Giammarioli: “Servirà tempo per smaltire questa delusione”

30

SENTI CHI PARLA ALLE RADIO – La rubrica di Romanews.eu “Senti chi parla… alle radio” è lo spazio quotidiano in cui potete leggere i commenti sul mondo Roma di speaker e opinionisti protagonisti dell’etere romano raccolti dalla nostra Redazione.

Michele Giammarioli a Centro Suono Sport: “Servirà molto tempo per smaltire questa delusione, tutto deriva da una gestione assurda della Federazione. Ventura vuole garanzie economiche prima di dimettersi, vuole a tutti i costi i soldi che restano nel suo accordo con la Nazionale. Le parole di Malagò? Non credo possa licenziare in tronco il presidente della Federazione, ma ha invitato praticamente Tavecchio a dimettersi. Purtroppo sono convinto che quest’ultimo non lo farà”.

Mario Somma a Centro Suono Sport: “Oggi non è una giornata come le altre, noi addetti ai lavori soffriamo ancora di più per la partita di ieri. Al di là del risultato, è negativo tutto quello che lo circonda: scelte, prestazione, strategie e tutto il resto. Questa Italia non ha un’identità, dopo Conte si è data poca importanza alla scelta dell’allenatore: è sbagliato. Andava fatto un discorso diverso quando si è scelto di mettere Ventura al posto in cui si trova adesso. Insigne? Non si può tenere fuori un giocatore del genere, non è concepibile”.

Max Leggeri a Centro Suono Sport: “Una caporetto sportiva, un’umiliazione mondiale. La squadra ha dato tutto e al netto di certi limiti tecnici, non si può rimproverare nulla ai ragazzi scesi in campo. Il vero responsabile, il vero traditore della patria è Gian Piero Ventura. Un personaggio ignobile, strafottente, presuntuoso che invece di scappare, ha contrattato per un’ora e mezza la sua buonuscita. Va esiliato da questo paese! Sento e leggo fiumi di parole sul sistema calcistico italiano, ma non vi rendete conto che siamo usciti contro una banda di montatori dei mobili di Ikea? La colpa è esclusivamente del tecnico, un caprone assoluto”.

Checco Oddo Casano a Centro Suono Sport: “E’ vergognoso ciò che ha prodotto l’establishment del calcio italiano in questi anni. Non partecipare ai Mondiali dopo 60 anni è una vera e propria apocalisse: economica, calcistica, d’immagine. La colpa è di tutti coloro che hanno sottovalutato l’impatto devastante che avrebbero avuto certi personaggi al potere del nostro calcio. Una serie di azzeccagarbugli che non ha avuto la dignità di dimettersi, al pari dell’inetto in panchina che senza dignità sta attendendo la sua buonuscita. Servirebbe una rivoluzione a 360 gradi, ma poi ascolti le parole di Malagò, che da perfetto cerchiobottista, ha detto tutto e il contrario di tutto”.

Fabio Petruzzi a Centro Suono Sport: “Impensabile un Mondiale senza l’Italia, da ex calciatore fa ancora più male. Ventura ha dimostrato di essere inadeguato al ruolo, ma dalla sconfitta con la Spagna nessuno è riuscito a capire che si era spezzato il legame tra la squadra e il Ct. Il calcio italiano è malato sin dalle fondamenta, dai settori giovanili, manca il materiale tecnico che c’era anni fa”.

Daniele Garbo a Centro Suono Sport: “La peggior disfatta della storia, Ventura è in questo momento facilmente identificabile come unico responsabile del fallimento, in realtà non è proprio così: è il sistema alle spalle che non funziona totalmente e l’allenatore è solo la punta di un iceberg. Serve riformare totalmente il calcio, che è lo specchio del paese che in questo momento è in mano solo ai corrotti. Ventura ha sbagliato formazione e modulo tattico, ma si arriva a questo solo dopo un lungo percorso fatto di scelte sbagliate”.

Mauro Macedonio a Centro Suono Sport: “Ventura è certamente colui che ha le maggiori responsabilità, ma va criticato anche chi ce lo ha messo, ossia Tavecchio. Per fortuna sul rinnovo che tempo fa ha firmato fino al 2020 l’allenatore è presente una clausola che, in caso di mancata qualificazione al Mondiale, permette di mandarlo a scadenza nel 2018. Ho sentito le dichiarazioni di Malagò, che ha detto che non è possibile commissariare la FIGC: non è vero, per me ci sono tutte le condizioni per commissariare questa Federazione”.

