SENTI CHI PARLA ALLE RADIO – La rubrica di Romanews.eu “Senti chi parla… alle radio” è lo spazio quotidiano in cui potete leggere i commenti sul mondo Roma di speaker e opinionisti protagonisti dell’etere romano raccolti dalla nostra Redazione.

Alessandro Austini a Tele Radio Stereo: Se la Roma riesce a fare 6 punti col Qarabag e 4 punti con una tra Chelsea e Atletico, ma solo ed esclusivamente con una delle due, può arrivare seconda. Se perdi oggi, ne devi fare 4 col Chelsea. Se ne fai 1 con l’Atletico e 3 col Chelsea, non passi. Le prime due giornate di Champions segneranno già il destino in un verso o nell’altro. Vanno fatti almeno 4 punti, altrimenti parliamo del nulla. Il pareggio me lo prendo volentieri, ma la squadra non deve scendere in campo per pareggiare. Serve umiltà e ambizione. Credo che in difesa giocherà Bruno Peres e non Florenzi. Un giocatore che sta fermo un anno non ritorna mai titolare, ma ha bisogno di tornare gradualmente in campo. Di Francesco è un allenatore che ha saputo tirare fuori il carattere quando è servito. Comunque non è importante saper intrattenere il pubblico durante la conferenza stampa, l’importante è fare bene in campo. Spalletti ha fatto molto bene, ma non è perfetto. La squadra in mano al tecnico toscano avrebbe dato più sicurezza, ma non so come sarebbe andata a finire”.

Riccardo ‘Galopeira’ Angelini Tele Radio Stereo:Florenzi dal primo minuto sarebbe molto rischioso, perché sarà una partita non solo importante, ma anche molto dura dal punto di vista fisico. Meglio posticipare il suo ritorno in campo. Strootman, De Rossi e Dzeko sono giocatori dal forte carisma e potranno essere punto di riferimento per i debuttanti in Champions. Stasera persino la partita perfetta potrebbe non bastare. Io chiederei alla Roma non solo di non perdere, ma di non subire il fascino dell’avversario come ha fatto in passato con il Barcellona e con il Bayern. Comunque vada questa stagione, Di Francesco ha un contratto di due anni con la Roma, e la società deve rispettare questo termine”.

Augusto Ciardi Tele Radio Stereo: “Fare 4 punti nelle prime due partite di Champions non sarebbe affatto male. Penso che il calciatore preferisca giocare 90’ invece che allenarsi. Servono partite nelle gambe perché la Roma ha ricominciato daccapo, a partire dall’allenatore. Stasera mi aspetto un Nainggolan protagonista, speriamo che inizi a fare la differenza anche in Europa. Per caratteristiche, Radja starebbe bene nell’Atletico Madrid. La dimensione della Roma è più da Europa League, ma preferirei passare il girone di Champions”.

Claudio Moroni a Centro Suono Sport: “Siamo sicuri che è più facile giocare con l’Atletico che con il Chelsea? Io non ne sono certo. Avrei voluto in campo Fazio perché con lui sarebbe più facile contrastare sulle palle aeree giocatori come Godin. Con lui in campo la Roma avrebbe più qualità nel far ripartire l’azione”.

Salvatore D’Arminio a Centro Suono Sport: “L’Atletico Madrid dal punto di vista tattico è una squadra ‘sporca’ ed è difficile giocarci contro, soprattutto se non riesci a scardinarlo nei primi minuti. Spero di vedere dei cambi durante la partita che ci dimostrino anche più flessibilità e meno integralismo da parte di Di Francesco”.

Franco Melli a Radio Radio: “Spero in una vittoria di Di Francesco perché ne ha bisogno, speriamo che i suoi giocatori capiscano il momento. Voglio essere ottimista, questa sera finisce 1-0 per la Roma.

Furio Focolari a Radio Radio: “La Roma in Europa non è una squadra pronta anche se Simeone ha detto che è sullo stesso piano di Atletico Madrid e Chelsea. Questa è una partita che la Roma deve vincere assolutamente, ma prevedo un pareggio con il risultato di 1-1”.

Roberto Renga a Radio Radio: “La Roma dovrebbe vincere, se non lo fai alla prima all’Olimpico quando dovresti farlo? Per questa sera dico X”.

