Che cosa ha detto Di Francesco in conferenza stampa (VIDEO)

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CHE COSA HA DETTO – Questi sono i temi trattati dal mister Eusebio Di Francesco nella conferenza stampa alla vigilia di Torino-Roma, nona giornata di campionato, ripercorsi per argomenti.

L’AVVERSARIO – “E’ una partita difficilissima, veniamo da una partita fatta bene dove abbiamo portato a casa un pareggio, e penso che siano stati due punti persi nonostante la testa e l’atteggiamento e la prestazione, troveremo una squadra che vuole farci male su un campo non facile. Veniamo da una trasferta in cui siamo arrivati tardino per cui sarà difficilissima.  E’ una squadra vogliosa di vincere e di farci male. Noi veniamo da una trasferta da cui siamo tornati tardino. Vedendo la classifica poi sono vicini a noi, hanno 13 punti. Hanno perso solo una partita, un match difficile in un campo difficile. Questa è la partita più difficile, nettamente, rispetto a Londra. Dobbiamo stare molto attenti, approcciare al meglio in questa gara, dobbiamo essere bravi a rimanere in partita, soprattutto all’inizio, visti i tanti viaggi”.

SCHICK E MORENO – Schick convocato? Si è allenato ieri in gruppo per la prima volta, oggi farà l’ultimo allenamento, sicuramente non è ancora in condizione ma è normale, valuterò ed è probabile che lo porti con la squadra. Moreno è uno di quelli che potrebbe partire titolare, o domani o la prossima. Lavora bene durante la settimana e sta capendo la mia idea di calcio. Magari veniva da un campionato dove si giocava un tipo di calcio più con l’uomo, io non voglio questo e sta lavorando per migliorare dei meccanismi. Non è escluso che possa giocare titolare domani o con il Crotone”.

DZEKO E BATISTUTA – “Sarei partito dalle caratteristiche, sono totalmente differenti. Bati è un giocatore che viveva in area di rigore, più potente, colpiva con grande forza. Edin ha grandi qualità tecniche, gioca con la squadra. Edin ha unito le due cose, lo porta avanti con continuità. Quello che mi è piaciuto è stata la predisposizione a giocare con la squadra, ad aggredire per tutta la gara. Le qualità che ha non gliele leva nessuno. Se lo devo paragonare per fare il titolone, lo farei con van Basten, con le dovute proporzioni – scrivetelo -, mi auguro che possa diventare vincente come lui”.

IL TIFO A LONDRA ED I ‘BUU’ A RUDIGER – “E’ stata una serata bellissima. Ci siamo trascinati a vicenda, siamo determinati negli atteggiamenti e nel modo di fare. Siamo sempre usciti tra gli applausi, vuol dire che la gente apprezza il lavoro della squadra e che mette tutto quello che ha. Io i buu non li ho sentiti. Per me è stato un fulmine a ciel sereno e penso nemmeno Rudiger, che è stato con noi negli spogliatoi a ridere e scherzare prima e dopo gara. Io le noto queste cose, mi danno fastidio, ma non li ho sentiti”.

LO SCUDETTO – “Io voglio continuare a lottare e mettere in campo questa mentalità e prestazioni. Nella vita ci vuole equilibrio e devo cercare di mantenere equilibrio nello spogliatoio. Grande consapevolezza della prestazione con il Chelsea e del secondo tempo con il Napoli. Lavorare sotto traccia, diamo fastidio a tutti e cominciamo a dare fastidio domani. Il resto delle chiacchiere lasciano il tempo che trovano”.

 

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