Nisii: “Kolarov? Acquisto da 7.5 in pagella. La cessione di Rudiger non la capisco”

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SENTI CHI PARLA ALLE RADIO – La rubrica di Romanews.eu “Senti chi parla… alle radio” è lo spazio quotidiano in cui potete leggere i commenti sul mondo Roma di speaker e opinionisti protagonisti dell’etere romano raccolti dalla nostra Redazione.

Federico Nisii a Tele Radio Stereo: “L’acquisto di Kolarov è da 7,5 in pagella. I cambiamenti sono evidenti, bisognerà ricreare l’alchimia di squadra nello spogliatoio e dovrà essere bravo Di Francesco. Le cessioni di Salah e Paredes posso averle capite, anche se non avallate, mentre quella di Rudiger fatico a mandarla giù”.

Francesco Oddo Casano a Centro Suono Sport: “Non voglio toccare la suscettibilità di chi si è schierato contro Kolarov per il suo passato laziale, ma serviva un giocatore così. La Roma fa una grandissima operazione. E se lui decide di venire a giocare alla Roma, ma non sarà che forse non ha tutto questo apprezzamento per i colori biancocelesti? Immaginatevi quanto stanno rosicando dall’altra parte… Secondo me con lui c’è solo da guadagnare”.

Piero Torri a Tele Radio Stereo: “Con Emerson, quando tornerà, e Kolarov la Roma ha una fascia sinistra assemblata bene per oggi, domani e dopodomani. Questo mi basta per turarmi il naso e dare il benvenuto a Kolarov, perché migliora la Roma. Sta nascendo una squadra brutta, sporca e cattiva”.

Alessandro Austini a Tele Radio Stereo: “Sono quasi convinto che Gerson non giocherà nella Roma la prossima stagione. Non mi esalto per un passaggio riuscito in un’amichevole. Non mi sento di giudicare Moreno contro il Psg, sarebbe superficiale commentarlo dopo tre allenamenti con la squadra. Certo, mi auguro che non giochi in futuro come terzino sinistro. Kolarov è sempre stato un ottimo giocatore, ma non un campione come Maicon o Dani Alves”.

Francesco Guerrieri a Romanews Web Radio: “Kolarov è un giocatore con un’ottima esperienza, l’età non è un limite, ha giocato molte partite, tira le punizioni e a me non dispiace. Vuole anche tornare a Roma e quindi è motivato. Secondo me è un ottimo rinforzo. Defrel? Non direi che il prezzo è alto perché ormai i prezzi sono questi. Tra l’altro era importante accontentare l’allenatore, e la Roma giustamente lo ha fatto. Parliamo poi comunque di un buonissimo giocatore, che in Serie A ha già fatto vedere delle cose importanti. Dalla Lazio prenderei Milinkovic-Savic senza dubbio. Mahrez? Mi è sempre piaciuto molto, già da prima che esplodesse anche Vardy. Sarei contento di vederlo in Italia”.

Roberto Pruzzo a Radio Radio: “Pallotta vuole presto lo scudetto? L’importante è che ci sia competizione, perché la Juventus non mollerà la presa. La Roma deve onorare la Champions, perché negli scorsi anni ha fatto troppo male”. 

Giulia Spiniello a Romanews Web Radio: “Kolarov è un calciatore d’esperienza che può far comodo. In passato ci sono stati altri giocatori che non hanno risentito del fatto di provenire dalla Lazio. Riguardo l’età possiamo dire che è nel periodo della sua piena maturazione. Può anche essere che l’acquisto di Kolarov, non escluda quello di Barreca. Dalla Lazio chi prenderei? Beh Keita e Milinkovic Savic li prenderei sicuramente. Suso o Mahrez? Mi sembra un prospetto più interessante. E soprattutto, Mahrez a differenza di Suso darebbe un altro tipo di entusiasmo alla piazza, che vuole un acquisto del genere”.

Riccardo Angelini a Tele Radio Stereo: “Sarei riuscito a digerire l’arrivo di Conte, perché prima viene il bene della Roma. Ma per Kolarov non la penso così, perché l’arrivo del terzino non farebbe il bene della Roma. Io non lo vorrei, non mi farebbe battere il cuore”.

