SENTI CHI PARLA ALLE RADIO – La rubrica di Romanews.eu “Senti chi parla… alle radio” è lo spazio quotidiano in cui potete leggere i commenti sul mondo Roma di speaker e opinionisti protagonisti dell’etere romano raccolti dalla nostra Redazione.

Giancarlo Dotto a Tele Radio Stereo: “Nazionali del Napoli già aggregati e quelli della Roma no? Il Napoli deve fare i preliminari di Champions, ma dall’anno scorso è scattato una sorta di senso di gruppo, è una specie di missione che si sono dati. Non mi dà fastidio, ai giocatori fa bene anche staccare ed è giusto. Hamsik si è legato a vita al Napoli e diventa un magnete per la squadra. Speriamo che nella Roma De Rossi diventi un magnete, mai come quest’anno c’è bisogno di un magnete come lui. Defrel? La richiesta del Sassuolo di 25 milioni è una cifra fuori dal mondo. E’ un buonissimo giocatore, ma già mettere 18 milioni sul piatto è un gesto audace. Di Francesco? Io lo vedo sorridente e determinato, sereno, affidiamoci a questo. Spero che abbia i tifosi dalla sua parte e che la situazione orrenda dello scorso anno non si ripeta con quella divisione. Speriamo non si viva nel rimpianto di Totti o di quelli che sono andati via. Gyomber ha rinunciato ad altro per provare a giocarsi le sue piccole chances per convincere Di Francesco e i tifosi dovrebbero apprezzarlo. E’ facile parlare dal pulpito, dove si diffama e si critica. Sembra che ci siano pochi disposti ad amare e tanti a vezzeggiare facendo il critico e il saccente. E’ una malattia, non ha più senso chiamarli tifosi. Da tifoso dico che va amata così com’è questa squadra, non discussa. L’importante è non fare brutta figura in Champions League, sarebbe a livello planetario”.

Stefano Colantuono a Centro Suono Sport: “Conosco bene Di Francesco, è una persona straordinaria, è un ottimo allenatore, è cresciuto tanto a Sassuolo, ha raggiunto risultati straordinari. Credo sia pronto per la Roma e per Roma, piazza che conosce molto bene perché è stato lì da calciatore. Spalletti ha fatto un grande lavoro in questi due anni, credo che ora si riparta quasi da zero, la Roma riparte con il duo Di Francesco-Monchi, un dirigente all’altezza. La Roma ha preso giocatori interessanti, stanno trattando ragazzi interessanti, è chiaro che il pubblico dovrà avere un po’ di pazienza perché buona parte della squadra è cambiata. Defrel? Sarebbe un ottimo innesto, è chiaro che dovrà misurarsi con una piazza come Roma, non sarà facilissimo, ma è un calciatore duttile, funzionale al calcio di Di Francesco, ha fatto tanti gol, può ancora migliorare, ma nella rosa della Roma ci sta benissimo”

Enzo Bucchioni a Romanews Web Radio: “Il giudizio sul mercato lo sospendo fino alla fine della sessione. Si capisce che non ci sono i soldi, che la società doveva rientrare e penso che ci saranno anche altre cessioni. La Roma è praticamente in autofinanziamento, non arriverà un big alla Dzeko secondo me. Non so se è un ridimensionamento, è una Roma diversa. Senza Totti è una perdita incredibile, ma dal punto di vista del lavoro Di Francesco sarà avvantaggiato perché la sua gestione per gli allenatori era un problema. Mi fido di Monchi però, che è stato preso per continuare ciò che di buono ha fatto a Siviglia”.

Andrea Di Carlo a Romanews Web Radio: “Aspettative? In questo momento è complicato dare un parere. La Roma ha perso tanto con Salah, Paredes e Rudiger, ma anche comprato bene. Monchi merita tutto il tempo a disposizione per poter fare bene. Defrel? Secondo me i 25 milioni sono eccessivi, i 18 milioni sono più aderenti al valore del giocatore. Però chi detiene il cartellino ha tutto il diritto di fare determinate richieste, soprattutto se non ha bisogno di vendere. Dovrà essere bravo Monchi ad abbassare le pretese del Sassuolo”.

