Che cosa ha detto Di Francesco in conferenza stampa (VIDEO)

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DI FRANCESCO SAMPDORIA ROMA – Questi sono i temi trattati dal mister Eusebio Di Francesco nella conferenza stampa pre Sampdoria-Roma, gara valevole per il recupero della terza giornata di campionato.

Conferenza Stampa Sampdoria-Roma

La conferenza stampa integrale di mister Di Francesco Tra Dzeko, il mercato e la sfida di domani contro la Sampdoria

Publié par Romanews.eu sur mardi 23 Janvier 2018

 LA GARA CON L’INTER – “Abbiamo avuto spesso il predominio della partita ma non siamo stati incisivi negli ultimi 20-25 metri. Alisson è stato molto importante, nel nostro campionato ci sono molti portieri forti, come lo è anche Handanovic.”

LA GARA CON LA SAMPDORIA – “Hanno dimostrato di avere delle idee, un’identità ben precisa, come il loro allenatore, ed hanno della capacità di andare spesso in verticale e di attaccare la porta con grande facilità. Quello di Marassi è un campo non facile e lo è sempre per qualsiasi squadra. Quindi è una partita molto insidiosa. Tutto quello che c’è attorno magari non aiuta a preparare la partita, ma io devo avere la capacità e la forza di cercare di concentrarmi solo su questo.”

DZEKO – “Ad oggi è titolare. È normale che poi devo fare valutazioni psicologiche e mentali in questa situazione, anche insieme al giocatore. Non ho ancora parlato con lui perché giustamente l’ho voluto lasciare tranquillo. Quale sarà la scelta giusta è una valutazione che farò insieme al ragazzo.  Poi, quando si fanno determinate considerazioni, riparto sempre da quello che ha detto il direttore l’altra volta, e cioè che la società determina tantissimo certe scelte, che si legano a tante altre situazioni. Per quello che riguarda la scelta, potrebbe ricadere sì su un esterno, oppure su un altro centravanti puro. Però questo è qualcosa in più rispetto a quello che avrei voluto dire.”

CONDIZIONE DEI GIOCATORI –  “Sicuramente non siamo in un momento ottimale dal punto di vista delle scelte e delle situazioni varie. Specialmente in mezzo al campo ho obiettivamente diverse difficoltà, perché tanti giocatori magari non sono al top, oppure sono usciti durante la partita e non erano al meglio della condizione.”

DIFESA A 5 –  “Non è il sistema di gioco che fa l’aggressività di una squadra, è l’atteggiamento dei calciatori nell’accorciare in avanti verso la palla. Un conto è accorciare la palla e starle a un metro, un conto è, come è successo nel gol o anche prima quando abbiamo rischiato comunque di prenderlo, quando eravamo sempre troppo distanti dalla palla, al di là dei 5 uomini, o 4, o 3.”

SCHICK – “Per me il discorso dei titolari diventa relativo. Poi c’è anche Defrel che può fare questo ruolo. Deve capire prima di tutto quello che voglio io e capire dove siamo arrivati, magari facendo le cose con più cattiveria e determinazione. In questo Patrik deve crescere e migliorare”

STROOTMAN – “Non è la prima volta che lo provo lì. In allenamento è capitato spesso perché poteva succedere di non avere a disposizione i due centrali di centrocampo. Ha interpretato il ruolo come piace a me. Può ancora verticalizzare qualche palla in più, però mi è piaciuto molto per la posizione e per la continuità che ha avuto in partita. Potrebbe essere riproposto in quel ruolo anche in altre gare, perché no.”

SHAKHTAR – “La squadra deve solo ritrovare quella continuità di compattezza di squadra che ho un po’ rivisto contro l’Inter. Il risultato ci ha lasciato un po’ l’amaro in bocca perché potevamo portare a casa i 3 punti, ma ho rivisto un po’ di Roma che piace a me. Questo è un aspetto molto importante. Mi auguro che man mano cresca sempre di più, magari ritrovando anche lo spirito che ho visto nella gara contro l’Inter. Uno spirito che ci deve portare ad affrontare al meglio lo Shakhtar con gli uomini che avrò a disposizione.”

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