Carboni a RN Web Radio: “Roma al livello del Napoli, il problema è l’ambiente”

1

CARBONI ROMANEWS WEB RADIO – Guido Carboni, fratello di Amedeo ed ex allenatore del Benevento, interviene in esclusiva alla Web Radio di Romanews.eu. Queste sono le sue dichiarazioni ai nostri microfoni:

IL BENEVENTO – “Il Benevento è partito con un gruppo, un tecnico, una strategia di lavoro che pensava fosse all’altezza ma che poi si è dimostrata con dei limiti. Vigorito è una persona molto orgogliosa e investendo a gennaio ha voluto dare un messaggio alla città per dare anche un messaggio alla città: proviamo fino all’ultimo a restare in Serie A, se così non sarà però proveremo subito a risalire. Il fatto di aver allargato il campionato a 20 squadre con introiti diversi, il fatto che ci son sempre 2-3 squadre sicure di retrocedere permette a squadre di galleggiare sempre in media-bassa classifica abbassando il livello del campionato. Io vedo una Serie A più competitiva se riduci questo gap, altrimenti tutti gli anni ci sono squadre che per vari motivi sono destinate a retrocedere. Venire dalla Serie B alla Serie A comporta un salto qualitativo abissale e non tutte le società son pronte a rinvestire per cercare di mantenere la categoria, è il sistema calcio che ha voluto così, perché conviene fare così. Ora che il sistema calcio si sta completamente trasformando e ci devono essere dei cambiamenti sotto tutti i punti di vista che consentano di alzare lo spettacolo e provare a competere con i grandi campionati europei. Si investe troppo poco sul settore giovanile, ci sono primavere con più stranieri che italiani in campo, che spesso arrivano sui grandi palcoscenici senza essere pronti”.

LA ROMA – “Giocare nella capitale non è semplice, è una città che ti affascina ma che ti porta a volte forte da quelli che sono i reali obiettivi. La qualità della Roma quest’anno le deve permettere di entrare in Champions, per me è più forte dell’Inter. La Juve ed il Napoli stanno facendo un campionato disumano, ma la Roma deve entrare tranquillamente tra le prime quattro. Purtroppo c’è un ambiente che tende a perdere di vista l’obiettivo: il caso Nainggolan, il mercato, ora Peres. Questi sono episodi che ti tolgono energie, perché bisogna cercare di parare queste situazioni e si deve parare l’obiettivo. Se andiamo a vedere i giocatori 1 per 1 il Napoli non è superiore alla Roma, però lì vedo un gruppo di lavoro importante, una squadra che non soffre mai di episodi che possono togliere la concentrazione, un gruppo serio che lavora e segue il proprio allenatore. E’ stato creato un gruppo importante, che mira ad un obiettivo ambizioso e che quindi ce la sta mettendo tutta per raggiungerlo. Amedeo era un capitano che non amava troppo apparire, è sempre stato un leader dentro, è un positivo ha giocato fino a 41 anni è attaccato al lavoro, un professionista. I veri leader sono quelli che danno gli esempi al resto della squadra con i giusti comportamenti ed atteggiamenti”.

Tagliaboschi-Prosperi

Print Friendly, PDF & Email
© RIPRODUZIONE RISERVATA - La riproduzione, anche parziale, dell’articolo è vietata. I trasgressori saranno perseguibili a norma di legge.

1 commento

  1. I soliti luoghi comuni…sarebbe forse opportuno dire questo: togliendo lo scudetto durante il ventennio, le uniche due volte che la roma ha vinto il campionato lo ha fatto perché le proprietà hanno investito e programmato un progetto tecnico e NON SOLO ECONOMICO…(falcao,cerezo, Pruzzo, Batistuta, Montella, Emerson). Basta con queste frasi fatte, sn insopportabili. La storiella che Roma è ambiente difficile non hai mai retto. Non può valere sempre tutto. Saluti.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here