Fulvio Collovati a Tele Radio Stereo: “Le cessioni dicono che la Roma sta subendo un ridimensionamento, però per dare un giudizio definitivo bisognerà aspettare di vedere i sostituti e la prova del campo. Sarà importante tenere uno come Nainggolan. Dopo Rudiger, sarebbe un problema lasciar partire anche Manolas: a quel punto, si potrebbe avere qualche perplessità in più. Ripeto, aspettiamo la prova del campo, ma indubbiamente la difesa va rinforzata. Hector Moreno? Non lo conosco bene, perciò preferisco non dare un giudizio frettoloso. Defrel è un giocatore tecnico, di movimento, mi piace molto, ma non è Higuain, bisogna toglierselo dalla testa: stiamo parlando di un buon sostituto, ma che Di Francesco ha voluto perché lo conosce molto bene”.

Gianluca Piacentini a Tele Radio Stereo: “La Roma per Defrel fa filtrare che ci sia una differenza ancora marcata, mentre dal Sassuolo sembrano più ottimisti. L’offerta di 18 milioni più bonus mi sembra importante, se vogliono di più direi che la Roma può cercare altro. Marchizza e Frattesi? Totale di 8 milioni circa per i giallorossi, su Frattesi ci dovrebbe essere un diritto di recompra a circa 10 milioni. Credo che comunque l’operazione si concretizzerà, è un buon colpo. Se arriva Defrel mancherebbero ancora l’esterno offensivo, il terzino e il secondo portiere. In difesa al centro si può stare anche così se resta Manolas: forse individualmente sei meno forte, ma ti sei rinforzato a destra. Mi piacerebbe Lucas oltre a Defrel. Portiere? Non ho mai creduto nell’alternanza. Il terzino sinistro? Credo che non bisognerà aspettare troppo, Monchi andrà a pescare un profilo simile a quello di Karsdorp. A livello di priorità il terzino è al primo posto. Il Sassuolo ha un’opinione alta di se stesso, non vogliono far passare il messaggio di essere una società vassalla di una big come la Roma”.

Claudio Moroni a Centro Suono Sport: “Mi dispiace che si allontana Thauvin. A Trigoria dicono che non smantellano la squadra, ma oggi almeno la difesa è tutta da cambiare. Se va via anche Manolas sarebbe un danno enorme. Io voglio mantenere l’equilibrio, ed un giudizio completo sul mercato della Roma lo dobbiamo dare tra un mese. E’ difficile trovare sostituti all’altezza di quelli che abbiamo ceduto”.

Salvatore D’Arminio a Centro Suono Sport: “Mi chiedo se la dirigenza ha in testa un piano chiaro per il rafforzamento della squadra. Al momento io non lo capisco. Perotti ha detto le cose che pensiamo un po’ tutti”.

Riccardo ‘Galopeira’ Angelini a Tele Radio Stereo: “Dobbiamo farcene una ragione: se arrivano 70 milioni Nainggolan parte. Spero non parta anche Manolas oltre Ruediger perché vorrebbe dire smembrare la coppia dei centrali difensivi titolari. Secondo me la Roma comprerà due esterni ed un vice Dzeko ma non ne sono sicuro. Defrel è ad un passo e le trattative sono a buon punto perché tra la Roma ed il Sassuolo ci sono ottimi rapporti”.

Alessandro Austini a Tele Radio Stereo: “Spero che Defrel sia una riserva perché vorrebbe dire che al posto di Salah arriverà un esterno molto forte e costoso. Da quanto so, Monchi ha preparato e già inviato ben 4 offerte per degli attaccanti ma ancora non sappiamo definire chi essi siano. Secondo me Thauvin sarebbe un grande colpo per la Roma. Passare da Salah a Defrel sarebbe un peggioramento. Dzeko ha fatto una stagione straordinaria e ancora molti tifosi lo criticano. Complimenti alla Roma per aver venduto Mario Rui al Napoli per una cifra molto elevata”.

Michele Cegherini (sindaco di Pinzolo) a Roma Radio: “Vogliamo emozionare l’ospite, il turista e tutti i tifosi della Roma con il nostro territorio. Sono euforico per l’arrivo dei giallorossi nella mia piccola città. Se altri tifosi volessero venire nei nostri alberghi sono rimasti ancora pochissimi posti”.

Augusto Ciardi a Tele Radio Stereo: “Ero convinto che Mario Rui non andasse al Napoli: non ci perdiamo nulla. Lucas del PSG è un esubero dei parigini ed è un nome che a me stuzzica perché ha talento e giocate, ma costa molto sia di cartellino che di ingaggio. Alla Roma manca un difensore centrale, un secondo portiere, un terzino sinistro e almeno due attaccanti. In tutto ciò mi aspetto l’atteso rinnovo di Nainggolan”.

