Che cosa ha detto Di Francesco in conferenza stampa (VIDEO)

0

DI FRANCESCO ROMA BENEVENTO – Questi sono i temi trattati dal mister Eusebio Di Francesco nella conferenza stampa pre Roma-Benevento, gara valevole per la 24esima giornata di campionato.

INFORTUNATI – Oggi faranno un provino decisivo sia De Rossi che Schick che potrebbero essere convocati. Vi darò i convocati a breve e mi auguro che ci siano entrambi, specialmente De Rossi perché come sapete in mezzo al campo abbiamo poche soluzioni ed un centrocampista potrebbe servire tanto. Sicuramente De Rossi non ci sarà dal primo minuto, valuto soprattutto a partita in corso che potrebbe essere una soluzione in più.

CENTROCAMPO – Defrel può giocare trequartista, lo ha fatto con me al Sassuolo, anche in Sassuolo-Roma facendo molto bene. Ha le caratteristiche per poterlo fare, ma ci sono anche altri giocatori capaci di farlo. Deciderò oggi l’interprete di quel ruolo, con compiti differenti rispetto a Nainggolan a Verona. Domani sulla trequarti giocherà lui o Perotti, che ha fatto anche il falso nueve, è abituato a giocare in zona centrale, dovrà essere bravo a smarcarsi tra le linee. Abbiamo lavorato in questo senso tutta la settimana, spero che lo dimostri domani. Fazio ha giocato a centrocampo al Siviglia? Quando dieci anni fa? Voi mi volete far sbagliare per forza (sorride, ndr). No, non mi piace ci deve essere una moria di centrocampisti per fare questo discorso. A me piacciono i giocatori che fanno un determinato ruolo, non penso di mettere Fazio dove non è abituato. Fazio sta bene dove sta e cioè in difesa.

OBIETTIVI – Noi dobbiamo ambire alla qualificazione in Champions, che era uno degli obiettivi di questa stagione. Abbiamo un ottavo di finale che non voglio dimenticare, lavoriamo anche per quelle gare, ma cerchiamo anche di fare più punti possibili nelle altre gare. E’ difficile ora immaginarsi oltre il terzo posto, ora dobbiamo migliorare la fase offensiva e ritrovare anche una fase difensiva importante per raggiungere gli obiettivi che sono alla nostra portata. Anche con gli sconti diretti possiamo rimettere tutto in gioco, noi puntiamo alla Champions, sicuramente.

DZEKO – Questa squadra crea gioco, ha un’identità. La cattiveria e la determinazione sono caratteristiche che vengono fuori dai calciatori. Io conosco solo un modo, parlare e cercare di liberare dal blocco i ragazzi e metterla dentro. Guardate Under che dopo il gol ha trovato anche in allenamento gol con una facilità impressionante. E’ fondamentale sbloccarsi, in particole modo Edin hanno bisogno di sbloccarsi. Mi auguro che anche un gol fortunoso può aiutarli a sbloccarsi. Poi altri modi non ne conosco, solo il lavoro, per trovare continuità sotto rete. La Roma è sempre a trazione anteriore, come mentalità e idea a volte ti riesce a volte no. Dobbiamo cercare equilibrio di squadra ed è quello che sto rivedendo nella squadra anche negli allenamenti. Dzeko lo dobbiamo ritrovare con il gol, ma sono sicuro che lo ritroverà presto per come si allena.

GERSON – A Firenze ha fatto due gol, non credo sia un fuoco di paglia. Deve migliorare la capacità di leggere prima certe giocate e di innamorarsi meno della palla. Sta lavorando bene, è cresciuto dal punto di vista della continuità fisica e di come sta in partita. Non si deve fermare, lui sicuramente sarà della partita e mi auguro che possa fare una partita di qualità in fase offensiva e difensiva.

UNDER – Ogni cosa va lavorata perché se poi ti inventi una cosa, se va bene sei fortunato, altrimenti sei più scemo degli altri. Under è un attaccante, è chiaro che se dovessimo giocare in 4-2-3-1 ci sarebbero due mediani. Lui è un discorso più avvicinabile ad un giocatore vicino alla punta, non ha le caratteristiche fisiche e tattiche per fare la mezz’ala.

BRUNO PERES – E’ stato un episodio preso nello stesso modo di quello di Radja, solo che Radja è preso in un modo mentre Bruno in un altro. Per crescere abbiamo solo una via e con la società abbiamo scelto di escluderlo e multarlo. Per crescere, migliorare e dare una mentalità c’è bisogno di queste azioni. Spero sia l’ultimo, sta all’intelligenza dei miei calciatori. Si migliora anche tramite questi errori, che sono inamissibili a questi livelli, sperando che non succeda più.

Print Friendly, PDF & Email
© RIPRODUZIONE RISERVATA - La riproduzione, anche parziale, dell’articolo è vietata. I trasgressori saranno perseguibili a norma di legge.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here