Che cosa ha detto Spalletti in conferenza (VIDEO)

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ROMA-FIORENTINA – Questi sono i temi della conferenza stampa trattati da mister Luciano Spalletti alla vigilia del match di campionato Roma-Fiorentina, ripercorsi per argomenti.

INFORTUNATI – “Jesus rientra in gruppo, Perotti lavoro individuale e domani non ci sarà. Florenzi prosegue il percorso riabilitativo. Vermaelen ha un problema alla mano e va valutato: il giocatore è fermo e bisognerà guardare come prevenire per farlo allenare nei prossimi giorni. Essendo la mano qualche richio c’è e le cose vanno valutate bene. Il dottore farà uso di alcuni specialisti per vdee quale è il limite che si può andare ad osare. Per il resto tutti a disposizione”.

STADIO – “Per quello di cui mi sono reso conto andando in giro per il momento, nella costruzione degli stadi ci sono sempre risvolti positivi sull’economia della città che si abbinano a questi progetti. La società ha già investito dei soldi, mi sembra tutto un po’ strano. Non voglio parlare di politica e spero che in questo caso la politica non c’entri niente, si tratta di una possibilità di investimento per il nostro paese. Ci vogliono delle regole che rispettate. Non mandiamo messaggi sbagliati sennò dall’esterno non capiscono, se ne deve parlare in maniera corretta. Bisogna trovare una soluzione perché è giusto così. Quando vado in altri stadi vedo che sono diversi da quelli italiani. Non sono l’unico che la pensa così quindi bisogna trovare una soluzione. Nella correttezza bisogna impegnarsi anche nella crescita e nello sviluppo. Io non ho i titoli per andare a parlare con nessuno, io dico quello che sento. A parlare con la Raggi ci devono andare quelli competenti: il presidente o il direttore generale. Io mi preoccupo del mio lavoro e penso che posso fare ancora meglio il mio lavoro”.

JUVE E NAPOLI – “Noi dobbiamo rimanere attaccati a tutto quello che è possibile. Copiando loro dobbiamo trovare stimoli. Dobbiamo continuare a credere che sia possibile ancora tutto. Il Napoli e la Juve sono squadre costruite bene, lo sapevamo. La Juventus è l’unica che ha lo stadio ed è avanti, è giusto farlo anche da altre parti. Anche il Napoli vuole fare lo stadio ed è giusto per i napoletani”.

BARRIERE – “Il progetto dello stadio evidenzia che la società vuole dare un futuro importante alla Roma. Se si parla di barriere faccio uso del dialogo con Lotti, non ‘il mio amico Lotti’, queste cose si fanno per professionalità non per amicizia. Io starò molto attento perché allo stadio devono venire le famiglie e i bambini. Quando entrano qui dentro tutti lo vedono come un sogno. Quelli che usano lo stadio per fare casino non devono venire, dobbiamo prenderci responsabilità in questo. Dobbiamo metterci d’accordo, confrontarci e accettare quello che dice quello vicino sennò si rischia di fare dei recinti isolati. Però vanno seguite le regole e i giusti comportamenti”.

GERSON E GRENIER – “Gerson è stata una scelta mia. È la prima volta che va perché noi giochiamo martedì. Non c’è nessuna punizione altrimenti non avrebbe avuto la fascia da capitano. Ha bisogno di giocare. Hanno bisogno tutti e due di giocare. Abbiamo deciso di mandarlo a giocare perché c’era la possibilità di farlo. Vediamo a che punto è nella realtà. Quando giochi spesso non fai allenamenti per tutti, non lo vedi nel contesto di squadra. Il fatto che lo abbiamo mandato lì per punirlo è una cazzata”.

BADELJ E BORJA VALERO – “Dal mio punto di vista è giusto andare sulle cose importanti. Io sono contento dei miei giocatori, non ho rimorsi per quello che ho. Loro sono forti ma io ne ho altri altrettanto forti. Borja Valero è forte, dove lo metti sta anche nel Barcellona o nello United. Abbiamo fatto altre scelte che sono comunque importanti. Loro sono forti e hanno un gioco e una società forte. Sarà un confronto di alto livello. Noi siamo contenti dei giocatori che abbiamo. Non voglio limitare le qualità dei miei calciatori”.

CONTRATTO SPALLETTI – “Non penso interessi ai miei giocatori. Rimane così fino alla fine del campionato, non voglio parlarne più. I contratti vanno meritati con i risultati. Si arriva fino in fondo cosi”.

TERRENO DI GIOCO – “Abbiamo contatti con il Coni, questa mattina mi è sembrato di sentire che hanno rizzolato alcune parti del campo dove c’è bisogno. Bisogna tutelare lo spettacolo che si offre e valuteremo. Abbiamo la massima disponibilità e competenza per sistemare il tutto. Questa addizione di eventi ci potrebbe penalizzare vista anche la pioggia. Sotto l’aspetto della performance individuale e della lotta daremo il massimo”.

RISULTATI – “Quella che è la via di mezzo la valuteremo come sempre si è detto se ci saranno gli elementi. Se si arriva secondi, se si creano presupposti di crescita. Oppure vincere, vincere vuol dire vincere, vuol dire arrivare primi in qualche competizione. Si arriva in fondo e si valuta tutto. Se io sono contento di lei, se lei è contenta di me, e si tirano le somme”.

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