Totti incontra i tifosi della Roma a Pinzolo: “Scudetto difficile. Futuro da giocatore? Qualcuno storcerebbe la bocca” (FOTO E VIDEO)

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PINZOLO 2016 – Totti incontra i tifosi della Roma a Pinzolo. In occasione della serata ‘Notte giallorossa’, a cura del Comune di Pinzolo, UCAS e Pro Loco Pinzolo, il numero 10 di Porta Metronia trascorre del tempo in compagnia dei sostenitori del club capitolino presso Piazza Carera.

dagli inviati a Pinzolo
Miele-Prosperi
(in redazione Sabatini)

LA CRONACA DELL’EVENTO

Ore 22.20 – Vespasiani torna a parlare con Totti.

16 07 2016 Totti 04

Vespasiani: “La beneficenza?”
Totti: “Anche questa sera farò una cosa mia privata. Mi fa piacere aiutare chi ha problemi“.

Arriva il sindaco di Pinzolo. Il pubblico canta: “Oh Francesco sindaco de Roma”.
Totti: “Adesso hanno fatto er sindaco“.

Sindaco: “Noi gliela daremmo a tempo indeterminato la cittadinanza a Pinzolo. Questa sera Pinzolo è stata giallorossa. Il calore di questo sportivo è qualcosa di eccezionale. Noi lo vogliamo giocatore”.
Totti: “Meglio di no, sennò qualcuno fa la bocca storta“.
Sindaco: “Totti anche stasera ha dimostrato di avere un grande cuore. Confidiamo in una sua grande stagione. Si è instaurato subito un feeling eccezionale, un saluto a tutti i tifosi romanisti e ai nostri ospiti”.

Vespasiani: “Ti sei divertito?”.
Totti: “Io starei qua fino a mezzanotte. Tra cinque minuti però devo sta in camera sennò il mister fa il giro delle camere e non me trova“.

Vespasiani: “Spalletti in passato ti ha messo prima punta, un momento importante della tua carriera?”.
Totti: “Diciamo di si perché in quel momento mi mancava solo quel ruolo. Ci sono riuscito, fortunatamente o sfortunatamente, nel migliore dei modi“.

Vespasiani: “Hai segnato tantissimi gol. Che ti aveva detto Spalletti?”
Totti: “Me lo disse un’ora e mezza prima della partita perché c’erano tante assenze. Da lì è partito tutto il calvario“.

Vespasiani: “Siete bersagliati da una vita complicata e piena di impegni?”
Totti: “Si, sembra tutto rosa e fiori ma anche noi facciamo un lavoro impegnativo che ci porta fuori per parecchio tempo. Dal lato economico accettiamo quello che ci danno“.

Un tifoso: “Ti voglio allenare”
Totti: “Ancora”. Parte un omaggio alla vittoria del mondiale di dieci anni fa. Totti intona il coro “po po po po po” e aggiunge: “Non hai tante occasioni per vincere il mondiale. Sono riuscito a prendere l’occasione al volo“.

Vespasiani: “Negli stadi di tutto il mondo ti applaudono…”.
Totti: “In Italia no“.

Vespasiani: “Si può fare un paragone tra Messi, Totti e Ronaldo?”.
Totti: “No. Diciamo la verità: Messi e Ronaldo sono due giocatori a parte. Io gioco a pallone e la vedo così. Quindi è come dico io. Poi i tifosi me prendono per culo, ma va bene (ride)”.

Vespasiani: “Perché, sono superiori a te?”
Totti: “Lo dicono le statistiche“.

Vespasiani: “Però loro hanno avuto squadre stellari…”
Totti: “In quelle squadre è più semplice: facciamo cosi portiamoli qua e siamo tutti contenti. Poi io sto in panchina e guardo“.

Vespasiani: “Perché Messi non vince con l’Argentina?”.
Totti: “E’ sfortunato ma è il giocatore più forte del mondo. Con il Barcellona è tutto più semplice“.

Vespasiani: “Che sensazioni ti da Roma città?.
Totti: “E’ la città più bella del mondo: c’è tutto. Tutto è bello lì“.

Ore 22.10 – Il pubblico canta un coro per Gyomber…

Totti:Gyomber ormai è depresso. Non se l’aspettava, poi Torosidis in primis lo prende sempre in giro. Gli canta sempre questa canzone. Gyomber non ce la fa più“.

Parte YMCA (base del coro). Il pubblico canta il coro. Totti ride e canta anche lui il coro per Gyomber.

Totti prende il telefono: “Mo ve faccio senti’ na cosa“. Prende una chat di gruppo della squadra e fa sentire un audio musicale, con la canzone YMCA con i giocatori che cantano il coro per Gyomber. Totti: “Questo è Gyomber dal vivo” e parte la chiamata al difensore slovacco. Totti: “Domani Gyomber me fa un’entrata sull’anca“.