Furio Focolari a  Radio Radio: “Per la Roma adesso è più importante trovare un difensore centrale che un esterno alto. Il sostituto di Salah è importante, certo, ma ci sono già Perotti e Defrel, manca il ‘fenomeno’, ma serve soprattutto un centrale difensivo. Kolarov è un buon giocatore, è migliorato molto nel Manchester City: non è stato titolare amovibile ma ha giocato molte partite. La Roma in questo momento ha scalato in negativo alcune posizioni: non è in lotta per lo scudetto e non si è rafforzata. Le parole di Pallotta? Un’americanata”. 

Claudio Moroni a Centro Suono Sport: “Pallotta invece di parlare di stadio o scudetto dovrebbe annunciare gli acquisti che servono. E’ inutile che faccia promesse di altro genere. Il fatto che Kolarov abbia vestito la maglia della Lazio a me importa poco, è un giocatore che in questo momento serve, punto e basta! A centrocampo si deve cominciare con De Rossi, Strootman e Nainggolan, se Di Francesco tocca questi equilibri commette un errore”.

Roberto Renga a Radio Radio: “Spero che Manolas resti alla Roma, ma dovrà essere convinto. Sembra quasi indispensabile il sostituto di Salah, ma credo che la Roma voglia far fare il titolare a Defrel, anche perché lo ha pagato davvero molto. Pallotta? Non lo condanno per quello che dice, lo critico per quello che fa. La Roma deve fare di più per ottenere di più”. 

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30 Commenti

  1. “La Dama di compagnia”, ecco come definisce Totti tale lupo52, un sedicente romanista che dice di tifare i nostri colori. Riflettete gente, riflettete….

    • Non sedicente.. Sono romanista vero. Lontano da quei romanisti come te che gufavano se non giocava Totti, che tifavano solo quando entrava lui in campo e fischiavano Spalletti che non lo faceva giocare oppure fischiavano la squadra che durante la partita non buttava la palla fuori per accellare l’ingresso del Pupone. Mille volte fiero di essere romanista così perchè non sono attaccato agli idoli ma amo la maglia e i nostri colori. Fattene una ragione e se ci riesci rifletti anche tu…

      • @Lupo,amico mio,lo vedi anche te quanto è dura non rispondere alle provocazioni,ma poi fossero provocazioni intelligenti(,lo so l’intelligenza non è un opzional)sono solo un cumulo di offese infarcite di luoghi comuni
        Un caro saluto

        • Ciao Fabiano, forse ho (abbiamo..) il torto di non far parte della massa. Non offendiamo nessuno e diciamo la nostra con schiettezza e a volte con un pizzico di ironia ma purtroppo quando si va a toccare certe note dolenti nel cuore di chi lo ha amato oltre ogni umana , assoluta e cieca fede ,ne ricaviamo solo epiteti o nel migliore dei casi l’appellattivo di essere laziali. Allora vorrei ricordare a questi signori che purtroppo hanno ragione i laziali quando ci deridono statistiche alla mano che Guerino Gottardi in 5 anni di Lazio ha vinto quanto Totti in 25 anni di carriera. Non si può osannare vita natural durante chi è stato immenso (calcisticamente) solo nel raccordo anulare.

      • Per carità, sicuramente totti il re interviene spesso fuori contesto e magari a disturbare una discussione, anche se quasi sempre con una certa ironia. Ma stavolta mi sentirei di quotarlo.
        Non conosco tutti i nick che di solito scrivono, ma non è la prima volta che noto negli interventi di lupo (anche se tra le righe e con parole educate) delle offese o parole denigratorie nei confronti del capitano. Spesso in maniera gratuita (cioè anche quando il tema della discussione è distante). Lupo sembri quasi ossessionato. Non è che sei Spalletti sotto falso nick? 😀

          • @Totti il re. Può darsi che hai ragione che io abbia stancato e sia stucchevole nel commentare alcuni articoli dedicati a Totti. Posso garantirti però che quando leggo di certe sviolinate ,di osanna oltre gli indiscussi meriti,che lui è la Roma ecc.. e baggianate di questo tipo, mi riesce difficile non pensare a quanto inchiostro sprecato e quante braccia sottratte all’agricoltura. A dirla tutta se volete potete aggiungere anche un altro record. In 25 anni di carriera è quello che ha fatto più puzzette nello spogliatoio. Contenti ? La verità è che dovremo essere tutti più seri e obiettivi al di la delle antipatie o simpatie personali perchè il rispetto verso gli altri lo si manifesta con il confronto e non con le offese. O devo andare anche io da Costanzo e dalla Scarnati a lamentarmi che sul forum non mi fanno scrivere.. ?