Furio Focolari a Radio Radio: “A Monchi chiederei se ritiene Defrel davvero un obiettivo per la Roma visto l’interesse per il giocatore di Watford e Leicester, squadre più consone al tipo di calciatore che è”.

Xavier Jacobelli a Radio Radio: “Bisogna aspettare Monchi in quanto il mercato chiude il 31 di agosto. Penso che Di Francesco sarà il valore aggiunto di questa squadra ma ora la società deve allestire una rosa adeguata. I giudizi su Mario Rui sono stati eccessivamente negativi e non si è tenuto conto del suo grave infortunio, penso che solo al termine della prossima stagione si potrà esprimere un parere migliore”.

Roberto Pruzzo a Radio Radio: “Le tournée? Non penso sia un grande problema perché anche il Real Madrid le fa, dipende dalla rosa a disposizione. Il problema delle squadre italiane è che hanno solo 12/13 elementi di qualità e sulla Roma non si sente nessun nome importante in entrata che può scaldare i tifosi. Mario Rui? Per me è un giocatore di medio livello e 10 milioni per un giocatore così bisogna prenderli”.

Ilario Di Giovambattista a Radio Radio: “Monchi è stato chiamato per risanare un bilancio pesantissimo, e per il momento sta facendo benissimo. Ha incassato tantissimo, 127 milioni, spendendo 40.  E io, come dice Perotti, ho grande fiducia in lui”.

Nando Orsi a Radio Radio: “I ritiri ormai sono inutili, ci vanno solo le riserve e i giovani con i titolari che arrivano un mese dopo. Fa bene il Napoli a fare un ritiro lungo”.

Mario Mattioli a Radio Radio: “La Juve non è mica come la Roma che vende i giocatori forti per comprare quelli meno bravi. I bianconeri hanno un altro tipo di amministrazione e ragiona in modo diverso sul mercato”.

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33 Commenti

  1. Prima che inizi la discussione della giornata tra i tisosi della Roma.
    Bello vedervi scannare. Facccio una premessa. Non sono schierato da nessuna parte. Perché purtroppo oramai si tratta di schieramenti stile guelfi e ghibbellini. Io non conosco nulla riguardo allo stato finanziario della Roma attuale e passata. Non conosco le strategie di mercato della Roma. Spero che vengano sempre i migliori o quelli funzionali a far si che la Roma vinca sempre, anche le amichevoli con i boscaioli.
    Il fatto éche tutti (pro Totti, anti Totti, pro Sensi, anti Senti, pro Pallotta, anti Pallotta etc) scrivete dando la sensazione di saper veramente poco di ció di cui scrivete. Pare ripetiate a pappagalú ció che viene detto da coloro che ritenete piú credibili (Marione, David Rossi, Radio Radio e compagnia cantante). Sbandierate una conoscenza dellamateria calcio, finanza, manageriale e il tutto verrebbe provato con documenti, conferenze, simposi. Ogni tanto esce qualcuno e dice, fatevi una vita a colui con cui non é in linea col suo pensiero. Poi si parla di veri tifosi. Io sono vero tu sei falso. Io vado allo stadio dal ’32. Io sono giovane tu vecchio. Io ho 24 bandiere e 18 sciarpe. Io ho la macchina uguale a quella del calciatore della Roma etc. Si parla di pochi neuroni, di mancanza di intelligenza, di luciditá. Si vuole a tutti i costi far passare la propria veritá, o veritá riflessa. Abbiamo vinto poco con questa proprietá, abbiamo vinto di piú con quella proprietá, abbiamo fatto record sotto questa proprietá, abbiamo avuto giocatori piú forti con quell’altra proprietá.
    Spero che tutti vi ritroviate uniti a tifare Roma all’inizio delle varie competizioni. Tifare Roma in maniera vera, viscerale. Anche se le vostre previsioni si rivelassero vere non diciate l’avevo detto io. E nel caso in cui fosse un risultato negativo soffriate come tifosi ma stiate zitti e nel caso di risultato positivo gioiate come tifosi e stiate zitti. Non mettete le vostre veritá prima della Roma. Vogliate ad ogni partita che quella palla entri nella porta avversaria spingendo tutti i calciatori della Roma a fare meglio sostenendoli.