Chiamata in diretta a Gyomber:
Totti: “Ma che è er telefono de Pinzolo questo
Gyomber: “Ma che cazz. fate?
Totti: “Oh ce stanno i bambini
Parte il coro dal pubblico e Gyomber lo canta.

Video chiamata di Totti a Gyomber.

Totti:Hai visto quanto ti vogliono bene i tifosi della Roma? Vieni in piazza che ti facciamo sentire meglio. Stai con Torosidis?”.
Gyomber: “Vi sento male“.
Totti: “Affacciati alla finestra…o bella mia“.
Gyomber: “Cantate un po’…sono sul balcone“.
Parte di nuovo il coro…
Gyomber: “Di più…“.
Il pubblico urla ancora più forte…
Interferenza con il telefono. Totti: “S’è buttato de sotto“.
Gyomber: “Non vi sento bene“.
Totti:Te scrivo un messaggio adesso“.

La chiamata finisce qui.

Ore 22.00 – Vespasiani torna a porre le domande.

16 07 2016 TottiPinzolo

Vespasiani: “Se potessi scegliere, ti ringiovaniresti di dieci anni o vorresti vincere un altro scudetto?”.
Totti: “Ah c’ho pure il tempo? Dieci anni di meno così ho la possibilità di vincere un altro scudetto. Ma se mi dovessero dire vinci lo scudetto quest’anno, ok e poi smetto“.

Vespasiani: “Preferisci Gomorra o Squadra Antimafia?”.
Totti: “Gomorra, perché è più forte“.

Vespasiani: “Pane e nutella o gelato con stracciatella?”
Totti: “La nutella. E’ l’odore che te ce porta“.

Vespasiani: “Pizza e mortadella o Tiramisù?”.
Totti: “Alle undici pizza e mortadella, poi la sera il tiramisù“.

Vespasiani: “Mangi la carbonara?”
Totti: “No, tutti i piatti tipici romani non li mangio. Non mi piacciono“.

Vespasiani: “Cucini?”
Totti: “No, pane e acqua. Se sono solo vado a cena fuori. Due uova mi è capitato di farmele“.

Vespasiani: “Piatto preferito?”.
Totti: “Gli gnocchi come te pare“.

Vespasiani: “Come si fanno gli gnocchi?”.
Totti: “Con le patate. Noi stiamo con verdura e petto di pollo tra un po’ ti prendo a mozzichi“.

Vespasiani: “Come si fa la pasta ammassata?”.
Totti: “E che ne so. Parto dalla farina. Voi tifosi dite sempre si eh! Dopo la farina ce butti la pasta, mescoli e l’uovo. Pesante oh! Quel ragazzino fa il cuoco (rivolgendosi a un bimbo del pubblico)”.

Vespasiani: “Il Tiramisù?”.
Totti: “L’importante è che c’è il mascarpone e poco caffè. Con i savoiardi però“.

Vespasiani: “Tennis o Paddle?”.
Totti: “Paddle“.

Vespasiani: “Come si gioca?”
Totti: “Con le racchette“.

Vespasiani: “A tennis il compagno più forte?”.
Pizarro”.

Vespasiani: “Viaggio con Candela o Cassano?”.
Totti: “Con Vincent. Con lui ho più legame anche se Antonio te fa diverti“.
Partono cori pro Candela.

Vespasiani: “Il Walkman o l’Mp3?”.
Totti: “L’Mp3 ma non me serve“.

Vespasiani: “Che effetto ti fanno i ragazzi che scendo dal pullman con le cuffie?”.
Totti: “Per me non sentono niente. Sembra che c’hanno gli orecchioni“.

Vespasiani: “Babbo Natale o la Befana?”.
Totti: “Tutti e due ma se devo scegliere, dico Babbo Natale“.

Vespasiani: “Topolino o Dylan Dog?”.
Totti: “Topolino“.

Vespasiani: “Che motorino hai avuto?”
Totti: “Il buster nero: lo rubavo a mio padre. Poi a sedici anni ero in prima squadra e non potevo portarlo“.

Vespasiani: “Motorino o Ferrari?”
Totti: “Motorino“.

Vespasiani: “Dormi nudo o in pigiama?”
Totti: “Nudo, pure di inverno. Tutto fresco. Devo essere fresco la mattina. Ci vuole tempo prima che ti svegli. Il pigiama non lo sopporto. Non porto nemmeno una maglietta“.

Vespasiani: “Foto o autografo?”.
Totti: “Nudo? (ride). Una foto: quella rimane, il foglietto te lo perdi“.

Vespasiani: “Brutta ma simpatica o bona e antipatica?”.
Totti: “Bona e antipatica. Perché te che preferisci? E’ la verità. Te con quella brutta mica ci vai in giro“.

