SCOMMESSE VINTE – Se la prestazione da applausi di Dzeko ormai forse non fa più notizia, c’è un brasiliano che si sta prendendo la Roma partita dopo partita, sempre di più. Sul finire del primo tempo gran tiro di prima intenzione con il destro, portiere avversario immobile a guardare la traiettoria che va a togliere la ragnatela dall’incrocio dei pali più lontano: Emerson Palmieri è un osso duro e ora lo sanno anche gli spagnoli. La scommessa in salsa brasiliana di Spalletti è vinta, il gol in campo internazionale consacra ancora una volta l’esterno ex Palermo tra i protagonisti assoluti della Roma versione 2016-17. Insieme a Fazio, il numero 33 è forse la sorpresa più grande di questa annata. Dopo un inizio di stagione decisamente complicato, Emerson è salito in cattedra e non ha nessuna intenzione di mollare quella fascia mancina che ora gli appartiene. Dall’ingenuità commessa contro il Porto ai preliminari di Champions al sedicesimo di finale d’andata di Europa League: la crescita è evidente, come sono lampanti i miglioramenti in ogni fase di gioco. Contro il ‘submarino amarillo’ una delle prove migliori, così come per Dzeko, sempre più decisivo ed in terra spagnola più preciso del solito e devastante anche sotto porta.

BRILLA PALMIERI, STENTA PERES – Tra diagonali difensive e sortite offensive, il modulo con la difesa a tre e i due esterni a tutta fascia sta giovando al numero 33 brasiliano, cresciuto di pari passo con la Roma. E sulla fascia opposta? Stenta ancora un po’ Bruno Peres, sempre troppo impulsivo nelle scelte, spesso poco cattivo e scarsamente lucido anche nelle giornate migliori. Per il proseguo della stagione da lui serve un cambio di passo, visto anche il nuovo infortunio al ginocchio già operato di Florenzi, al quale va un grande in bocca al lupo. E chissà che vista la vena di Emerson nelle prossime settimane Luciano da Certaldo non possa dirottare Palmieri anche sulla destra per dare spazio a Mario Rui, preso per fare il titolare ma relegato ai margini da un brutto infortunio e dall’esplosione del 33 giallorosso. Nonostante la bilancia che pende significativamente verso la fascia sinistra, la Roma va anche in Europa, con un rotondo 4-0 rifilato a domicilio al Villarreal nel segno di Palmieri e del solito Dzeko, autore di una splendida tripletta che lo porta in vetta alla classifica dei cannonieri dell’Europa League. Guai a rilassarsi troppo per il match di ritorno, ma una cosa è certa, questa Roma può divertirsi: con un Dzeko strabiliante e con un Palmieri in più, le scommesse vinte da Spalletti.

Gian Marco Torre

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1 COMMENTO

  1. Ascolta amico. Lascia perder Emerson a destra per far entrare il tuo amichetto Rui a sinistra. L’incantesimo non si deve toccare. Emerson a sunistra è un’ira di dio, per le sue discese, per i cross a pennello, adesso addirittura comincia a segnare perfino di destro. Stai buono per favore che noi siamo conrtenti così.

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