    • @Carlo,scusa non ho capito da quale convento vieni,scherzo naturalmente,è ammorevole il tuo tentativo di mettere pace tra tifosi che scrivono su questo sito ma io non vedo una contrapposizione cosi’ violenta,a parte qualche eccezione.Trovo positivo questo confronto,sempre che rimanga nell’alveo del rispetto reciproco,anche io come te non capisco niente di questioni economico-finanziario e quindi non ci metto mai bocca,ma posso dirti che ho una grande stima(spero ricambiata)di persone che ho conosciuto su questo sito e con le quali non sempre siamo in sintonia ma ci unisce il tifo e la passione per la Maggggica che prescinde da tutto,la passione per definizione è irrazionale e quindi qualche volta ci puo essere una discussione piu’ animata,ma non è forse questo il bello del tifo;sono d’accordo con te che sarebbe brutto sentire “io l’avevo detto”ma mi piacerebbe che questa umilta’ partisse innanzitutto dalla societa’ o è disdicevole?Comunque forza Roma sempre ed a prescindere,un saluto

    • Amico mio…ste perle di saggezza, tra cui vari luoghi comuni e frasi fatte, dovresti tenerle per te…ognuno tifa come crede sia meglio e secondo coscienza e poi giudica…sta stron…ta che c’è prima la Roma…o prima la maglia è una favoletta che può andar bene per la parte più ingenua del tifo…non so te…ma io sono una persona ambiziosa e come tale mi piacerebbe poter vincere…mi piacerebbe che la maglia della Roma la indossassero i fuoriclasse…purtroppo la situazione è estremamente delicata…Pallotta è qui solo per questioni immobiliari (legittime per carità..) e chi non vede questo commette un grande errore. Così la Roma vivacchia…e per me che di natura sono ambizioso… come disse il Marchese del Grillo: permetti che so ancora un pò incaz…to??
      Saluti cari.

  2. Ha ragione @Carlo e chiedo scusa. Nei giorni passati mi sono lasciato coinvolgere in discussioni, litigi come ben descritto da lui. E’ solo che sono stanco di questo livore. Tutti parliamo solo per sentito dire o per sensazioni. Per quanto riguarda me, da oggi commenterò solo notizie ufficiali. Quindi, ad oggi, per il calciomercato so solo che sono scaduti i prestiti di Sczsesny e Vermaelen e la Roma, al momento, non li ha rinnovati. So solo che la Roma ha ufficialmente ceduto Salah e Paredes ed ha ufficialmente acquistato Gonalons, Moreno e Karsdorp, più Pellegrini.
    Quanto al tifo, non c’è dubbio Carlo: FORZA ROMA ora e per sempre !!!

  3. Nando Orsi purtoppo non è ben informato a causa della sua mediocrità, il Napoli fa il ritiro lungo perchè ha i preliminari di champions. Mentre per quanto riguarda Mario Mattioli, non si può fare la differenza con la ricchezza economica della Juve, considerando che gran parte arrivano dai ricavi dello stadio di proprietà, stadio che a Roma i pseudo politici che avete votato non permettono di fare a causa di interessi personali e che sarebbe meglio lasciare Roma come città ghetto anzichè vera metropoli, a meno che qualcuno non permetta lora di “pucciare il biscotto”. Quanta mediocrità in questa “pseudo città”!

    • @Francesco,non so quanto questo commento sia politico e quanto sportivo,mi piacerebbe sapere chi avresti votato tu che ci avrebbe permesso di fare lo stadio in poco tempo,chi sono questi fenomeni,a scanso di equivoci non sono dei 5 stelle;per quanto riguarda la rube ha sempre vinto anche senza lo stadio,vince perche ha un potere economico e politico,perche’ ha potere contrattuale per via dei suoi 13 milioni di tifosi e perche vincere aiuta a vincere,lo stadio è solo la ciliegina sulla torta,levati dal capo che noi prenderemo 12-13 milioni per la sponsorizzazzione dello stadio,noi siamo la Roma con la nostra passione ma con dei limiti oggettivi che la rube non ha e che non avra’ mai

