SENTI CHI PARLA ALLE RADIO – La rubrica di Romanews.eu “Senti chi parla… alle radio” è lo spazio quotidiano in cui potete leggere i commenti sul mondo Roma di speaker e opinionisti protagonisti dell’etere romano raccolti dalla nostra Redazione.

Roberto Bernabai a Centro Suono Sport: “In questa storia la situazione è abbastanza confusa, tutte le parti hanno contribuito a generare uno stato di cose molto antipatico. Credo che l’addio di Francesco Totti l’abbiamo immaginato tutti in maniera diversa, non costellato di battute, polemiche e anche cattiverie, come purtroppo è successo. Quando si verificano queste situazioni è difficile individuare le colpe solo da un lato, si è creata una situazione in cui tutto è il contrario di tutto. Credo però che la storia di Totti con la maglia della Roma stia volgendo al termine e ho l’impressione che l’input primario per portarlo a chiudere la sua carriera sia stato proprio dato dalla società, anche se non solo ovviamente.  dissi alla fine dello scorso campionato che se fossi stato Totti avrei salutato tutti, avrei chiuso da trionfatore e forse, così, Totti avrebbe vinto forse la sua partita più bella. Aver voluto prolungare per passione, amore, questa situazione si è rivelato poi per lui una specie di calvario. Mi dispiace vederlo relegato in panchina a fare la comparsa, un personaggio come lui non avrebbe mai dovuto accettare una situazione del genere”.

Andrea Pugliese a Tele Radio Stereo: “Juan Jesus esterno di fascia? Lì lo puoi far giocare una volta, ma non è il suo ruolo. Kessiè? A me piace molto però forse già 25 milioni è una valutazione molto alta. è un prospetto di campione però se devo andare a pagarlo 30 o più sarebbe un investimento troppo alto. Gerson è una situazione simile. Se spendi 30 milioni per un giocatore, deve essere una sicurezza, Kessiè ancora non lo è”.

Giancarlo Dotto a Tele Radio Stereo: “Contro la juve è una partita fondamentale. Questa di domenica è l’ultima e l’ennesima partita fondamentale della stagione che continuo a dire molto eccitante. Gli eventi importanti li abbiamo sbagliati tutti. Dove si decideva qualcosa la roma ha fallito sempre purtroppo. E’ un gruppo di grande personalità e autorità. la componente sfortuna ha avuto grande importanza, esiste la cattiva sorte. soprattutto nelle due partite con il Lione. qui la casualità è caduta sul lato sbagliato”.

Vittorio Tosto (ex Napoli) a Radio Kiss Kiss Napoli: “Skorupski? È un discorso legato alla Roma. Ha una qualità tecnica, un modo di coprire la porta, una freddezza rari. Ieri ero a vedere l’allenamento dell’Empoli e ho visto che su dieci rigori ne ha parati sette. È​ incredibile vedere un giocatore così giovane lavorare con così tanta foga, giocare sempre al massimo anche in allenamento. Ha una grandissima personalità, non ha paura di prendere pallonate. È un portiere forte, ha prospettive enorme. Se il Napoli riuscisse a prenderlo farebbe un grandissimo acquisto”.

Max Leggeri a Centro Suono Sport: “Non mi è piaciuta la risposta di De Rossi, fa navigare a vista i tifosi romanisti dicendo ‘non so se rimarrò’. Nessuno deve farci il favore a rimanere qui a Roma, mi sembra sia stato lautamente retribuito negli ultimi 5 anni. Tecnicamente, è un calciatore per il quale oggi non farei follie”.

Daniele Garbo a Centro Suono Sport: “De Rossi? In questa fase ognuno tira l’acqua al proprio mulino”.  

Giovanni Cervone a Tele Radio Stereo: “La Roma recupera tanto con Nainggolan, è il giocatore più importante della Roma, a centrocampo ha le qualità migliori, e quest’anno lo ha dimostrato. E’ un giocatore esperto e per quanto riguarda il recupero in previsione della Juventus saprà da solo se potrà essere in grado di affrontare la partita, oppure se scendendo in campo potrebbe essere un problema. Bisogna assolutamente decidere bene, domenica non si può provare, bisogna scendere in campo e dare l’anima. La Roma è inferiore alla Juventus e non di poco, ma ripensando all’Europa League i giallorossi avrebbero potuto giocarsela anche con il Manchester United per quello che gli inglesi hanno dimostrato sul campo”.