Avv. Luigi Esposito a Centro Suono Sport: “Ventura è il maggior responsabile della mancata qualificazione, ma io credo che, anche se fossimo andati al Mondiale, non avremmo fatto molta strada. Siamo di fronte al fallimento del sistema calcistico italiano, non è mai successa nella storia una cosa del genere”.

Antonio Felici a Centro Suono Sport“Su che deve riflettere Tavecchio? Su quale mezzo di trasporto utilizzare per andarsene? Ci sono calciatori che si sono auto-dimessi dopo ieri come Buffon, De Rossi, Barzagli. Ventura è inadeguato per quel ruolo, a nessuno di noi sarebbe venuto in mente di scegliere lui. La componente degli allenatori, Ulivieri, e calciatori, Tommasi, si allontanassero da questo mondo per ricostruire. La gente in gamba è stata isolata, Abodi sarebbe stato un ottimo presidente di Federazione e l’hanno esiliato al Credito Sportivo. La cosa urgente è spazzare via questo incapace blocco di potere. La scena di De Rossi? Il dramma è che ha dato voce a 15 milioni di italiani, che si chiedevano perché non entrasse Insigne o El Shaarawy”.

Massimo Caputi a Centro Suono Sport“I calciatori attuali erano in grado di andare al Mondiale. Ora ci vuole un rinnovamento, mi auguro non siano solo parole dettate dall’amarezza del giorno dopo ma che si faccia realmente. È un danno per tutti, non è un qualcosa che riguarda solo lo sport: il calcio è lo specchio del nostro Paese. Questa Federazione non ha fatto solo danni, ha fatto anche cose positive, ma il risultato lo danno gli esiti sportivi e in questo caso è un fallimento e quindi inevitabile ci sia un cambiamento”.

Alessandro Vocalelli a Centro Suono Sport“È la più tremenda umiliazione, ma trasformiamola in un’occasione di cambiamento. Serve gente che nel proprio lavoro abbia dimostrato qualcosa e che abbia i numeri per dare affidabilità. È il momento delle scelte dolorose, non si deve guardare in faccia a nessuno e guardare gli interessi generali e non quelli privati. Agli Europei si è festeggiato l’uscita ai quarti con la Germania, ma noi essendo l’Italia dovremmo puntare molto più in alto”.

Giulio Delfino a Centro Suono Sport: “Ventura è stata solo la goccia che ha fatto traboccare il vaso. Oggi parliamo di un’ecatombe sportiva, l’Italia che non va ai mondiali contro una squadra che si limita a correre dietro ad un pallone. Questa per il calcio italiano è una disfatta mondiale che deve portare ad un reset generale, non si devono più presentare alcuni personaggi. Personaggi che hanno distrutto il calcio italiano e ci hanno esposto a questa figuraccia. Poi voglio dire una cosa a Ventura: la Nazionale è del popolo, e se il popolo ti chiede di mettere il 4-3-3, perché ti ostini a fare di testa tua e a tenere in panchina un giocatore come Insigne? Cerca di dare ragione al popolo per una volta, no? Ma la colpa non è la sua, la colpa è di chi lo ha scelto come selezionatore“.

Alessandro Austini a Tele Radio Stereo: “Dopo l’andata ero abbastanza convinto sarebbe andata così. La colpa non è di Tavecchio o di Lotito, ma di chi li ha messi in quei ruoli o di chi gli dà retta. La scena di De Rossi è imbarazzante per l’allenatore: ci rendiamo conto che stava mettendo in campo lui e che Insigne non ha fatto un minuto in questa partita? Non c’era rispetto perché l’allenatore è inadeguato e non se l’è guadagnato. Se anche Tavecchio dovesse lasciare, il sistema marcio e corrotto eleggerebbe un Tavecchio vestito meglio”.

Gabriele Ziantoni a Tele Radio Stereo: “De Rossi si è dimostrato ancora una volta un grandissimo uomo. Ventura? Ci sarà un motivo se ha allenato solo piccole nella sua carriera”.