Vespasiani: “Baglioni o Ligabue?”.
Totti: “Baglioni“.

Parte una canzone di Baglioni
Totti:Se canto scappano tutti: so’ stonato“. Il pubblico canta la canzone, la preferita di Totti (Piccolo grande amore di Baglioni). Francesco inizia a cantare. Boato del pubblico. Totti si abbraccia il fotografo e comincia a cantare con lui.
Totti: “Leverei il ‘piccolo’. Solo grande amore, adesso“.

I tifosi cantano “Forza Roma alé” e “C’è solo un capitano”.

Vespasiani: “Sei un romanticone?”.
Totti: “Molto, non sembra ma lo sono“.

Vespasiani: “Raccontaci una cosa romantica, Champagne…”
Totti: “Si, per brindare a un incontro“.

Ore 21.55 – Di nuovo domande dal pubblico.

16 07 2016 Totti 03

Vespasiani chiede ad un bambino di fare una domanda a Totti, ma questi impacciato dice soltanto: “Bo”.
Totti: “Mo je la faccio io: Bo“.

Uno degli spettatori presenti chiede: “Ci fai vincere lo scudetto?“.
Totti: “E’ difficile perché c’è una squadra più forte di noi. Io dico la verità. Ognuno vuole vincere quella cosa ma in questo momento c’è una squadra più forte“.

Pubblico: “Pensi di rimanere in società alla fine della carriera?”.
Totti: “Si, fino a questo momento ho un contratto di altri sei anni. Se non mi cacciano penso di si“.

Pubblico: “Quando mi fai un autografo?”.
Totti: “Vieni sul palco e te lo faccio“.

Ore 21.50 – Vespasiani torna a parlare con Totti della sua famiglia.

Vespasiani: “I tuoi figli ti assomigliano”.
Totti: “E’ cosi“.

Vespasiani: “Isabel?”.
Totti: “E’ bella. Ogni papà dice che è bello il figlio. Ha preso 3/4 di ilary e 1/4 di me“.

Vespasiani: “Tu volevi fa una squadra di calcetto. Ti toccherà quella di Pallavolo?”.
Totti: “Aprirò una vigilanza privata, nè pallavolo nè calcetto“.

Vespasiani: “Sei geloso?”.
Totti: “Dei figli sono possessivo. Sono geloso“.

Vespasiani: “Pallavolo quindi?”.
Totti: “Vigilanza privata“.

Vespasiani: “Parli mai con le maestre?”
Totti: “Si, chi è che non ci va dei papà. L’unico problema è che le maestre parlano solo inglese. L’ultima cosa che gli ho detto è Yes. Alcune parlano italiano scherzi a parte“.

Vespasiani: “Sei esigente come padre?”
Totti: “Lo devo. In italiano li aiuto, in inglese ci pensa Ilary. L’ultimo compito in cui l’ho aiutato è matematica. Tante cose le ho dimenticate

Ore 21.45 – Chiama in diretta Giorgio Rossi.

Rossi: “Provo tanta felicità”.
Totti:Grazie per la sorpresa. E’ il numero uno, senza di lui sarebbe stato il declino“.
Rossi: “Ti ringrazio, ti voglio bene”.

Vespasiani a Rossi: “Mi racconti un aneddoto di Totti?”.
Totti: “Quello che si può dire eh…“.
Rossi: “Quando lo accompagnava la mamma da piccolino. E’ cresciuto insieme a me”.
Totti: “Siamo cresciuti bene“.
Rossi: “Mi ha fatto molto piacere della telefonata, vi ringrazio“.

Applauso pubblico.

Ore 21.40 – Partono cori contro la Juventus.

Totti: “Io non faccio smorfie e facce. Resto impassibile. L’altra volta un ragazzo mi ha chiesto di Bielsa e ho fatto un sorrisetto e Lotito ha risposto. Oggi non faccio più niente”.

Vespasiani: “Quando stai in panchina fai tante smorfie e ti immortalano…”.
Totti: “E infatti non ce vojo sta“.

Vespasiani: “Al Nike Store una bambina si è messa a piangere quando ti ho visto. L’anno scorso la stessa cosa è successa ad una signora anziana. Che effetto ti fa?”
Totti: “Io non faccio niente. Ma faccio un effetto strano perché mi vogliono bene. Cerco di essere me stesso come ho sempre fatto. I bambini vengono a Trigoria e con me sono muti. Io però sono un essere umano. Capisco benissimo il loro amore: mi basta questo“.

Totti, indicando il pubblico: “Io ci sono stato là in mezzo” e un tifoso: “Ariviecce”. Totti: “Tra un paio d’anni vengo. Mi farebbe piacere andare in mezzo al pubblico“.