Gianluca Piacentini a Tele Radio Stereo: “Incredibile la vendita dei biglietti per Roma-Genoa, neanche il concerto degli U2. Chi li ha presi su internet è stato fortunato, chi invece ha fatto le file ha meritato il biglietto. Alisson? La Roma comunque dovrà andare a prendere un altro portiere, un ottimo secondo. Se la Roma riuscisse a recuperare i soldi di Alisson e monetizzare dalla cessione di Skorupski rientrerebbe dell’eventuale spesa per Szczesny. La scelta sarebbe tecnica, poi bisognerà vedere comunque chi sarà il prossimo allenatore. Per la panchina non ci sono novità, fare un’ipotesi sarebbe come sparare nel mucchio”.

Adriano Serafini a Tele Radio Stereo:Riguardo le ultime voci di mercato sono convinto che Alisson sarà il portiere titolare l’anno prossimo, anche perché sarebbe un’operazione economica inspiegabile: un portiere che la Roma ha già pagato e non riusciresti a fare una plusvalenza poiché non ha giocato quest’anno. Si andrebbe poi a tenere Szczesny che è un portiere che guadagna tanto e dovresti tornare sul mercato perché non puoi presentarti con Lobont in panchina”.

Matteo Salvini a Radio Cusano Campus: “Se Totti vuole continuare a giocare ma la Roma non lo vuole più come calciatore, lo vorrei al Milan. Domani mattina vorrei vedere Totti con la maglia rossonera, è un grande”. 

Angelo Di Livio a Tele Radio Stereo: “Io non vedo problemi per la trattativa sul rinnovo di De Rossi, le due parti mi sembrano molto in sintonia. De Rossi rimane uno dei giocatori più importanti della Roma insieme a Totti, ha un carattere straordinario. In molti stanno ricamando sul nome di Totti. In ogni caso i tifosi dimostreranno grande amore per lui: Roma-Genoa sarà la sua giornata. Totti è sempre stato importante quest’anno, anche se ha giocato di meno”.

Francesco Balzani a Centro Suono Sport: “Monchi ha gestito il caso Totti in 7 giorni meglio di quanto hanno fatto gli altri dirigenti in 7 anni. Il fatto che lo stadio torni pieno contro il Genoa ti fa capire che la gente aveva solo bisogno di rispecchiarsi in qualcosa, di risentire quella sana gioia popolare che è mancata negli ultimi mesi. Domenica sera si conclude la stagione della Roma: se si vince hai fatto il tuo e arrivi secondo alle spalle di una big d’Europa, se non si vince si fallisce pure l’obiettivo in campionato dopo essere uscito da 3 coppe. Kessie? Mi aspetto che la Roma annunci un acquisto dopo il 28 maggio, spero sia lui perché ha grandi qualità. Sul nome del prossimo allenatore c’è ancora parecchia confusione”.

Gabriele Ziantoni a Tele Radio Stereo:Contro la Juventus servirà molta cattiveria: vorrei vedere qualche intervento maschio da parte dei nostri per intimidire, senza far male gli avversari. Nainggolan dovrebbe farcela a recuperare anche se lo si rischierà un pochino”.

Roberto Pruzzo a Radio Radio:Prima di cambiare un allenatore valuterei prima l’alternativa. Non so in che rapporti sia Spalletti con la società, ma ripeto, prima di fare un salto nel buio proverei a tenere Spalletti. Spero solo che il post-Spalletti non sia Emery. Non voglio più sentir parlare di Roma-Genoa, tra due settimane vedremo che succederà. La Roma non ha mai vinto una partita decisiva e spero possa farlo contro la Juventus per dare una soddisfazione ai tifosi”. 

Fernando Orsi a Radio Radio: “L’inter è una società come la Roma con il presidente a migliaia di kilometri di distanza e con l’arrivo di Sabatini non so se Spalletti possa essere l’allenatore adatto. Se il problema di Spalletti è la stampa non si creda che a Milano i giornalisti siano teneri. Spalletti con Totti quest’anno non ha fatto presagire nulla di buono e per l’ultima gara contro il Genoa non è così scontato che lo faccia giocare. I soldi spesi per i biglietti dell’ultima di campionato, saranno ben spesi anche se Totti non gioca. Contro la Juventus partita difficile ma l’obiettivo della Roma è rimanere al secondo posto. Roma-Juventus finisce in parità”. 

