Che cosa ha detto Di Francesco in conferenza stampa

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CHE COSA HA DETTO – Questi sono i temi trattati dal mister Eusebio Di Francesco nella conferenza stampa alla vigilia di Roma-Hellas Verona, quarta giornata di campionato, ripercorsi per argomenti.

AVVERSARIO – “L’attenzione deve essere posta sulla grande voglia di rivalsa del Verona, però da parte nostra c’è grande voglia di vincere e di ricominciare l’avventura in campionato dopo la sconfitta con l’Inter. Giocheremo la partita con grande attenzione, con la voglia di far gol e di far male agli avversari. Siamo una squadra potenzialmente superiore al Verona se mettiamo in campo determinate caratteristiche, non dobbiamo prendere la partita sotto gamba”.

FLORENZI E SCHICK – “Si è arrivato il momento, giocherà dall’inizio. Ha fatto un percorso importate ed è pronto. Florenzi domani giocherà dal primo minuto. Per quanto riguarda Schick, È stato convocato, ha avuto un risentimento che non gli ha permesso di fare determinati alllenamenti. Non ha nelle gambe molti minuti, ma a a partita in corso però può diventare molto utile e determinante”.

LE PAROLE DI DZEKO POST ROMA-ATLETICO – “A caldo si dicono delle cose che non si dovrebbero dire, a me non sono piaciute, ma sono state chiariti. Edin deve mettersi a disposizione della squadra, del collettivo. È normale che un attaccante quando non fa gol o ha poche occasioni fa fatica però ricordiamo le partite che abbiamo giocato: in una ha fatto gol, a Bergamo abbiamo sofferto ma anche la partita con l’Everton di ieri dimostra che valore abbia avuto quella vittoria. Edin deve capire che quando si giocano partite contro l’Atletico, che è una squadra che ha fatto 2 finali, bisogna sacrificarsi, lui si doveva mettere più a disposizione della squadra, sono convinto che tornerà al gol facilmente. Il ragazzo si è reso conto di avere sbagliato, è molto intelligente. Per quanto riguarda le modifiche tattiche per poterlo aiutare, io so quando devo cambiare e so quando è opportuno farlo perché le scelte sono qui per farle e ho le p***e per farlo”.

LE CRITICHE DI QUESTI GIORNI – Sarei un ipocrita se dicessi il contrario, lo trovo alquanto prematuro e fa parte di questo mondo. Ma avendolo vissuto a Roma tanti anni non mi meraviglio di niente ma quello che è stato detto di falso sulle lamentele di Pallotta è una grandissima bugia o una grandissima falsità messa in giro per sentito dire o per detto di amici. Anche io potrei giudicarvi per sentito dire ma io non giudico per i sentito dire, sono una persona per bene e corretta e sono felice di esserlo avendo questo carattere e non ho un bel carattere quando mi ci metto. Quello che è stato detto non è vero, il presidente a fine gara ha fatto i complimenti e si è arrabbiato per il mancato rigore. Abbiamo montato qualcosa sul nulla o su quello che ha detto Edin anche se posso capirlo che può essere interpretato in quel modo. Non devo aggiungere altro, il negativismo c’è, ma cerco di essere sempre positivo e cerco di ribaltarlo con una cosa sola: il lavoro e il campo, i risultati devono darmi ragione”.

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