Di Francesco: “Cessioni a gennaio? Non conoscevo questa possibilità. Sono stati fatti dei discorsi: o li accetti o vai via”

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CONFERENZA STAMPA DI FRANCESCO – Sabato 27 gennaio 2018, alle ore 14.00, il tecnico Eusebio Di Francesco incontra i giornalisti presso la sala conferenze del centro tecnico sportivo Fulvio Bernardini per presentare la sfida contro la Sampdoria, in programma domenica alle 20.45 a allo Stadio Olimpico.

da Trigoria
Alessandro Tagliaboschi

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TRASCRITTA FEDELMENTE RIASCOLTANDO L’AUDIO DELLA CONFERENZA

LA CONFERENZA STAMPA

Vespasiani, Roma Tv: Qual’è la situazione degli infortunati?
“Per chi ha giocato le due partite è stato più di recupero che di lavoro e non avendo in questo momento una rosa ampissima abbiamo privilegiato il recupero al lavoro. De Rossi lo valuteremo oggi, vediamo con la palla come andrà, se dovesse andar bene il provino a finale sarà a disposizione, non so poi se giocherà. Perotti ed El Shaarawy sono convocati ed uno dei due potranno essere della partita. Gonalons non è recuperabile”.

Spinelli, Roma Radio: Rispetto a Sampdoria Roma cosa vuole rivedere e cosa vuole evitare?
“Il GOL scritto grande grande. E’ importante perché abbiamo creato tanto e dobbiamo far gol. E’ un problema che ci portiamo dietro da tempo. Per le tante situazioni in cui abbiamo messo i giocatori nella condizione di far gol non si può fare solo un gol. Purtroppo è un momento in cui qualche gol lo prendiamo, dobbiamo avere determinazione e cattiveria e cercare di far gol. E’ il momento giusto per fare qualche gol in più”.

Assogna, Sky: Nainggolan la convince più esterno o centrocampo?
“Nainggolan ha avuto un paio di occasioni importanti per fare gol, sono anche dei momenti. L’anno scorso calciavi da 35 mt e la mettevi sotto l’incrocio. Deve sfruttare meglio le sue potenzialità. Mi piace come interpreta in entrambi i ruoli, quando lavora tra le linee sia da intermedio che esterno d’attacco. Lo valuterò anche per questa gara”.

Under, Defrel e Schick chi la convince dei tre?
“Se devo guardare il momento attuale nessuno dei tre. Forse più Schick che si è allenato con più continuità questo periodo, la dimostrazione Patrik che quando ho parlato di testa, condizione, è entrato da esterno destra e l’ha fatto benissimo. E’ un ruolo che può ricoprire con la testa giusta, l’applicazione giusta e cercare di fare quello che io gli chiedo”.

Di Carlo, Mediaset: Sono cambiate in questi giorni le consegne della società di preservare uno tra Dzeko e Palmieri o continua ad avere libertà?
“Totale libertà nonostante la trattativa in corso che sapete benissimo anche meglio di me. Li ho a disposizione per questa gara e saranno probabilmente tutti e due utilizzabili e li farò giocare se riterrò necessario farli giocare”.

Menghi, Il Tempo: Kolarov sembra accusare stanchezza. Palmieri può giocare? Nel caso di partenza di Emerson ci sarà un rinforzo o bastano Moreno e Jesus?
“Il mercato non dorme mai e bisogna vedere quelle che saranno le nostre mosse e vedere se mettere qualcosa a destra o sinistra in base a ciò che uscirà faremo le nostre valutazioni. A sinistra abbiamo più alternative con caratteristiche differenze con Moreno, Jesus e Kolarov, a destra meno se non dovessi avere Bruno e Florenzi insieme. Per questo stiamo facendo queste valutazioni per migliorare un certo tipo di reparto, Kolarov è stato meno brillante dal punto di vista della lucidità, non nella corsa perché i dati dicono che a livello fisico ha dato risposte importanti. Sappiamo e conosciamo il valore di questo calciatore che dovrò valutare anche per questa gara se usare o meno dall’inizio. I nostri problemi oggi è di andare a concretizzare più che del singolo calciatore”.

Maida, CorSport: Lei aveva chiesto due giocatori per ruolo. Come si spiega la catena di infortuni? La Rosa è un po’ meno profonda di quello che si aspettava?
“Beh il problema più grande è quando se ne fanno male tanti insieme e non ti dà certezze di mandare giocatori in campo dal primo minuto. Fino a quando c’è stato grande turn-over la squadra ha retto e fatto molto meglio di adesso che ho cambiato meno è un po’ tutto il contrario di tutto. E’ vero che alcuni calciatori tre partite non possono farle c’è il mercato di mezzo, e le scelte sono via dal punto di vista fisico che mentale: non posso tenere più di tanto conto a tre partite in una settimana, ma più al fatto a chi non è in condizioni ottimali”.