Claudio Moroni a Centro Suono Sport: “Contro la Juve allo stadio bisogna tifare Roma e non solo Totti. E’ una partita importantissima per il nostro futuro perché ci sono in ballo una quarantina di milioni. Poi avremo tutto il tempo per rendere gli onori a un personaggi stratosferico come il capitano. Io rimetterei le barriere in curva così da far tornare allo stadio quei tifosi più tranquilli che amano la Roma e non solo il proprio ego e i propri ideali, impedendo agli altri di fare il tifo”.

Ilario Di Giovambattista a Radio Radio: “Ricevo chiamate di aiuto da parte di amici per il biglietto di Roma-Genoa, ma non so come aiutarli. La Roma senza Dzeko, Strootman e Nainggolan farà fatica a non perdere contro la Juventus”.

Mario Mattioli a Radio Radio: “Non penso che Conte lascerà il Chelsea. La Juventus vincerà lo scudetto all’Olimpico contro la Roma”. 

Xavier Jacobelli a Radio Radio: “Questo è il vero calcio, solo chi lo ama è capace di mettersi in coda e di dimostrare così l’attaccamento per un giocatore. Questo è un fenomeno di massa che ha pochi precedenti. Se fossi il presidente della Roma rifletterei su questo fenomeno di massa perché porterà nelle casse della Roma un incasso mai avuto. La grandezza di Totti è nuovamente confermata e non capisco perché sia stato impiegato con il contagocce quest’anno. Doveva essere trattato in maniera completamente diversa. Questo è il trionfo di Totti. L’anno scorso è stato decisivo e quindi contro il Genoa potrà essere proprio lui la carta vincente. La presenza di Pallotta all’Olimpico all’addio di Totti è il minimo che possa fare. Roma-Juve sarà una bella partita. Dopo la sconfitta nel derby i giallorossi si sono risollevati contro il Milan e contro i bianconeri se la giocherà fino all’ultimo minuto”. 

Furio Focolari a Radio Radio: “La Roma avrà poche possibilità di battere la Juventus con queste emergenze. Per Allegri questa sarà una partita primaria, finisce in parità”. 

Franco Melli a Radio Radio: “I tifosi della Roma avranno avuto grossi rimpianti visto la partita di Europa League tra Lione-Ajax. Il destino della Roma passa per l’80% anche dalla gara delle 15:00 tra Torino-Napoli, anche se la difesa del Toro la vedo in difficoltà contro gli attaccanti di Sarri. Se il Napoli vince domenica, il secondo posto della Roma lo vedo compromesso. La Juventus all’Olimpico vuole fare punti”. 

Alessandro Austini a Tele Radio Stereo: “Il presidente sarà al Totti day, ma mi sembra doveroso. Credo che si tratterrà a Roma anche dopo per discutere il futuro di Francesco. Con la Juventus forse non vedremo Nainggolan e Perotti titolari insieme, ma saranno comunque disponibili. Per il futuro sono ottimista, vedo una squadra competitiva”. 

Roberto Renga a Radio Radio: “I tifosi della Roma ieri hanno comprato i biglietti per l’ultima panchina di Totti. Spalletti ritiene che con Totti gioca in dieci. Speriamo che contro il Genoa lo faccia giocare”. 

Augusto Ciardi a Tele Radio Stereo: “Arrivare secondi, per Roma e Napoli, vorrebbe dire di evitare una cessione eccellente. Totti? A chi interessa solo la presenza del capitano in campo, piuttosto della vittoria della squadra, è laziale”. 

  • Fabrizio

    Ah che fatica … noi ci ricordiamo Totti decisivo lo scorso anno per inseguire il sogno del secondo posto (e non ci siamo riusciti …). Ha fatto le ultime 5 / 6 partite in maniera importante .. giocando da titolare ??? No, entrando a 15 / 10 / 7 minuti dalla fine. Cioè nello stesso modo in cui Spalletti ha provato ad impiegarlo quest’anno. Il problema che nessuno dei cari commentatori si pone è: ma il rendimento di Totti quest’anno … è lo stesso ? Mi viene in mente la partita di Torino con il Toro .. o quella in casa con il Villareal … o quella nel derby …. Quindi, la domanda è: è Spalletti un bastardo, cattivo … oppure è un allenatore che giornalmente vede un giocatore di 41 anni (41 non 21) che tecnicamente era un fenomeno e tale sarà anche a 60 anni (De Rossi ha ragione) ma che fisicamente non riesce più a tenere botta ???