Riccardo Angelini a Tele Radio Stereo: “Vorrei capire per quali meriti Ventura si è seduto sulla panchina della Nazionale nel dopo-Conte. Chi è causa del suo mal pianga se stesso”.

Ubaldo Righetti a Tele Radio Stereo: “Abbiamo in coraggio di ripartire da zero? Florenzi da mezzala non mi è dispiaciuto, ci ha messo volontà e saggezza tattica. L’evento purtroppo ha coinvolto tutti in maniera negativa, in questi giorni andrà gestita una situazione psicologica particolare, Di Francesco dev’essere bravo perché queste sono cose che ti porti dietro”.

Roberto Renga a Radio Radio: “Insigne passerà alla storia per non aver giocato questa partita. Il tema è cosa ne sarà del calcio italiano: senza Ventura e Tavecchio non si risolveranno i problemi, è la base che deve cambiare. Come presidente federale Gravina, Abodi e Rivera, per il ruolo di CT dico Carlo Ancelotti ma l’unico che verrebbe è Mancini ma bisognerebbe dargli più soldi di quanti ne davi a Conte.

Ilario Di Giovambattista a Radio Radio: “Ventura e Tavecchio se ne devono andare. Altrimenti non abbiamo capito niente di quello che è successo. Va rasa al suolo la Federcalcio. Ci metto dentro anche Lotito. Deve cambiare anche la Lega calcio, a 360 gradi, con i presidenti dei club che hanno ucciso il nostro calcio e pugnalato i tifosi considerati solo clienti. Si devono vergognare anche i calciatori, molti dei quali sopravvalutati”.

Nando Orsi a Radio Radio: “Serve un cambiamento totale, come giocatori in nazionale e come dirigenti. Vista la partita è giusto che restiamo a casa. Il Mondiale sarà bello anche senza l’Italia, ma adesso va cambiato il sistema del nostro calcio”.

Sandro Sabatini a Radio Radio: “Non so se c’è più rabbia o dispiacere. Abbiamo tolto ai ragazzini il piacere di vedersi il Mondiale. Sono allibito da quello che hanno detto Ventura e Tavecchio. E’ grave aver perso, ma è pazzesco che questi due non si siano sentiti in dovere di rimettere il loro mandato”.

Augusto Ciardi a Tele Radio Stereo: “Negli ultimi due anni hanno ammazzato il calcio italiano. Sono 3 anni che mi chiedo quale sia il ruolo del presidente del Coni. Bisogna intervenire, e a intervenire deve essere lui. Servirebbe una tabula rasa nella Federcalcio, ma purtroppo non succederà”.

Roberto Pruzzo a Radio Radio: “Io temo che non cambierà niente. Non c’è la base dalla quale ripartire. La cosa più divertente è stato De Rossi quando gli ha detto: ‘Ma che mi fai entrare a me? Dobbiamo segnare…’. Una cosa incredibile. Se c’era il Var stavamo a casa con una sconfitta. Io vieterei l’acquisto di giovani stranieri. Sarebbe un piccolo passo. Troppi stranieri in Primavera o in Serie C o D. Non è possibile tutto questo. C’è gente improponibile”.

Print Friendly, PDF & Email
© RIPRODUZIONE RISERVATA - La riproduzione, anche parziale, dell’articolo è vietata. I trasgressori saranno perseguibili a norma di legge.

30 Commenti

  1. Giuro. In tanti anni di calcio non ho mai visto toccare il fondo così in basso. Ventura come Schettino. De Rossi mi ha fatto compassione quando ha dovuto sostituire il suo tecnico e fare lui le sostituzioni. Merito anche a Buffon, che ugualmente ha messo la faccia al posto del suo ct. Con uno spessore umano del genere da parte della sua guida non puoi aspettarti una nazionale forte. Il diversamente leone non ha nemmeno avuto la faccia di dimettersi seduta stante.

    A parte questo, i problemi sono a monte. E non si limitano a quello che ha messo lì Ventura e quello che ha messo lì quello che ha messo lì Ventura. Guardando in casa nostra, negli ultimi cinque anni la roma ha avuto la miglior Primavera in Italia e l’unico calciatore approdato in prima squadra ce lo siamo dovuti ricomprare a 10 milioni. A parte la gestione Figc, che sappiamo come va e da chi è mossa, non si può continuare a non far giocare i ragazzi.