        • Carlo ti rispondo con un solo esempio che equivale alla sintesi del valore che posso dare all’uomo : Roma Juve 3-1 Totti che rientra risentito negli spogliatoi per aver fatto da comparsa mentre la squadra è in campo a salutare i tifosi la dice lunga sul suo ego ingiustificabile e ingiustificato che dimostra ancora una volta che ha perseguito esclusivamente i suoi fini anche a costo di danneggiare, o comunque limitare, gli interessi della squadra. Del nostro secondo posto non gliene importa nulla se lui non partecipa.
          Bell’atteggiamento da Capitano !!!!! Un DI Bartolomei e un Tommasi non l’avrebbero mai fatto. Consiglierei a Monchi di stare attento e aprire bene gli occhi verso chi lavorerà al suo fianco.

          • MA BASTA! La verità è che sei solo un antitottiano! Forse non sei laziale, ma SICURAMENTE sei più antitottiano che romanista! La dimostrazione è che pur essendo passati ben DUE MESI non due giorni eh, ancora parli di Totti e continui a dileggiarlo così come hai fatto in tutto questo tempo che ti leggo su questo sito. A na certa accanna che hai stancato! (e i commenti di Emiliano e Carlo dimostrano che non sono più il solo)

  2. @Nino, ho letto solo ora il tuo post di ieri sera. Si è vero Dino Viola è stato il “mio” presidente, così come ho capito è stato il tuo. Ma non lo è stato per un fatto generazionale (il Presidente della mia gioventù) , ma perchè è stato un Presidente moderno, portato all’innovazione che ha rivoluzionato una società che galleggiava nella mediocrità (la Rometta di Anzalone) portandola a livello delle grandi anche in Europa. Viola aveva (per quei tempi) una marcia in più, non ha mai permesso che un allenatore, un giocatore o altro esponente della Società diventasse simbolo ma “sovrastava” dall’alto della sue competenze e della sua cultura tutti diventando lui e solo lui il “centro e il simbolo della Roma” di conseguenza per i tifosi il centro della Roma era solo la Roma e null’altro. Il suo unico sbaglio è stato quello di fidarsi di una certa politica che lo ha usato e lo ha poi tradito, regalandoci la breve (per fortuna) era Ciarrapico. Chi è venuto dopo purtroppo non aveva il suo spessore e la sua capacità catalizzatrice ed innovatrice anche nei confronti della tifoseria. Siamo scesi di livello (non parlo di quello economico ma di livello manageriale e culturale) ed è cominciata un’altra storia….
    Magari di questo ne parleremo nei prossimi giorni.

    • @Ciao Anto,se mi posso unire alle vostre considerazioni,devo ammettere che è stato anche il mio presidente,questo denuncia anche la nostra eta’,io del 55′ ma è stato anche un acerrimo nemico della rube seppure con la sua pungente ironia,è stato un grande manager ma anche un innovatore.
      Lo so la societa’ e cambiata,tutto è cambiato ma permettetemi di dire che ho una grande nostalgia di quel calcio,lo so ho una visione romantica ma ognuno è come è,ed anche se questa affermazione puo’ sembrare Lapalissiana,il problema è proprio mostrarsi come si è.Mannaggia a me che vizziaccio,parto con lo sport e poi mi perdo in discorsi che non c’entrano niente con la Roma e con questo sito,un caro saluto

    • @Anto58 ,scusami ma ieri non ho fatto in tempo a risponderti . Comunque io continuo a pensare che è stucchevole leggere alcuni commenti di tifosi (sopra ad es. ne hai 1, che ripete alla noia di Totti che è la rovina della Roma, fa ridere, Totti in 25 anni oltre al grande campione che è stato, è stata anche una miniera d’oro ) )e/o giornalisti(quelli della doppia radio meno male che ci sono , sono comici…..) , alcuni sono di parte(compresi i dipendenti della Radio Roma, o TRS che prima erano contro ora sono a favore) e altri viceversa criticano perche si sono invertite le parti , tutto questo lo riconosco . Non sono d’accordo quando sostieni che questo ambiente è causa di sconfitte , non si vince mai perche colpa dei tifosi , dei giornalisti . Non si vince e non si vincerà mai perchè noi andiamo avanti con autofinanziamento , dobbiamo vendere per rispettare il fpf , non abbiamo una società forte economicamente e politicamente , si vince quindi 1 volta ogni 20 anni quando va bene . Dire questo, non significa essere contro questa proprietà è solo vedere la realtà , ma la sostanza non cambia io rimango sempre anzi ancor di più tifoso della magggica . Forza Roma !!!!