Zucchelli, Gazzetta: I tifosi sono inquieti per la cessione di Dzeko. Lei si aspettava che potesse esserci una trattativa per la cessione di un big?
“Obiettivamente non conosco le casse o le varie situazioni e ne sono venuto a conoscenza in questo periodo del fatto che si potesse prospettare un discorso del genere. Però facciamo questo lavoro e dobbiamo essere un po’ pronti a tutto. Non è ancora accaduto ciò che stiamo dicendo, magari è un discorso che possiamo fare successivamente. mi auguro solo che come ha fatto sempre la gente, mercoledì o con l’Atalanta, c’è stato grande sostegno del pubblico e della Curva e mi auguro che sarà così anche domani sera al di là delle presenze. Ma per fare valutazioni del genere bisogna aspettare un pochino, è normale se sarà fatto qualcosa del genere è per un discorso di Fair-Play Finanziario e a cose che deve non devo spiegare io ma la società”.

Lo Monaco, Il Romanista: Qualcosa su Nura intanto. E poi nella settimana di vacanza c’è qualcosa che non ha funzionato, visti gli infortuni?
“Ne ha creati molti di più di problemi. Alla prossima saranno fatte altre valutazioni, qualcosa non ha funzionato. Magari anche l’attenzione da parte di tutti non c’è stata in determinate situazioni e questo ci deve far riflettere per il futuro. Nura non so quante presenze abbia fatto in prima squadra, è un ragazzo giovane fermo per tanto tempo per infortunio con tutta probabilità andrà a giocare in prestito ed anche se lo ritengo molto interessante penso sia un discorso relativo”.

Lo Russo, RDS: Restando nel tema di questo momento delicato, da allenatore lei ha avuto voce in capitolo in questo senso o si è attenuto alle decisioni della società? Ha chiesto sostituti di livello?
“Mi state chiedendo se ce l’ho o non ce l’ho. Ce l’ho ce l’ho. Ti spiego, ho chiesto Messi però mi hanno detto che non è possibile. Ragazzi ho fatto adesso il discorso sul Fair-Play finanziario che non faccio conti in tasca alla società, non credo che la Roma o io volessimo privarci di giocatori importanti, è normale che se succede bisogna portare a casa dei soldi o rispenderli, qualcosa non torna. Io voglio dire se vogliamo parlare aziendalista o non aziendalista potete dire quello che vi pare. Quando fai questo lavoro ti trovi in situazioni che non ti aspetti, le risposte più adeguate non le devo dare io, lo ha fatto il direttore che tornerà a parlare. Dzeko ce l’ho ancora a disposizione lo userò fino a che sarà alla Roma e spero di averlo fino a fine stagione, per quella che è la mia prospettiva. Per il resto faccio il mio lavoro sperando di farlo al meglio, punto e basta non possono avere voce in capitolo. Ci sono cose chiare che mi sono state dette: o accetti o fai un altro discorso e te ne torni a casa. Io sono qui, l’ho detto anche l’altra volta, ho scelto di allenare la Roma anche nelle difficoltà e questo è obiettivamente un momento di difficoltà”.

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5 Commenti

  1. alla faccia della sincerità…mettiti in riga se vuoi allenare la roma o quella è la porta….società ipocrita…prima dice.menzogne promette mari e monti seducendo allenatori e poi a giochi fatti gli gira le spallepalle…ha fatto bene spalletti e, fanno bene gli ancellotti e company a non accettare questa mediocre piazza…perdente

  2. Mi dispiace molto per Difra. Seppur a conoscenza delle problematiche societarie legate al bilancio, leggo che è rimasto spiazzato dalla vendita a gennaio dell’unico centravanti che abbiamo…certo non è un gran segnale. E posso immaginare cosa pensino i giocatori..

  3. Mah, “Fra Ciccio” da pescara è uscito dalla clausura?? Questo non si è accorto in estate che hanno smontato per il 7°anno consecutivo una squadra che in realtà INSERENDO un paio di giocatori è TRATTENENDO l’allenatore era vincente?? Fà finta di non sapere che è funzionale a questa proprietà in quanto ingaggiato per stare “sull’attenti e MUTO”. Anzichè avere in panchina il TOP alla Roma scelgono solo allenatori “TOP…PA”.

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