    Purtroppo a differenza di quanto fece la Germania, noi dal 2010 a oggi, dopo la disfatta sudafricana, non abbiamo fatto nulla e quindi la logica conclusione è tutti a casa.

    • condivido … però un esame di coscienza ce lo dobbiamo fare anche noi tifosi. Faccio un esempio: diciamo pure che ogni squadra deve avere una rosa limitata a 18 giocatori + 6/7/8 giovani. Poi però, esce Dzeko ed entra … Celar (tanto per fare un nome) … noi come reagiamo ? Oppure esce Perotti ed entra .. Antonucci.
      Questo è, secondo me, anche l’altro problema ….
      Altro discorso è anche economico: spesso se io vado a comprarmi un 18enne svedese … mi costa un decimo in ingaggio di quanto mi chiede il procuratore di un 18enne italiano.
      Insomma, devo dirti la verità .. qui c’è un problema sociale di fondo .. ma in Italia non lo risolveremo mai

      • Concordo. Sono molto sfiduciato sul fatto che possa cambiare qualcosa. Parliamoci chiaro, se la Juve contro il Benevento avesse fatto giocare Bernardeschi al posto di Cuadrado non avrebbe vinto e avrebbe perso punti, quindi cosa fai? Per far maturare Bernardeschi perdi lo scudetto? Poi è ovviamente lo stupido discorso dell’uovo oggi invece che la gallina domani, ma purtroppo non se ne esce. Le leghe minori, che potrebbero rappresentare un importante serbatoio, sono ammazzate da quelle superiori, che sono ad oggi commissariate. I diritti televisivi sono ripartiti in modo iniquo con la miope politica di depotenziare quelle che erano le squadre “medie”, che poi erano quelle che rendevano competitivo il campionato e fornivano i campioni. Poi c’è tutto il resto con i Lotito, i Tavecchio, gli appalti…

        Comunque questa, prima che una disfatta sportiva, è una disfatta morale, Ventura per il suo comporamento a fine gara dovrebbe risarcire lui la federazione.

        La mia proposta da ignorante: Albertini al posto di Tavecchio, Ancelotti subito ct a qualsiasi costo, limite di 10 stranieri in rosa da raggiungere in cinque anni, diritti televisivi al 50% tra grandi e piccole, campionato a 18 squadre, costruzione di centri di formazione. Per il resto del “marcio” non saprei proprio cosa suggerire.

        • purtroppo credo che il limite dei giocatori stranieri non si possa applicare per via della legge Bosman. Dovrebbe essere un gentlemen agreement tra le società … si, appunto …
          Lega commissariata .. società fallite (l’ultimo è il Modena, ma non dimentichiamoci del Latina) … altre con tanti buffi (Genoa, Palermo) …
          Poi ci svegliamo tutti perchè siamo fuori dal Mondiale .. ma la puzza di marcio si sentiva da anni. E dov’erano i nostri grandi giornalisti che ora sentenziano ?

      • @Fabrizio, condivido tutto scritto da te e Jacopo ma voglio sottolineare quello che hai scritto su i prezzi dei cartellini degli giocatori. Credo che questo influisce tanto.
        Ma alla fine il problema, come avete detto, va oltre il calcio è l’Italia come paese ci fatto vedere che ha poco voglia di cambiare, migliorare, guardare avanti, pensare al interesse collettivo invece di personale. Ed e triste.

  2. Caro Pruzzo io sono perche’ tutti abbiano il diritto di parola,ma tu te ne approfitti,se ci fosse stata la var l’Italia avrebbe usufruito quasi subito di un rigore che era comunque il piu’ chiaro di tutti e che la partita sarebbe completamente cambiata.Poi possiamo discutere della pochezza dell’allenatore e di qualche calciatore,ma questi sono i giocatori che abbiamo e non mi sembra che sia stato lasciato a casa qualche fenomeno

