Io una grattatina me la faccio…

  6. Se la Roma arrivasse seconda….dubito molto….sarebbe il 3 secondo posto della gestione americana, vorrebbe dire che, tolti i primi 2 anni disastrosi, i 2/3 della gestione americana sono andati sul podio. Considerato che un secondo posto, in termini economici, vale più di coppe italia ed Europa League, gli obiettivi sono raggiunti, risultati tecnici un po’ meno, ma in 6 anni ha vinto solo la Juventus che per ora è irraggiungibile

LASCIA UN COMMENTO