D’Agostino a RN: “Atletico? La Roma perde a testa alta. Grande lavoro di Monchi e Di Francesco”

1

D’AGOSTINO ROMANEWS WEB RADIO – L’ex calciatore giallorosso ed attuale tecnico della Virtus Francavilla, Gaetano D’Agostino, interviene in esclusiva ai microfoni della Web Radio di Romanews.eu. Queste sono le sue dichiarazioni:

MOMENTO ROMA – “Stanno lavorando bene sia Monchi che Di Francesco. Ci sta perdere con l’Atletico, non hanno preso imbarcate e poi loro sono arrivati due volte in finale e l’allenatore è sempre lo stesso. La Roma perde a testa alta, sta facendo un grande campionato, ci avrei messo la firma. Pellegrini è una delle più forti mezzali che abbiamo in Italia. Gerson sembra un altro calciatore rispetto all’anno scorso, anche Bruno Peres è migliorato, Gonalons è di caratura europea, De Rossi non può giocarle tutte. Al primo scivolone di Napoli e Inter la Roma se ha questo standard si potrebbe ritrovare prima all’improvviso”.

DI FRANCESCO – “L’aggettivo per Di Francesco è grande persona. Lo era in campo, molto tranquillo, era il primo ad arrivare e l’ultimo ad uscire”.

VIRTUS FRANCAVILLA E GIOVANI – “Nicolas Delvecchio è la copia del padre. Ha un ruolo diverso perché gioca da esterno ma ha la stessa corsa del padre. Noi siamo in zona playoff, siamo sesti inaspettatamente. Non siamo attrezzati per vincere il campionato, ma io non do obiettivi, perché quando è così puoi raggiungerli tutti. Il giovane prima o poi deve crescere. Parliamo di strutture, che sono importanti però non parliamo mai di selezione. Nelle scuole calcio italiane non si fa una selezione. Senza nulla togliere ai bambini che vogliono giocare a calcio ma che si vede che non sono portati ad un certo punto devi selezionare. A 20 anni non puoi stare ancora in Primavera. A 17 anni devi fare il salto di qualità. In Italia bisogna avere la consapevolezza e l’essere bravi a selezionare, avere degli istruttori che insegnino la tecnica di base. Non vedo più un passaggio di esterno, non ho mai visto un doppio passo in Italia. Tutti i giocatori sono computerizzati. Se passeggi per le vie di Napoli o di Palermo, li vedi i ragazzi validi. Soleri è voluto andare allo Spezia, io gli ho detto che si sarebbe trovato in difficoltà se avesse avuto a che fare con un allenatore che non punta sui giovani. Secondo me a gennaio chiederà di andar via”.

Print Friendly, PDF & Email
© RIPRODUZIONE RISERVATA - La riproduzione, anche parziale, dell’articolo è vietata. I trasgressori saranno perseguibili a norma di legge.

1 commento

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here