Vespasiani: “Il tuo legame con il nonno materno?”
Totti: “Non ce l’ho avuto: se n’è andato quando avevo tre anni. Nonno e nonna mi sono mancati ma la mia famiglia non mi ha fatto mai mancare niente“.

Vespasiani: “Non c’è un momento in cui non si veda un membro della tua famiglia con te. Ti rende più tranquillo?”.
Totti: “Si, mio padre mi segue ovunque. E’ malato. Ma mi fa piacere sapere di avere una figura come lui alle spalle“.

Vespasiani: “Che gol hai dedicato alla tua famiglia?”.
Totti: “Sicuramente uno dei primi. Alla famiglia e ai tifosi“.

Vespasiani: “Ti assomiglia più Cristian o Chanel?”.
Totti: “Cristian fisicamente, mentre Chanel è proprio una fotocopia. Non c’è bisogno del DNA“.

Ore 21.35 – Vespasiani si concentra ora solo sul numero 10 di Porta Metronia.

Vespasiani: “Se dovessi andare in viaggio di nozze con la Roma dove andresti?”.
Totti: “A Trigoria, è casa mia. Ci sono cresciuto e ci morirò. Sono stati venticinque anni bellissimi tra cose belle e brutte. Ho cercato di fare sempre il massimo per portare i colori della Roma il più alto possibile. Alcune volte ci sono riuscito, altre meno, ma sono gratificato per ciò che ho fatto. Un viaggio di nozze di solo andata, senza ritorno“.

Vespasiani: “Ti ricordi l’esordio?”.
Totti: “Eravamo giovani ed ero seduto in panchina vicino a Muzzi. Boskov si è girato verso di lui e disse “ragazzì scaldate” e io mi sono girato verso Muzzi dicendogli che ce l’aveva con lui. L’ho capito subito. Non mi ha fatto riscaldare e non ci capivo niente, correvo da tutte le parti“.

Vespasiani: “Qual è stato il ritiro più divertente?”.
Totti: “Tutti, perché abbiamo sempre avuto un grandissimo gruppo fino ad oggi. Ci siamo divertiti su tutti i fronti ma quando ero più giovane ero più libero mentalmente“.

Vespasiani: “Qual è stato lo scherzo  migliore?”.
Totti: “A Mexes a Brunico. Aveva paura dei rospi e una sera siamo entrati in camera sua e gliel’abbiamo buttato in camera. A momenti si butta di sotto dal terzo piano. Philippe è il numero uno“.

Vespasiani: “Dieci anni fa dicesti che ti sarebbe piaciuto camminare a via del corso. Ora?”.
Totti: “Sono più di dieci anni che non ci vado“. Un tifoso grida: “Cammini sulle acque”. Totti: “Cosi me bagno tutto“. Il capitano prosegue: “A via del Corso non ci vado, perché non cammino per fare autografi e foto. Se porto la sagoma è uguale. Sono contento però, così non faccio shopping con Ilary“.

Vespasiani: “Sono cambiati i tempi…”.
Totti: “Era più bello con le cabine telefoniche: non si può fare più niente che ti immortalano e vai su Facebook. Non mi piacciono queste cose. Non ho profili social. Non so’ sociale. Non so’ capace: se lo faccio lo faccio bene“.

21.30 – Il conduttore della serata è Matteo Vespasiani, speaker ufficiale dello Stadio Olimpico, che incomincia subito con le domande al capitano giallorosso.

Vespasiani: “Che effetto ti fa essere qui?”.
Totti: “Bellissimo, è l’amore che mi danno da 25 anni. E’ un amore vero e reciproco. Siamo fratelli e sorelle“.

Vespasiani:  “Sei pronto?”.
Totti: “Dipende, rispondo a quello che posso rispondere“.

Vespasiani fa una domanda ad un bambino per rompere il ghiaccio: “Che effetto ti fa Totti?”. Risponde un signore: “Vengo allo stadio solo per te”. Allora il conduttore chiede al pubblico: “Meglio Totti o la moglie?”. Il pubblico risponde dicendo che la moglie del capitano non si tocca.

21.25 – Arriva Totti
16 07 2016 Totti 01

21.20 – I tifosi continuano a cantare, in attesa dell’arrivo di Totti: “C’è solo un capitano“. Più di mille sostenitori presenti all’evento.

21.10 – Partono i cori del pubblico: “Forza Roma ole“.

Ore 21.05 – Abbondano gli striscioni per il numero 10 della Roma.
16 07 2016 Totti Pinzolo

Ore 21.00 – Un gruppo di tifosi esibisce uno striscione per Totti, con scritto: “A Francé stamo qua da e tre per te“.
16 07 2016 Pinzolo 03

Ore 20.55 – Piazza Carera si riempi di tifosi giallorossi.

16 07 2016 Pinzolo 01

(fine)

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