Sandro Sabatini a Radio Radio: “La Roma potrebbe regalare anche una soddisfazione inattesa ai proprio tifosi. Non la vedo così impossibile come gli altri dicono. La Roma di Pallotta ha vinto solo due partite in Champions League e sono un po’ poche. Non è più l’Atletico di uno o due anni fa e quindi i giallorossi possono farcela”.

Nando Orsi a Radio Radio: “L’Atletico è una squadra difficile da affrontare ma non sta vivendo una buona fase in campionato. La Roma si è riposata e quindi sono fiducioso per questa sera. Il girone è equilibrato e la Roma in casa può dire la sua, dovrà avere pazienza ma ha dei giocatori come Perotti che possono essere determinanti”.

Ilario Di Giovambattista a Radio Radio: “Queste sono partite dove almeno le due curve dovrebbero essere piene, ma il prezzo dei biglietti è troppo alto. Per me è una politica commerciale sbagliata”.

Roberto Pruzzo a Radio Radio: “La tradizione dell’Atletico ti fa credere che la Roma è un gradino sotto, ma con il calore dell’Olimpico i giallorossi possono giocarsela alla pari. La Roma deve fare qualcosa di più ed esprimersi oltre le righe, nel primo tempo sarà importante trovare la chiave per scardinare la difesa avversaria”.

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17 Commenti

  1. Un paio di considerazioni che mi hanno fatto pensare. A Roma c’è una percezione sbagliata di tutto, anche dello sport. Si passa dall’esaltazione alla depressione che nemmeno Leopardi era così pessimista.
    Poi ci sono i “furbetti” che alimentano questo modo di comportarsi .. perchè a Roma è importante che nulla cambi .. che tutto resti uguale .. ahò, voi mette l’impero romano ??
    La realtà (brutta) è che fuori del Gra, non contiamo un tubo … nulla, zero, non pervenuti.
    Quando era a Roma, Spalletti era un bravo allenatore .. ma al di là delle conferenze di rito, non se lo filavano più di tanto. Da quando è all’Inter, tra un pò lo intervistano anche quando va al bagno .. e in che modo ossequioso !!! Per cui, fissatevelo bene in testa: in Italia, “contano” Juve, Milan ed Inter… e faranno di tutto per recuperare le due milanesi …
    Torniamo a noi, ieri un post di @giovanni mi ha fatto pensare. Dopo due partite ufficiali (di cui una vinta sculando .. ed una persa sculando al contrario) .. @giovanni già ha certezze: Di Francesco non è all’altezza. Pur rispettando l’opinione di tutti … non è all’altezza di chi o di che cosa ? La Roma ha una buona squadra: non so come finirà stasera o dove saremo alla fine del campionato … ma è una buona squadra. Ci sono alcuni dubbi … ma porca miseria possiamo giocarcela. Invece no. Una parte di radio ed una parte di tifosi, già sanno. Ma ripeto la domanda: non è all’altezza di chi ?
    Voeller non era all’altezza (e poi diventò “vola tedesco vola…”) .. Del Vecchio doveva essere cacciato; Tommasi ?? Mammamia che scarparo !! Castan ?? Il difensore più pippa del mondo. Marquinhos ?? Mi cugggino è più forte; Benatia ? Non può giocare a quattro in difesa !!! Devo continuare ?
    Se aspettassimo a parlare (sia in positivo che in negativo), fuori dal Gra, forse, ci prenderebbero meno per i fondelli … ma non ce la facciamo, vero ?
    Poi vedi Sarri .. esperienza come giocatore in serie A pari a zero … come allenatore il suo punto più alto era stato l’Empoli … Sarri, dicevo, va al Napoli: l’inizio è difficile .. si parla di esonero .. De Laurentis quasi non ne può più … poi forse per questione di soldi, decide di aspettare e .. voilà….piano piano la squadra inizia a volare. Chi era Sarri prima ? Era all’altezza del Napoli ?
    Ma noi semo la Roma, no ?? A noi ci deve allenare Guardiola .. perchè noi siamo … già, ma chi siamo o crediamo di essere noi ?
    Quindi, calma e gesso. Aspettiamo e tifiamo ..a partire da stasera, COMUNQUE VADA. FORZA ROMA !!!!