  4. @carlo, ho sempre premesso di essere solo pro Roma (la squadra e basta) ciò non credo che debba impedire esprimere la propria opinione, certi fatti sono accaduti e non possiamo certo far finta di nulla qualche volta probabilmente il tono è stato accentuato, ma questo accade quando si sentono delle verità rivoltate , se la tifoseria si è spaccata questo non è certo accaduto per qualche commento qui, ma è un qualcosa che c’è da anni, una ragione ci sarà, ci sarà stato un momento in cui un “evento” ha spezzato l’unita del tifo giallorosso. ognuno interpreta a suo modo cosa ha determinato questo da la colpa a qualcosa o a qualcuno, ma che non c’è più unanimità mi sembra un fatto accertato. Non ritengo nessuna delle emittenti radiofoniche che parlano di Roma degne di essere prese in considerazione, guarda caso tutti coloro che “commentano” sono personaggi emarginati o ignorati da grandi network nazionali, e anche su questo un perchè ci sarà. Mi sono sempre informato sui fatti sportivi e finanziari che riguardano la Roma sui siti specializzati e di respiro internazionale, poi mi faccio una idea mia. Non sono ne per una proprietà o per un’altra non ho preferenze per un calciatore in particolare (ho solo apprezzato il grande spessore umano di Agostino Di Bartolomei che ho avuto il piacere di conoscere anche perchè siamo nati nello stesso quartiere, lui sarà sempre nel cuore il mio capitano) , mi spiace leggere i commenti di vari giullari e commentatori alla Paolini che sparano le loro opinioni solo per impedire un sano confronto tra tifosi, e sono sempre convinto che per vincere non è sempre necessario avere la rosa migliore , l’allenatore migliore o la società che trasuda dollari da tutti le parti, ma avere le idee chiare e unità di intenti tra tutti i componenti, tifosi in primis. Questa unità qui mi sembra una chimera ma se il tuo appello può contribuire a rasserenare l’eccessiva effervescenza di un dibattito che talvolta è trasceso mi schiero con quanto hai detto e con quanto ribadito anche da Fabrizio

  5. @Carlo mi permetto di dire che il calcio e soprattutto la Roma sono passione pura e quindi quando ci si appassiona a qualcosa ci si scalda . Parlo per me , mi ha dato sempre fastidio fare paragoni tra presidenti , sono d’accordo con te che la Roma va sempre sostenuta a prescindere, ma a me non piace essere preso in giro purtroppo ho questo difetto . A me sembra che, a parte oramai pochissimi che sono sempre ottimisti con questa proprietà / dirigenti e denigrano tutto quello che c’era prima , questa società ha pochissimo rispetto per i propri tifosi e prendersela con le radio , speakers , giornalisti e da perdenti . La Roma , siccome qui siamo tutti tifosi della magggica, lo sappiamo molto bene che di trofei ne abbiamo vinti sempre pochi, ma di una cosa eravamo tutti molto orgogliosi , di quel senso di appartenenza che ormai non c’è più . Bene a Pallotta e soci gli rinfaccio proprio questo , hanno fatto di tutto per far allontanare il tifoso dallo stadio , da Trigoria , dalla nostra amata magggica…… Altra cosa che non sopporto : mi da molto fastidio il romano coatto e sboccato ma nello stesso tempo odio ancora di più i radical chic , quelli che ci ricordano sempre che Roma è zozza , sporca , in declino , povera …… ma non hanno nessuna soluzione al problema . Bene i vari Baldissoni, Baldini , Sabatini sono l’esempio del radical chic che vogliamo far passare per fenomeni e salvatori della nostra magggica ed invece sono la nostra rovina .
    Un caro saluto a tutti e sempre forza Roma !!!!

    • @emiliano, permettimi una parola, visto che imputi quel senso di appartenenza alla squadra che prima c’era e ora non c’è più, questo senso in che cosa lo esprimeresti? probabilmente è colpa mia che non lo capisco , io ho un ricordo molto lontano di quando andavo allo stadio e mi sono fermato al post scudetto del 1983 ma ho visto anche la roma precedente quella che quando si salvava era festa, il senso di appartenenza c’era ma ad esempio allora non si ci sognava di scioperare.
      Non sono mancati i tifosi allo stadio in questi due anni? E ci sono responsabilità della società per questa assenza? oppure una curva è rimasta “prigioniera” di un gruppo che voleva solo imporre il proprio dominio su un un pezzo di stadio ma in verità a loro della Roma non importava nulla? Magari a me qualcosa sfugge, lo dico sinceramente, ho sensazioni diverse ma mi posso sbagliare.
      Poi vorrei anche una tuo commento su quanto si può fare in questa città, lasciando da parte coatti o radical chic io vedo che nel 2014 la Società ha presentato un piano definitivo per lo stadio e che quel progetto è stato pure approvato ora dopo oltre 3 anni dove siamo? Al nulla.
      Sempre nel 2014 mentre c’era l’approvazione del progetto stadio Roma in america l’NBA ha imposto ad una sua squadra la costruzione di una nuova super arena entro la stagione 17-18. Risultato quell’arena verrà aperta con la prima partita il prossimo ottobre (bada bene nel 2014 non era pronto nemmeno il progetto per questa arena) Se tu fossi il Presidente della Roma l’accetteresti una situazione simile?

