Tra batoste e sinergie di mercato: Nicola trema, Crotone a Roma con tanti dubbi

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ROMA-CROTONE, L’AVVERSARIA – Tre giorni dopo la vittoria esterna della Roma contro il Torino grazie al gol di Kolarov è già tempo di tornare in campo. La decima giornata di Serie A si gioca in infrasettimanale e i giallorossi ospitano il Crotone di Davide Nicola, lo scorso anno favola del campionato con la salvezza raggiunta negli ultimi minuti del torneo dopo un inizio di stagione a dir poco da dimenticare. Per Di Francesco sarà la prima di tre gare in casa (seguono Bologna e Chelsea), un trittico da sfruttare al massimo per segnalare con decisione a chi ancora non sono chiare le ambizioni della Roma. Gli squali calabresi invece sono alla seconda trasferta consecutiva, con il morale a terra dopo il 5-0 incassato in casa della Sampdoria. I punti raccolti dopo 9 giornate sono 6, come Genoa, Udinese, Cagliari e Verona, uno in più della Spal penultima (chiude il Benevento a zero punti).

DIFFICOLTA’ E SINERGIE – Il tecnico dei rossoblu ha deciso di provare a dare la scossa: niente rientro a casa dopo la trasferta genovese ma subito ritiro nella Capitale, per questioni logistiche ma anche per trovare la giusta carica e organizzare un brutto scherzo alla Roma. Nei due precedenti contro i pitagorici in Serie A la compagine capitolina ha ottenuto due successi segnando sei gol e non subendone alcuno, all’Olimpico l’anno scorso è finita 4-0. Fuori dal campo, sullo scivoloso terreno del calciomercato, quella tra Roma e Crotone è una di quelle sinergie che negli ultimi anni ha portato frutti dolci: una su tutte l’operazione Florenzi, in prestito un anno ai rossoblu prima di tornare nella capitale da calciatore maturo e pronto per la sua Roma. Quest’anno è toccato a Tumminello, partito bene ma già fermato dalla rottura del legamento crociato del ginocchio. Il futuro è dalla sua, ma l’infortunio è di quelli difficili da superare al meglio. Per il Crotone è passato anche Federico Ricci, ora di proprietà del Sassuolo e in prestito al Genoa.

COSI’ IN CAMPO – Tra le fila dei rossoblu milita Stoian, ex giallorosso debuttato in Serie A proprio con la maglia della Roma nel lontano 2009. Il suo impiego sembra certo nel 4-4-2 disegnato da Nicola, nel centrocampo con Rohden (qualche noia muscolare da smaltire), Barberis e Mandragora, ma i dubbi sono tanti. In difesa – la terza peggiore del campionato – davanti a Cordaz dovrebbe agire la linea composta da Sampirisi, Ajeti, Ceccherini e uno tra Pavlovic e Martella (in dubbio la presenza dell’italiano). In attacco maglia da titolare per Budimir, con Nalini e Trotta in ballottaggio per completare la coppia che tenterà di mettere in apprensione la difesa della Roma, imbattuta in cinque delle otto gare giocate finora in Serie A.

Probabile formazione (4-4-2): 1 Cordaz; 31 Sampirisi, 93 Ajeti, 7 Cecccherini, 87 Martella; 6 Rohden, 10 Barberis, 38 Mandragora, 5 Stoian; 17 Budimir, 9 Nailini. All.: Nicola

A disp.: 5 Festa, 33 Viscovo, 20 Pavlovic, 44 Cabrera, 34 Simic, 37 Faraoni, 14 Suljic, 13 Izco, 8 Romero, 89 Crociata, 99 Simy, 29 Trotta

Ballottaggi: Ajeti-Simic, Martella-Pavlovic, Budimir-Trotta,

SQUALIFICATI: –
DIFFIDATI: –

IN DUBBIO: Tonev, Rohden (noie muscolari), Martella
INDISPONIBILI
:  Tumminello (rottura legamento crociato), Kragl (problema alla coscia)

Gian Marco Torre

 

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