Che cosa ha detto Di Francesco in conferenza (VIDEO)

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DI FRANCESCO CHIEVO-ROMA – Questi sono i temi trattati dal mister Eusebio Di Francesco nella conferenza stampa alla vigilia di Chievo Verona-Roma.

CHIEVO-ROMA – “Effettivamente dopo una qualificazione importante viene una trasferta difficile perché sapete che squadra ostica è il Chievo sotto tutti i punti di vista ne sa qualcosa il Napoli. Mi aspetto una partita difficilissima e voglio risposte e tornare a vincere in trasferta dopo il Genoa. Dopo la Champions ci vuole una gran partita con il Chievo per confermare quanto di buono fatto”.

LE SCELTE – “La formazione è molto riservata per tenere tutti quanti sul pezzo. Ritengo che non dobbiamo abbassare la guardia non sanno neanche loro chi giocherà. La formazione resterà segreta fino domattina, devono sentirsi tutti titolari ed essere concentratissimi”.

DZEKO E KOLAROV – “Forse giocano. Non c’è bisogno di far per forza rotazione avendo giocato 5 giorni fa. Chi devo valutare sono Perotti e Florenzi che non si sono allenati come gli altri. Per il resto sono tutti disponibili”.

SCHICK – “Non ti dico se gioca, ma potrebbe giocare dal primo minuto, in che ruolo ancora non lo so ma potrebbe giocare dall’inizio”.

LIVELLO DELLA ROMA – “Essere competitivi a livello strutturale è importante per crescere anche come squadra e lo stadio condivido ciò che dice il presidente. Noi dobbiamo ancora dimostrare tanto, siamo in crescita, abbiamo fatto risultati importanti ma non bastano per dimostrare di essere diventati una squadra importante a livello italiano e internazionale. Siamo sulla strada giusta, ma dobbiamo dare continuità a ciò che stiamo facendo. La crescita passa anche dal fatto che i miei calciatori si devono sentire tutti importanti, mantenendo coerenza su ciò che si fa. Sulla crescita di questa squadra conta tutto e anche la squadra”.

INCONTRO CON MONCHI – “Non lo so, non me lo ha detto nonostante parliamo tanto. Lui penso voglia uno con un metodo e visto che io penso di essere uno chiaro e diretto con ciò che faccio, essendo me stesso cercando di trasmettere la mia filosofia ed il mio metodo di lavoro che è importante per fare bene”.

PELLEGRINI, NAINGGOLAN E STROOTMAN – “Nainggolan e Strootman stanno bene e anche Pellegrini sta benissimo. Il fatto che lui sta bene, con una prestazione condita da gol per un centrocampista importante. Anche Strootman dopo la Spal è tornato ad avere certezze, un calciatore ha bisogno di sensazioni positive ed il gol lo dà. Pellegrini è in grande crescita, può giocare dall’inizio come a partita in corso. L’ho detto la formazione non la dico, voglio tutti sul pezzo”.

RINNOVI – “Io sono dell’idea che tanti giocatori hanno ambito ed ambiranno a venire alla Roma. I giocatori credono in questa squadra, in questo progetto vogliono portare a casa risultati. Sono cose di cui non parlo con i giocatori perché non mi riguarda. Con Monchi c’è sintonia sul fatto che io non faccio formazioni in base al contratto, ma a chi è utile”.

SCUDETTO – “Allegri può parlare benissimo delle altre, ha vinto sempre. Se non sono cauto io chi lo deve essere? Chi non vorrebbe vincere? Però ritengo che per far questo è ancora presto e dobbiamo migliorare sotto tanti aspetti. Se stessimo primi come l’Inter potremmo parlare in maniera differente, ma siamo lì dietro. L’anno scorso la Roma ha fatto una grande rincorsa, un gran campionato ma non si è vinto niente. Sono giustamente cauto, perché quest’ambiente ha più bisogno di pompieri. Dobbiamo infiammare il pubblico con le prestazioni, dimostrando di voler vincere sempre”.

CHAMPIONS LEAGUE – “Non posso giudicare le cose successe prima di me. Io sono felice, abbiamo fatto qualcosa di importante, ma non è finita non ci dobbiamo accontentare. Abbiamo un ottavo di finale, non sappiamo chi affronteremo, ne parliamo più avanti magari”.

MONCHI – “Ho conosciuto tanti ds bravi, lui ha una conoscenza a livello internazionale impressionante. Noi due ragioniamo sulle qualità di determinati giocatori. Alla fine prenderemo quelli che piacciono a tutti e due. Mi piace il suo modo di fare, la sua presenza ed il suo modo di vivere lo spogliatoio e vi assicuro che non è da tutti”.

JUVE-INTER – “Come dico sempre io i big match spero sempre nel pareggio. Sarà una bellissima partita che ci godremo in tv”.

BRUNO PERES – “Domani giocherà dall’inizio con molta probabilità, quindi torna visibile ai radar (ride, ndr). Sono scelte, poi una partita era indisponibile perché squalificato. Ecco, un titolare l’ho dato sicuro e, se siete attenti, anche un altro paio (ride, ndr)”.

EMERSON PALMIERI – “Più Schick, ma Emerson è in crescita, si sta allenando bene. Schick ha dato qualche risposta in più dal punto di vista fisico, ma sono veramente contento. Entro una settimana, dieci giorni, lo vedrete titolare”.

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