      • Saluti a tutti. E’ la prima volta che posto e se qualcuno qui pensava di essere il piú vecchio mi dispiace deluderlo perché la prima partita l’ho vista all’Olimpico nell’ottobre del 1957. Roma Genoa 2 a 1 con un fantastico gol di Dino DaCosta che fece sbocciare un amore che ancora dura.
        La societá é forte economicamente se i fatturati sono adeguati. Non esiste piú (e non potrá piú esistere) il presidente padrone che mette soldi nelle casse. Ed é meglio che sia cosí. Abbiamo bisogno di un club che cammini con le proprie gambe al di la di chi sia al vertice. Ai tempi di Sensi la societá era parte di un gruppo (Italpetroli) che é andato fallito per ragioni non legate al calcio e questo non deve piú succedere. Anche io ho nostalgia dell’Olimpico con le panche verdi, ma quella é acqua passata. Oggi dobbiamo guardare alla dimensione internazionale della societá, allo stadio di proprietá, al marketing mondiale. E ve lo dice uno che vivendo a Madrid ha come esempio il Real, club nel cuale nessun presidente mette soldi ma che, con piú di 500 milioni annui di fatturato, vive benissimo senza iniezioni di capitale esterni. In questa consapevolezza il cosiddetto “ambiente” deve crescere uscendo da un provincialismo dal quale Viola cercó di farci uscire ma nel quale ripiombiamo puntualmente. Forza Roma !!!!

  3. Considerazione della giornata. Qui a Roma, si fa presto ad insultare dirigenti e/o giocatori per eventuali errori o comportamenti che non riteniamo adeguati. Vado nello specifico. Il prossimo anno, nella Juve giocheranno di sicuro due ex Roma (Sczsesny e Pjanic) e forse tre (Manolas).
    Eppure, per il prestito del portiere, Sabatini fu spernacchiato …. Pjanic è andato via con l’appellativo di “coniglio bagnato” … Se dovesse andar via anche Manolas, troveremo di sicuro una sua grave “colpa”.
    Oggi ci focalizziamo su chi va via, dimenticandoci che chi oggi insulta la dirigenza per aver venduto Rudiger (ad esempio), sono quasi gli stessi che prima avevano insultato la dirigenza per averlo comprato.
    Alcuni di voi giustamente, reputano che l’ambiente non c’entri nulla con le mancate vittorie .. io rispetto la vostra opinione, ma sono convinto dell’esatto contrario. Il mio amico @Fabiano afferma che Spalletti sia andato via perchè gli avevano detto che avremmo venduto un paio di giocatori importanti …. io credo che lui se ne sia andato logorato da quanto successo. Perchè l’Inter, è messa peggio di noi … come dicevo da giugno …
    E poi ricordo la conferenza di addio di Luis Enrique .. uno incapace di fare calcio … qui a Roma. Uno, invece, che aveva idee e che avrebbe dovuto essere supportato anche da noi, non linciato.
    Spero di sbagliarmi, ma al primo problema, io già sento su Di Francesco la frase … “…eh, ma fino a ieri aveva allenato il Sassuolo” …
    Mandiamo via Pallotta, facciamo arrivare un megaultrafantamiliardario .. ma se non cambia questa mentalità, non andremo mai molto lontano. Secondo me. FORZA ROMA

    • Io credo che l’ambiente conta eccome, ma forse in maniera diversa di quella che dici tu. Il calcio è un sport emotivo, passionale, con le motivazioni che fanno la differenza. Serve l’entusiasmo, uno cosa che è mancata a Roma ultimamente. I giocatori essendo ragazzi e/ ragazzini lo sentono in modo particolare anche in “professionisti.”
      Per questo serve uno stadio pieno, un acquisto che fa sognare la tifoseria. Guarda il Milan prenderà una dozzina di punti sulle ali del entusiasmo quest’anno. Spero che una cosa simile accadrà per la nostra Roma pure.
      Forza Roma!