      • @anto , scusa oltre al periodo di Viola non hai festeggiato nel 2001 , non eri orgoglioso della Roma del primo Spalletti ? io ricordo di aver visto un Roma-Lecce con Mazzone in panchina con 60.000 tifosi ed eravamo a 3 punti della retrocessione . Sei d’accordo con me che ormai il tifo della Roma è cambiato , si è diviso ? quale percentuale imputare a questo fatto a Pallotta io non lo so ognuno ha la propria idea . Io penso che fino a L.Enrique la Curva Sud espose lo striscione MAI SCHIAVI DEL RISULTATO , da li in poi ha cominciato a disertare lo stadio . Io ormai non frequento più la Sud , quando capita vado nel settore famiglia con i miei figli , quindi non ti so dare una risposta ma l’impressione è quella che in generale il tifoso romanista non si riconosce più in questa società , infatti oltre alla Sud non mi sembra che gli altri settori siano sempre strapieni .
        Per quanto riguarda lo stadio non è problema solo di Roma caro mio , ma dell’Italia però sentire dire Pallotta che se non gli fanno lo stadio se ne va non mi ha fatto piacere , se ne andasse perche oltre lo stadio , dove gli va riconosciuto uno sforzo disumano, non mi sembra che abbia apportato quel sostanziale cambiamento che tutti auspicavamo . Sempre Forza Roma

        • Si Emiliano, ho festeggiato lo scudetto del 2001 , poi penso che sarai dacccordo con me ne abbiamo pagato un caro prezzo, probabilmente il dopo scudetto andava gestito diversamente. Ho festeggiato le coppe del 2007 del 2008 la supercoppa con rigore di de Rossi, spero sempre di ritornare a festeggiare un trofeo, noi tifosi viviamo per quello, hai ricordato il famoso striscione del mai schiavi del risultato poche settimane dopo ne usci un’altro di striscione ” L.E. si è liberato un posto al Barca vattene”, come mai questo rapido cambio d’umore? Io ho le mie opinioni ma vorrei confrontarle con gli altri perchè non mi sono chiare molte cose. Poi un imprenditore che cerca anche attraverso lo stadio di incrementare il fatturato del club ma dopo anni sta ancora alle scartoffie non trovi che abbia diritto di perdere la pazienza? In ogni caso anche il mare di scartoffie presentate hanno un costo e a Tor di valle ci sono ancora solo i rom le pantegane e l’erbacce ma le ruspe sono ferme. I Presidenti vecchia maniera non ci sono più perchè i tempi sono cambiati, e questo va bene, ma cosa ha cambiato il tifoso della roma? Non è che possiamo stranirci perchè si ha la pretesa di avere una proprietà di uno che è nato a Trastevere sarebbe un modo di ragionare veramente ridicolo. Vorrei un confronto utile e costruttivo soprattutto con chi non ha le mie stesse idee perchè forse così si troverà (mi illudo forse) il modo di recuperare quell’identità perduta.

  6. Anche oggi niente di nuovo sul fronte dei commentatori. Tranne qualche sparuto commento positivo, tutti gli altri negativi. Molto più interessanti i nostri commenti, anche se per me siano prematuri. Infatti ritengo inutile e dannoso paragonare situazioni diverse nel tempo, del tipo: siamo più forti, siamo più deboli ecc. Il tempo passa per tutti e bisognerebbe tenerne conto. Occorre aspettare il 31 agosto per paragonare le due squadre in una situazione similare. Io sono soddisfatto di quanto fatto finora ed attendo il completamento dei ruoli scoperti con piena fiducia in Monchi. Poi si vedrà e potremo commentare con fatti alla mano. Forza Roma!!!

  7. Scusate, mi permetto una deroga rispetto a quanto ho scritto prima e vi faccio solo una domanda (spero non sia polemica). Da quando De Laurentis ha preso Sarri (2015), nel Napoli sono arrivati (dall’Empoli): Hysaj, Tonelli, Zielinski ed ora Mario Rui (sembrerebbe). Però a Napoli non scrivono che il Napoli si sta “empolizzando”.
    A Roma, dopo Pellegrini, si parlava di Defrel, Acerbi e Berardi come nomi accostati alla Roma. E subito i soliti commentatori hanno sottolineati che questa è la Roma, non il Sassuolo ..
    Chi mi sa trovare le differenze ? E’ evidente che io sia limitato.
    Detto questo, ci si sente alla prossima notizia ufficiale. FORZA ROMA !!!