    • hai ragione … però io ieri non ho capito alcune cose. Jorginho non veniva quasi mai convocato .. di colpo titolare. Gabbiadini era un desaparecido … di colpo titolare. El Sharaawy era fisso in tribuna il più delle volte … e ti affidi a lui. Ed in panca resta Insigne che non mi fa impazzire, ma che al posto di Gabbiadini, giocando tra le linee, forse avrebbe potuto fare qualcosa in più. Poi giochi con Immobile .. forse l’unico sano ma che nella Lazio fa sfracelli perchè i cugini sono bravi nelle ripartenze e lui è bravissimo a buttarsi alle spalle dei difensori .. Ma con la Svezia schiacciata a ridosso dell’area, lui non aveva spazio per le imbucate …
      E poi vogliamo parlare di Candreva: non ha MAI saltato l’uomo … era imbarazzante. E Darmian ? Ma a parte arrivare sul fondo .. e tornare indietro … che ha fatto ?
      Ripeto, io non ho capito che avesse in mente Ventura … ma ti stai giocando la partita della vita ? Allora lo fai con quelli che a quella partita ti hanno portato .. secondo me …

      • Ventura è chiaramente andato nel pallone. Si è sfaldato come neve al sole dopo l’andata, ha perso la trebisonda, come direbbe De Rossi. Ha avuto paura e ha fatto tutto e il contrario di tutto, sconfessando il suo modulo di gioco e menando colpi alla cieca come un puglie suonato. Mettere sei attaccanti in campo alla fine con Bernardeschi costretto a fare da interno credo che non abbia alcuna spiegazione razionale. La scena di De Rossi è emblematica.

        Ha ragione Righetti, Di Francesco dev’essere bravo a lavorare su El Shaarawy, Florenzi e De Rossi, partite come questa ti segnano a vita. A parte che lancio un appello per il povero Florenzi, a cui stanno rovinando la carriera a forza di sballottarlo da un ruolo all’altro.

      • Hai ragione Fabri’ in tutto e per tutto,ed ha ragione anche jacopo,oltre a non essere un mago della panchina,ieri è veramente andato nel pallone,è inutile ripetere quello che hanno detto tutti benissimo.
        Un caro saluto

      • Ventura ha proprio perso il controllo della situazione dopo il 3-0 al Bernabeu. Non puoi presentare un 4-2-4 contro una Spagna fortissima e a casa loro per giunta. Da quel momento ha perso la fiducia dei giocatori e ha visto delegittimate le sue idee. Le partite successive sono state imbarazzanti e hanno confermato una confusione e mancanza di convinzione impressionanti. Contro la Svezia la prestazione è stata encomiabile per l’impegno ma desolante a livello tattico. Non c’era un’idea e le poche azioni da goal sono arrivate più per caso che per organizzazione. Pure i cambi sono stati confusionari e hanno confermato ulteriormente l’inadeguatezza di Ventura. Ovviamente urge un rinnovamento e una riforma decisa che permetta di formare sempre più giovani di talento e che soprattutto permetta loro di giocare con continuità. E’ una materia delicata perché non ci sono la cultura e i mezzi in questo momento ma spero che la mancata qualificazione crei i presupposti per un esame di coscienza e per una svolta. Infine, penso che le critiche a Ventura e le dimissioni siano sacrosante. Però non si merita questo feroce massacro mediatico perché si sta andando oltre le critiche e i media ci stanno sguazzando. E’ pur sempre un uomo come noi che, seppur inadeguato, ha fatto il massimo per questa nazionale.

        • Ciao Gianluca,come sempre un analisi lucida e misurata,sono d’accordo che ora ci saranno i soliti sciacalli che azzaneranno il piu’ debole,ma è tutto il sistema calcio ad essere inadeguato e spesso anche corrotto.

  3. aggiungo una cosa. In attacco:
    Napoli: Mertens, Callejon, Insigne (che Ventura non fa giocare)
    Juventus: Higuain, Mandzukic, Dybala
    Inter: Icardi, Perisic, CANDREVA
    Lazio: IMMOBILE e poi a caso …
    Roma: Dzeko, Perotti, EL SHARAAWY, Shick, Defrel, Gerson, Under ..

    Insomma, quanti italiani ci trovate ?

    • Concordo con voi ragazzi, al limite è possibile accettare un fallimento, anche dopo 60 anni, ma se dal fallimento non impari niente il futuro sarà peggio del presente. Su un giornale oggi si titolava: ” Le poltrone contano più della dignità”.
      Ventura è colpevole, ma ancor di più lo sono i dirigenti della Federcalcio, ora è troppo facile tagliare la testa del C.T e andare avanti così con gli stessi uomini.
      Sono i dirigenti che devono dimettersi. Tutti.
      Per ricominciare la FIGC deve fare come la FIFA, ai vertici uomini di calcio, non politici di secondo piano prestati per interessi obliqui al calcio.
      Coloro che hanno da poco lasciato il calcio giocato devono essere messi a capo dei vertici calcistici e rinnovare Federazione, Leghe e Settore Tecnico di Coverciano.