    • Pienamente d’accordo. Vorrei aggiungere anche al tuo post, che il calcio è uno sport (facile scordarselo) e come tale è fatto di fisico, tecnica, cuore, e per questo 11 giocatori (bravi come lo sono tutti i nostri) se si impegnano non sono, a priori, inferiori a nessuno (vabbe’ CR7 e similia a parte). Chi fa sport, come me nonostante l’età…:-) sa quanto è duro vincere e quanto è meritato il “tifo”del pubblico se uno si impegna.
      Ecco! che il nostro pubblico romanista si ricordi di questo sudore, fatica, impegno e che si impegni semplicemente a tifare con passione gli undici atleti nostri come è giusto che sia.
      Mamma mia quanta retorica, basta cosi adesso eh.

    • @Fabrizio
      Visto che mi hai chiamato in causa ti rispondo, per carità con serenità perchè comunque si tratta di opinioni soggettive.
      Difra non è all’altezza per mancanza di esperienza, perchè non ha sufficiente carisma, perchè vede un solo modulo e non si sta soffermando a soppesare i giocatori che ha a disposizione, perchè ci siamo già scottati due volte con Zeman e gli integralisti difficilmente riescono a portare a termine un anno vittorioso.

      E’ vero abbiamo una squadra molto buona, anche se forse il pacchetto di centrali difensivi non è all’altezza.
      Però quello che sto vedendo fino ad ora è che Di Francesco sta tentando di piegare le caratteristiche dei calciatori ai suoi schemi. E questo, oltre a limitare l’efficacia e il valore di ciascuno, è un processo lungo ed infatti la squadra dmostra di non essere ancora pronta.
      Riuscirà nel futuro ad essere più flessibile? La risposta a questa domanda è la chiave del nostro futuro.

      Io spero proprio di sbagliarmi, significherà che arriveremo almeno terzi in campionato e che andremo avanti in champions. Ad oggi sono pessimista.

      Comunque FORZA ROMA SEMPRE.

      • Ciao @giovanni … si, ti ho nominato ma solo come spunto. Nel senso che la tua riflessione è quella di molti e quindi l’avevo presa come spunto per la mia. Io non credo che Eusebio sia integralista … credo che sia una “favoletta” che qualcuno ci sta raccontando. In almeno un paio di occasioni anche lui ha parlato di interpretazioni, di movimenti .. esattamente come il suo predecessore. Poi, si parte in un certo modo, ma nella fase di non possesso, ad esempio, si cambia: con Defrel (contro l’Inter), la Roma si trasformava in una specie di 4-5-1 …
        SUll’inesperienza, ci sta … ma ritorniamo al discorso di Sarri … Condivido, invece, un bel FORZA ROMA !!!

      • Giovanni, mi dici quali grandi squadre hanno allenato Conte, Sarri e Spalletti prima di allenare Juve Napoli, Roma, ecc…? Inoltre, dici che abbiamo due centrali non all’altezza, ma se sono gli stessi dello scoso anno che sono arrivati secondi…..

        • Si è trattato di scommesse che hanno avuto esito positivo. Non sempre è così.
          Noi abbiamo provato con Luis Enrique e ci è andata male. Per tanti motivi, tra cui anche l’ambiente.
          Quest’anno nella situazione della Roma avrei evitato scommesse, in rapporto anche all’impazienza che c’è in una parte del pubblico.

          Per passare all’argomento centrali difensivi, l’anno scorso, con Rudiger, spesso abbiamo giocato a tre. La coppia Manolas Juan Jesus non mi convince. Forse con Kolarov, al rientro di Emerson, avremo una solidità maggiore. Nel frattempo giocherei con la difesa a tre, Naingollan trequartista e due punte.
          Ma non credo che Di Francesco lo farà mai.