  8. Alessandro Austini a Tele Radio Stereo: “Da quello che so Monchi ha fatto 3 o 4 offerte scritte per gli attaccante: uno di questi è Defrel, gli altri non li sappiamo”.
    Ma cosa vuoi sapere tu che sei l’ultima ruota del carro? Le offerte scritte di Austini ha ha ha ha ha ha. Cosa vuoi sapere tu che non si sappia anche noi?

  9. Ok, allora il sasso nello stagno lo butto io ma senza nascondere la mano….
    Vorrei sapere chi tra voi del forum pensa che veramente Spalletti se ne sia andato per colpa dell’ambiente(tifosi, stampa) o per colpa di Totti. Sicuramente a livello personale qualche delusione l’ha sicuramente segnato.
    Il motive principale per me e’ che la societa’ non gli ha dato garanzie per portare Avanti il suo lavoro, infatti non mi sembra che la stessa si sia strappata I capelli quando ha deciso di andarsene.
    Spalletti aveva capito che gli avrebbero nuovamente smontato la squadra…
    Potete ribadire quanto volete che lo strapotere della juve e’ dovuto ai ricavi dello stadio di proprieta’.
    Ma quanti anni sono ormai che hanno la stessa difesa dei 3 bbc, non mi pare l’hanno cambiata, hanno solo fatto degli innesti dove serviva.
    La Roma invece ogni anno da via I pezzi che hanno piu’ mercato e poi compra promesse che se va bene sono rivendibili l’anno successive, se va male te le trovi sul groppone.
    A mio parere Spalletti e’ andato via per questo motivo.
    Ricordiamoci che in italia gli scudetti si vincono con la miglior difesa, incassando meno goal.
    Qui a Roma il problema non e’ che regna il disfattismo, anzi quando inizia il campionato, molti di noi pensano sempre di vincere lo scudetto con distacco….l’anno scorso quanti ne ho sentiti che dicevano che avremmo fatto il triplete…poi finisce come al solito
    Il problema forse e’ questo, che siamo troppo ottimisti oppure troppo disfattisti.Mi ricordo che a volte tanto entusiasmo esagerato era dovuto anche alla campagna acquisti che veniva fatta,
    Il tifoso e’ cosi, malato di Roma, nel bene o nel male.
    Al tifoso non puoi dargli una calcolatrice e fargli fare I conti di quanti soldi ci sono, non e’ compito del tifoso.
    Compito della societa’ e’ far sognare I propri tifosi.
    Prima con la campagna acquisti ,poi con I risultati infine con I trofei e diciamocelo, la campagna acquisti della Roma non ci fa sognare,ne’ a breve , ne’ a lungo periodo.
    E lo dico senza polemica, solo con un pizzico di malinconia.

    • Sinceramente, finora, non avrei mai pensato che la campagna acquisti servisse per far sognare i tifosi, piuttosto che a migliorare la squadra e/o la società. E’ vero però che molti di noi siano troppo sognatori ed al di fuori della realtà. All’improvviso si svegliano e se la prendono con tutti coloro che hanno interrotto il loro bellissimo sogno. Non sogniamo l’impossibile ma FORZA ROMA!!!

      • Il calcio e un sport molto emotivo e le motivazioni e l’entusiasmo incidono parecchio sul rendimento di un giocatore e una squadra. Per questo motivo e importante che i tifosi possono sognare e contaggiare la squadra con il loro entusiasmo. Vedi i tanti appelli per il ritorno della curva da tutti i giocatori, dirigenti, allenatore l’anno scorso.
        Non pretendiamo ne Ronaldo ne Messi, e neanche Aubameyang o Di Maria, ma vogliamo una squadra forte e ambiziosa.