  4. Io ribadisco quanto detto ieri a commento di un altro post : Donnarumma – Chiesa (figlio) – DiFrancesco (figlio) – Verratti – Romagnoli – Rugani – Spinazzola – Caldara – Conti (quello del Milan attualmente infortunato) – Verdi – Tumminiello e Cutrone – Florenzi – El Shaarawy – Locatelli. E sicuramente ho dimenticato qualcuno. Questa gente, chi più chi meno, tra 4 anni sarà nel pieno della maturazione calcistica. Tranne qualche rara eccezione, doveva già stare in Nazionale. Se ogni volta si punta su giocatori di 30 anni e oltre, non si farà mai una programmazione a lungo termine e i risultati saranno questi. I giocatori, in Italia, ci sono sempre stati e ci saranno sempre, nonostante gli stranieri (nel 2006 eravamo il campionato più bello del mondo e pieno di stelle straniere – vorrei ricordare – eppure si vinse) bisogna però avere il coraggio di convocarli pure se non giocano nella Triplice (Juventus – Inter – Milan). Certamente non credo che accadrà mai con Tavecchio, Ventura e la sua cricca.

  5. Non mi darete del razzista se sono dell’opinione che in campo debbano andare max 5 stranieri anche se in rosa ne hai 18. Seconda cosa ,basta acquistare all’estero le giovani promesse quando poi i tuoi primavera li mandi a pascolare in categorie inferiori dove per motivi geopolitici e non privilegiano far giocare i loro giovani anzichè valorizzare i tuoi. Anni fa dall’estero arrivavano i fuoriclasse e mi riferisco ai Zico, ai Platini ai Falcao ecc.. perchè il nostro calcio era piu appetibile e attorno a questi fuoriclasse sono cresciuti i nostri campioni; oggi abbiamo per esempio in attacco Immobile e Belotti buoni giocatori sicuramente ma giocano con lazio e Torino quindi esperienza internazionale quasi pari a zero. Occorre un limite agli stranieri in campo ad ogni costo e poi se abbiamo qualche giovane italiano col talento prima o poi verrà fuori. Oggi purtroppo i ruoli cardini sono occupati tutti da stranieri.

    • @Lupo, sicuramente non ti do del razzista per il tuo commento, che trovo piu che legittimo. Si deve trovare il giusto punto tra puntare/investire/far crescere i nostri ragazzi senza incidere sulla competivita’ della Serie A o violare la legge. E dobbiamo accettare pure che il calcio e una cosa globale. Piu che limitare i stranieri, dobbiamo trovare come dare spazio ai nostri.
      Usiamo la Roma come esempio. Una Roma con Dzeko e Nainggolan migliora sia la Roma che la competivita’ della Serie A. Ed averli e un bene. Pero puntare su un Bruno Peres invece di un ragazzo Italiano vale la pena?
      Ma, come hai detto tu, credo che il vero problema sia nelle categorie inferiori e nelle giovanili. E li dove si deve puntare su i nostri ragazzi per forza.

    • Ciao Lupo,se tu avessi detto massimo 5 stranieri di colore,allora ti si poteva accusare di razzismo,ma 5 stranieri potrebbero benissimo essere scandinavi,quindi amico mio sono d’accordo con te

    • @Lupo non è che niente niente la colpa è de Totti ………? scherzo ovviamente,lo sai mi piace essere ironico . A me non ha stupito nulla,in Italia purtroppo manca una classe dirigente adeguata , mandiamo in giro per il mondo dirigenti e politici che sono impresentabili , ma come pretendi di fare belle figure con i Tavecchio , Lotito …..ce la vogliamo prendere con Ventura? un allenatore servo, che allenava il Toro e regalava i punti alla Rube perchè schiavo del sistema dei potenti ? Non abbiamo più i Totti , Del Piero , Toni ……ma contro la Svezia non siamo riusciti a fare un gol in 180min. , vergogna !!!!