          • Giovanni, ha fatto riferimento a Luis Enrique, lo spagnolo arrivò qui con idee molto “integraliste”. ha pagato un duro scotto noi lo abbiamo prima coccolato e poi immediatamente scaricato, trattandolo come un idiota. L.E.(come spesso ha detto in epoca successiva alla sua esperienza a Roma) si è “maturato” qui, ha compreso che doveva aprire un po di più le sue convinzioni e le sue idee tattiche e ha stravinto con il Barca, vincendo in un anno molto più dell’idolo catalano Guardiola. Morale della favola? Noi “bolliamo” subito le persone, non aspettiamo, non sappiamo dare “le seconde possibilità”…., trattiamo tutti subito come stupidi ai primi risultati negativi con la conseguenza che ottimi se non grandi allenatori se ne vanno a vincere da altre parti e noi non alziamo al cielo nemmeno la “coppa del nonno” che al massimo c’è la mangiano allo stadio o sul divano di casa. la domanda che faccio è: chi è al fine l’idiota?

    • Ciao Fabrizio, naturalmente concordo con te, noi battiamo sempre sugli stessi tasti ma siamo come predicatori nel deserto, non c’è peggior sordo di chi non vuol sentire, o di chi crede di essere e invece non è nulla. Vado per ragioni personali sempre all’estero nei paesi del nord, sia quanti romani incontro? tantissimi, si riconoscono immediatamente, hanno come un timbro e li riconosco da lontano senza nemmeno sentirli parlare, poi ritorno e ritrovo città e abitanti ogni volta sempre peggio. Penso che quasi tutti ci vanno non per imparare qualcosa e magari capire che fuori dal GRA stanno avanti a noi anni luce e che sarebbe ora che in questa città si cambi registro nei modi di comportarsi e di confrontarsi con gli altri, insomma di crescere mentalmente, ma ci vanno solo per farsi qualche selfie da pubblicare su facebook o inviarlo per whatsapp agli amici, e lo stesso metro vale se entri nel discorso calcistico, e tutto un …”semo noi”….”mo’ arrivamo noi”….ma chi? ma de che? ma chi arriva???…E’ un problema esclusivamente culturale e noi siamo culturalmente arretrati e credo anche irrecuperabili.
      Sai che il governo cinese ha imposto alle sue società che hanno comprato società sportive all’estero un blocco di immissione di liquidità in queste società fino all’anno prossimo? ma nessuno ne parla, la cosa coinvolge Inter Milan e Parma, la cosa però passa sotto silenzio, a Roma invece più Tafazzisti di Tafazzi. In ogni caso per stasera non la vedo bene, Atletico pessima bestia, ha quel tipo di gioco che va proprio indigesto ad una squadra come la nostra, in ogni caso sempre FORZA ROMA e un caro saluto.

      • Ciao anto58, concordo in tutto quello che dici, purtroppo a Roma rispetto a quello che c’è fuori dal GRA siamo anni luce indietro su TANTISSIME cose, non solo sportive, ma soprattutto di etica, civiltà e nel darsi da fare, siamo eterni piagnioni per avere tutto senza il minimo sforzo. Purtroppo Roma e soprattutto i romani hanno vissuto solo di rendita perchè eravamo la capitale, oggi ex capitale e nuovo ghetto d’italia.
        Pensa che stasera allo stadio non arriveremo a 40 000 spettatori, l’inter domenica contro la Spal ha fatto 75 000 spettatori, e non diamo la colpa al caro biglietto, a Roma ci fa comodo criticare seduti in poltrona.
        Forza Roma!

      • Ma una botta di culo per noi,mai?specialmente a livello internazionale siamo veramente in credito con la fortuna e con gli arbitri,mi accontenterei di un rigore al 90° dubbio e immeritato,ma sara’ difficile,non siamo la rube e le squadre iberiche sono sempre protette dagli arbitri,comunque a parte gli aspetti tecnici,per questa sera sono ottimista,anche per il calcolo delle probabilita’ e quindi un bel Forza Roma e forza Eusebio,smentisci tutti.

      • Ciao Anto !! Guarda, comincio a pensare che non sia un caso che io e te abbiamo una visione simile su Roma ed i suoi malanni. Come sai, anche io sono spesso nel nord Italia ed all’estero per lavoro … e girando (tenendo acceso il cervello) si capiscono molte cose. Eppure, allo stesso tempo, penso che non ci vorrebbe molto ad iniziare a cambiare …. ma qui a Roma diventa quasi impossibile remare contro corrente …..

  2. Daje Roma, dimostriamo a tutti la nostra forza con tigna e responabilità, in tanti ci danno già fuori dalla champions e dal campionato, diamo una sberla a critici e pseudo tifosi. Forza Roma!

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