  10. E’ inutile fare demagogia. Ad oggi non invidio assolutamente chi ha rinnovato abbonamenti stadio e TV, io sono romanista da sempre, ma non scemo! I miei soldi li vedranno con il binocolo! Tanto ne stanno prendendo a fiumi a cosa gli servono i miei? Io non scendo in piazza per la campagna smantellamento, ci sono cose molto più serie per scendere in piazza, ma colui che si firma “maipercaso” ha detto cose che penso anch’io, tuttavia fa comodo che i tifosi la pensino al contrario. Il secondo posto di Spalletti doveva essere denigrato, alcuni tifosi si univano persino ai lazziesi pur di denigrare Luciano e chissà a quanti romanisti non è andato giù il gol di Perotti dovendo, comunque, fischiare un allenatore che li aveva portati in Champions diretta, impresa che richiedeva il record assoluto dei punti della storia della Roma. E’ diventata importante la Coppa Italia e la Coppa Uefa trofei in cui Capello, pur con 4 partite di campionato in meno, usciva sistematicamente al primo turno ( con Brescia e Cagliari in casa). E’ arrivato Monchi il vincente per aver vinto qualche Uefa ma il Siviglia è sempre arrivato a distanze siderali dalla vetta. E’ tornato Pellegrini, si punta su Defrel e Acerbi, si è preso Di Francesco, sbaglio o il Sassuolo è arrivato dodicesimo? Non voglio criticare prima per carità, se vinceranno lo scudetto sarò il primo a essere felice per aver sopravvalutato le mie paure, ma la realtà attuale è questa, non si può negare, possibile che tutte le televisioni sono nemiche della Roma perché nessuno la considera nella lotta per i primi 4 posti? Quando Lotito vendeva e incassava eravamo pronti a sbizzarrirci con l’ironia, oggi si fanno i complimenti per le casse piene. Prima gridavamo sempre : “Presidè caccia i sordi” oggi “Presidè facce un’altra plusvalenza.” E’ un calcio che non mi appartiene, mi dispiace.

    • Tu dici che è un calcio che non ti appartiene e ti posso dare ragione, ma ormai se non hai ricavi smisurati ti devi affidare alle plusvalenze. In Italia solo la Iuve, in Spagna sono solo due in Germania solo il Bayer e in Inghilterra ce ne sono 4 5 che si possono permettere di non fare plusvalenze, anche se alle volte non disdegnano anche loro. Il calcio è cambiato e che può fare la A.S. Roma con ricavi limitati e con un bacino d’utenza che è quarto in Italia. Anche se va via Pallotta non cambia in meglio di sicuro, in peggio si potrebbe cambiare.

  11. A mia volta dico la mia. Non tutti ricorderanno che nel 1975 uscì il libro ” L’anno d’oro della Roma-1974″ Per chi l’avesse dimenticato fu l’anno del terzo posto dopo periodi di salvezze raggiunte alla fine e campionati anonimi. Questo per dire che noi romanisti siamo avezzi a essere tolleranti, abituati a soffrire e a veder gli altri vincere. Una sola cosa non puoi fare al romanista : prenderlo in giro con le bugie e creando aspettative inutili e illusorie. Un saluto a tutti.

  12. Non sarò diplomatico perché non mi appartiene. Chi scrive: Dato che mi hai venduto Tizio e non mi hai acquistato Caio non mi abbono (alla TV ovvio… Figurarsi venire allo stadio) e la negazione di ciò che è stato, e dovrebbe essere ancora, il tifo romanista (che può essere riassunto in una sola parola: “AMORE”). Quindi tali opinioni non solo non dovrebbero interessarci, ma essere considerate per quello che sono: IL NULLA!

  13. La Juventus è inarrivabile
    Il Napoli è rimasto al livello dello scorso anno e parte con una squadra già amalgamata
    Inter e Milan possono usufruire di grandi risorse economiche
    La Roma nella migliore delle ipotesi è la quinta forza del campionato.
    Abbiamo obiettivi scadenti, vedi Defrel.

    Però c’è una cosa che non mi torna, perchè Monchi ha accettato di andare alla Roma?
    Gli piace così tanto la mediocrità?
    Il numero uno dei direttori sportivi, come dicono in giro, poteva ambire a ben altro.
    Vedremo chi sarà il prossimo ad essere venduto.
    Ma per far questo bastava e avanzava Massara.

    Se arriveranno le dimissioni di Monchi, significa che la situazione è veramente grave

  14. La Roma, a oggi, inferiore a Inter e Milan? Quindi centrocampo e attacco di Inter e Milan sono superiori a quelli della Roma? Ma fate veramente?

    Per quanto riguarda Defrel …. Sarebbe una RISERVA (di Dzeko ma in generale di tutto l’attacco che Difra spreme moltissimo)…. Una RISERVA

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