    • Balbo 2

      Hai racchiuso non i pensieri ma la realtà……!!!!
      Forza Roma!!!!

    • Giancarlo Gaudio

      Fabrizio hai di nuovo ragione, il tuo pensiero è il mio e quello di tantissimi altri veri tifosi dell’AS ROMA.

  • Lorenzo G

    …il parlare del solo Roma – Genoa a due giorni da ROMA – JUVE, racchiude in toto quello che è il romanistone medio. Infinita tristezza.

    • anto58

      Due stagione con lo stadio……vuoto. Una squadra abbandonata a se stessa da suoi tifosi (faccio fatica a definirli tali)
      E adesso a Roma-Genoa non riuscirà ad entrare nemmeno uno spillo.
      Ma ancora c’è qualcuno che dubita di quali danni ha fatto il “tottismo”? E dopo che succede? Tutte queste migliaia di vedove che faranno?

    • Giancarlo Gaudio

      Concordo in pieno con te!!!

  • Gianni

    Non vedo l’ora finisca questa stagione, davvero non se ne può più

  • Fabrizio

    Allora: Manolas va all’Inter. Rudiger va all’Inter (o o al Bayern Monaco o al City). Emerson va alla Juventus (o all’Inter o al Milan). Strootmann va all’Inter. Nainggolan va all’Inter. Paredes va al Milan. El Shaarawy va all’Atletico Madrid. Salah va in Inghilterra (o all’Inter). Dzeko va al Milan. Sono aperti i casting per tirà du calci al pallone a Trigoria …. beata stampa ….

    • anto58

      Pure Lobont va all’Inter ma ci sta facendo un pensierino sopra Conte per portarlo al Chelsea….ci tocca fare tornare in servizio Antonioli per la porta

      • Fabrizio

        Antonioli ? no .. l’hanno appena preso per la sqaudra cinese del Suning. Aspetta, faccio una telefonata a Superchi … magari per un paio di partite c’è la fa. Poi … boh … facciamo come al campetto: guardiamo chi siamo ed il più scarso lo mandiamo in porta…. (ari beata stampa) …

    • Peter

      Non scordarti Florenzi al Barca e Alisson al San Paolo!!! C’era scritto oggi!

  • Luca Angeletti

    Caro Xavier Jacobelli la tua competenza giornalistica e di calcio è tutta in questa tua frase:
    “non capisco perché sia stato impiegato con il contagocce quest’anno”.
    Non ti viene il dubbio che a 41 anni, forse, ci sia un calo fisico tale da non riuscire a giocare come quando se ne aveva 20 o 30?

  • lupo52

    Egregio Dott. RENGA. Non è che ritiene che si gioca in dieci. SI GIOCA IN DIECI. Spalletti Gli ha fatto capire a chiare lettere che non rientrava nei suoi piani e avrebbe avuto il minutaggio giusto solo in determinate condizioni. Ma sua maesta’ Totti si e’ sentito offeso e tramite i media ha aizzato coscientemente la plebe affinche il suo rancore avesse una carica di risonanza adeguata. Ora mi chiedo chi sarebbe il piccolo uomo..? Chi fa le scelte tecniche nell’ interesse della squadra o chi vuole giocare ad uso esclusivo per inanellare record inutili ?

  • guidone

    Roma Genoa, ok diamo l’addio al Capitano in maniera sincera, ma per favore al 91′ diamo anche l’addio al Tottismo, al culto della persona che fa dimenticare la squadra, e sopratutto voltiamo pagina!

  • fabiano il toscano

    Avrei voluto fare un commento ma avete detto tutto voi in maniera giusta ed anche ironica,bravi!è cosi che si commenta la Roma,con ironia ,educazione e rispetto per le opinioni altrui,lo so sono stucchevole,ma se non possiamo superare la rube sul campo,cerchiamo almeno di distinguerci per l’intelligenza e la civilta della nostra tifoseria(non tutta purtroppo)e allora forza Roma e un saluto a tutti voi