      • @Emiliano Io un pensierino che fosse tutta colpa di Totti ce l’avevo fatto ma poi per non urtare la tua suscettibilità sono stato zitto.. ahahahah…Ovviamente scherzo. Mi spiace per l’uomo Ventura a cui stiamo forse dando colpe e demeriti oltre il dovuto, ma il repulisti dovrebbe partire prima dai vertici della federcalcio. Per il resto ..l’amara verità l’hai sottolineata anche tue e mi trovo concorde. Un saluto.

  6. Ancor peggio della partita è stato il dopo. Dirigenti in fuga, davanti alla Tv solo Buffon in lacrime, Barzagli e De Rossi che spiegano i loro perchè e annunciano il ritiro dalla nazionale. Tutti gli altri assenti, è stato uno spettacolo vergognoso, solo loro 3 hanno conservato un minimo di dignità personale

    • Anch’io ho notato questo che hai definito giustamente “vergognoso.” Quelli che dovrebbero mettere la faccia, mai lo fanno. E la cosa non mi sorprende per niente. Purtroppo.

    • Anto,neanche il nappone della rube si è presentato per mettere la faccia,non è abituato alle sconfitte,alla rube tirano sempre il coniglio dal cilindro,non sa neanche cosa sia la dignita’.

    • @Anto58 Al di la di quelle che sono le divisioni sportive per la maglia che veste, Buffon merita tutto il mio apprezzamento per l’essere stato un capitano vero che ci ha messo la faccia e le lacrime dicendo cose intelligenti e mai banali. Uno dei pochi della Juve a cui non ho mai indirizzato strali e bestemmie.

  7. Molto bello a fine partita l’abbraccio consolatorio degli svedesi a Buffon piangente,nessuno l’ha notato ma quella è veramente stata una lezione di sportività.Tutto il resto è un funerale annunciato scarso l’allenatore,mediocri o vecchi gli interpreti sacrosanta eliminazione.Quello che ha fatto De Rossi è stata la ciliegina sulla torta… altro che eroe

  8. A parte che credo di condividere tutto quanto avete scritto fin ad ora, ieri quando ho visto la formazione con il povero Florenzi interno a sx e Gabbiadini, e l’unico dribbling man relegato ancora in panchina,mi sono detto, questo è proprio fuori di testa, riferendomi a Ventura ovviammente. ma vorrei puntare il dito su l’errore di fondo che c’è stato nella costruzione di questa nazionale, quando affronti una lunga competizione come le qualifche ai mondiali,devi ripeto devi tenere conto perche nel calcio questo accade, di trovarti a giocare contro un muro, che anche se formato da giocatori tecnicamente piu scarsi, ti sovrastano fisicamente sia nella prestanza che nella corsa, e che avendo anche cervello si sistemano in modo perfetto in campo. Noi abbiamo storicamente sempre avuto a disposizione un centravanti di ruolo di una certa stazza, salvo rare occasioni dove la qualità degli altri era talmente alta da poterne fare a meno, ebbene noi questo tipo di giocatore neanche lo abbiamo convocato, voi direte che non abbiamo piu un giocatore di qualità simile,tipo Vieri, Toni etc etc, ma non è quello che serviva, ci serviva semplicemente uno che riuscisse a fare a sportellate con i corazzieri svedesi, vi butto li un nome Petagna..ma ce ne abbiamo anche altri adatti allo scopo, uno cioè che non deve spaccare la porta ma contrastare fisicamente gli svedesi, creando i presupposti per gli altri nostri fringuelletti che come avete visto sono stati quasi ridicolizzati fiscamente. Detta questa mia particolare veduta, mi unisco al coro che faccia si che questo organigramma della FIGC venga spazzato via, ma sono anche realista, siamo in Italia dove solo i poveri disgraziati pagano per i loro errori.

  9. Guardiamo il lato positivo … avremo Florenzi, Pellegrini, El Shaarawy, De Rossi, Manolas, Dzeko, Strootman, Karsdorp, Schick e Under che non faranno i mondiali. Forse Nainggolan pure. Se aggiungiamo Jesus, Gerson, Gonalons e Defrel che non sono nel giro delle loro nazionali abbiamo quasi una squadra intera a fare tutta la preparazione estiva. Potrebbe essere un grande vantaggio per noi l’anno prossimo.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here