Belgio. Nainggolan: “A Roma sto benissimo. Si fanno alcune scelte per denaro, altre per la vita”

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NOTIZIE AS ROMA – “Non mi vergogno perché fumo e non ho mai nascosto questa mia abitudine. So che dovrei dare normalmente il buon esempio, ho dei figli… Ma devo solo fare il mio lavoro, io sono un calciatore e questo è quello che faccio. Tutti sanno che fumo e non lo posso nascondere, ma non me ne vergogno”. Queste le parole rilasciate da Radja Nainggolan alla stampa belga, dopo essersi allenato sotto gli ordini di Roberto Martinez, ct del Belgio.

LA MANCATA CONVOCAZIONE Il centrocampista della Roma ha poi continuato, sottolineando la sua delusione per la mancata convocazione per le partite precedenti contro Olanda ed Estonia: “Mi ha deluso molto non essere stato chiamato dopo il buon Europeo. Sono una persona che senza mezzi termini dice ciò che sente, così della mia delusione non ne ho fatto un segreto. L’allenatore avrà avuto le sue ragioni per non chiamarmi, ma ora guardo avanti”. 

IL FUTURO – Infine, una battuta sul futuro: A Roma sto benissimo, la mia famiglia è felice ed anche il tempo è spesso buono. A volte si fanno scelte per il denaro, altre invece per la qualità della vita, che per me è importante. Inoltre, se andassi in Inghilterra dovrei ripartire ancora da zero e io a Roma sto molto bene. Un’esperienza in Cina? Attualmente no, ma non si può mai dire no prima. Bisogna vedere al momento. Ho fatto 12 gol, è vero, ma spesso si guardano solo le statistiche, per cui solo chi segna è il migliore in campo. Se sto facendo così bene è anche grazie al lavoro della squadra, soprattutto grazie a loro. Anche a Cagliari magari giocavo bene, pure se segnavo di meno. Gioco in un ruolo nuovo e mi piace, agisco più avanti, ma sono sempre un centrocampista, anche se sono il primo pressatore della squadra”. 

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2 Commenti

  1. Io considero questo ragazzo come l’elemento in più della Roma e da cui ripartire per cercare di costruire un qualcosa che più si avvicina ad una squadra veramente forte. Rappresenta quello che a noi tifosi piace (o penso possa piacere): il giocatore che non si risparmia mai, sempre pronto a gettarsi nella mischia, dotato di grande grinta e piedi meravigliosi.
    Quello che lo rende “umano” è proprio l’avere un vizio, non salutare ok, ma comune a molti.
    Blindatelo, regalategli qualsiasi cosa, ma non possiamo permetterci di lasciarlo andar via. Se li merita tutti.

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