EDITORIALE – Cade il fortino Olimpico, espugnato per la prima volta in stagione in campionato. Prima della sfida con il Napoli, la Roma aveva trovato soltanto successi tra le mura dell’impianto capitolino, perforato due volte in pochi giorni da Inzaghi e Sarri. La settimana, iniziata benissimo con la più che convincente vittoria esterna contro l’Inter, termina nella maniera peggiore possibile. Contro i partenopei i giallorossi sono sembrati sulle gambe, quasi mai brillanti durante il match. Il guizzo finale sulle ali del gol di Strootman non può bastare ad una squadra che dopo la batosta del derby doveva rispondere in maniera ben più convincente. Primo tempo da dimenticare, nella ripresa l’ingresso in campo di Salah ha restituito un po’ di fiducia, con Spalletti tornato sui propri passi rispetto all’undici iniziale. Il tecnico toscano dovrà lavorare con lucidità, dopo essere stato imbrigliato due volte in pochi giorni dai tecnici avversari, che lo hanno messo in grande difficoltà.

CALMA E SANGUE FREDDO – Ora, se come dice Spalletti vogliamo chiamarli “maturi”, i calciatori della Roma tornino a macinare gioco e a convincere già da giovedì contro il Lione, il tour de force ampiamente preventivato non sia un alibi. La testa va tenuta alta, la stagione è ancora lunga e non bisogna gettare tutto alle ortiche con mesi d’anticipo. In Coppa Italia l’impresa sarà ardua ma va senza dubbio tentata, in campionato il secondo posto va difeso con i denti, il Napoli si fa sotto portandosi a -2. E poi c’è anche e soprattutto l’Europa, il Lione va ‘domato’ per tenere vivo l’obiettivo continentale, torneo nel quale la Roma gode del favore del pronostico di molti addetti ai lavori insieme al Manchester United. La sconfitta contro il Napoli non cancella certo quanto di buono fatto dalla Roma finora in stagione: ci vuole calma e sangue freddo.

Gian Marco Torre

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3 Commenti

  1. Buona discussione. E soprattutto finalmente non manca l’idea che sebbene brutto e in una forma poco consolante lo scivolone rimane solo uno scivolone. se si riparte e si ripensa al gioco e a come affrontare le altre sqaudre possiamo fare più che rialzarci

  2. Non si tratta solo di una scivolone ,questo è il secondo , la Roma sta evidenziando alcune grosse lacune mascherate solo dai risultati e dai punti che l’hanno portata al secondo posto . Circostanze fortunate ,meriti di alcuni giocatori , non grandi meriti di Spalletti finchè alcuni hanno avuto fiato ed oggi pagano dazio ,vedi Fazio ,De Rossi due errori che sono costati cari ,l’inesperienza di Emerson ieri in panchina ,di Paredes,Juan Iesus e Rudiger ridicoli nei disimpegni ,Manolas a corrente alternate forse gia pensa al prossimo anno alla nuova squadra,Dzeko si è spento , e due o tre tirano la carretta .Poi bisogna pure essere onesti ,Totti in panchina che fa ,per il suo bene dovrebbe ritirarsi ormai per Spalletti non conta più. Le ragioni sono tante società compresa con un mercato a dir poco ridicolo.Ora si che è il momento della verita ,scudetto addio ,secondo posto in bilico ,coppa Italia quasi fuori , Europa ligue ostacolo non insormontabile ma…..
    Forza Roma riprenditi !!!!!

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