    • Ciao Fabri’,no io credo sia andato via per una serie di componenti,non l’ultima l’ambiente e la societa’che non lo ha sufficientemente difeso nell’affire Totti,ma piu’ che le vendite di calciatori sia stato deluso dai mancati acquisti,ricordiamoci la farsa di gennaio.Ecco tutte questti componenti hanno fatto si che andasse via,forse se avesse avuto vicino la stampa,la societa’ e soprattutto i tifosi non se ne sarebbe andato,ma non lo sapremo mai.Tu sai che non sono un grande fan di Pallotta,ma non mi sono mai permesso di dire che se ne deve andare ed anzi ho sempre detto che lo ringrazio per aver salvato la Roma,ma non mi piacciono le sue Americanate,che devo fa’,ammazzatemi allora!!come direbbero ad Arezzo,ops mi sono lasciato scappare la citta’ di residenza,ma tanto non mi trovate,vivo in campagna,un caro sauto
      ps.quelle precisazioni non erano per te naturalmente,tu sai gia’ come la penso

      • In campagna ?? Beato te .. è il mio sogno. Per il resto stavo pensando a gennaio ed a Rincon. Spalletti lo aveva richiesto .. Massara lo trattò ma lui preferì andare alla Juve (come da sua stessa ammissione). Risultato ? Pochi spezzoni di partita ed ora è di nuovo sul mercato (si parla di Atalanta). Non lo so, forse sono limitato io … ma non capisco queste scelte. Non era a fine carriera .. nè uno dei titolarissimi lo è (come nella scelta di Sczeszny – Buffon) .. ed ora ?? Ricominci da capo ? Certo, hai preso i soldi dei premi … forse, alla fine, si riduce tutto a quello. Che tristezza …Anche io come @Fabiano, come @Anto58 rimpiango i tempi in cui il calcio (ma la società intera) era altro. Per il resto @Peter, hai ragione .. io non intendo che puoi giocare con la Primavera … devi avere una squadra forte e se arrivasse un campione, poterebbe entusiasmo. Però (e questo è il mio punto) questa è una tifoseria malata (un pò come la città): ci sono fazioni, sotto fazioni e fazioncine. Vedere lo stadio pieno nell’ultima partita, è stato fantastico … ma perchè non era così prima ?? Perchè la Curva SUd non era lì a fianco per “combattere” insieme ? Perchè nella mia stessa fila di abbonati … c’era gente che avrò visto due volte tutto l’anno .. e per di più bofonchiando per tutta la partita ?
        Solo colpa di Pallotta ? Allora cacciamolo via … ma essere uniti, ti da 5/10 punti in più in un anno…..e qualcosa cambia.

  4. Quello che crede Renga è frutto delle sue fantasie. La Roma ha chiesto Mahrez al Leicester e speriamo che arrivi perchè è fortissimo. Maheezdonna benedetta dell’ingoroneta!!!Che giocatore! Se lo prendono faccio Roma-Algeri a piedi (un pezzo almeno)!

  5. Quello che crede Renga è frutto delle sue fantasie. La Roma ha chiesto Mahrez al Leicester e speriamo che arrivi perchè è fortissimo. Mahrezdonna benedetta dell’ingoroneta!!!Che giocatore! Se lo prendono faccio Roma-Algeri a piedi (un pezzo almeno)!

  6. Qua a Roma ogni volta che si compra un giocatore è scarso, costa troppo,non è da Roma poi lo si vende stranamente diventa fortissimo, sono dei pazzi così non si vince mai se non tieni i migliori e così via ci sono molti esempi da fare…aspetto ancora le vedove di Nico Lopez che dicevano come si fa ha cederlo per prendere Benatia.
    Alla fine conta il campo poi si può giudicare se fatto bene o fatto male.

  7. Dicono “Defrel è stato pagato tanto per essere un panchinaro”. Oddio, può essere pure vero, dipende da quali ambizioni hai. Perché se la tua ambizione è lottare con la Juve, allora devi avere giocatori ottimi anche in panchina, non solo nell’11. E i giocatori non te li regalano, solo perché sono i vice-dzeko o i vice-Palmieri. Abbiamo pagato tanto un panchinaro? Bene! L’importante è che quei soldi li valga e quando sarà chiamato in causa non faccia rimpiangere il titolare. Perché con Scurto e Scapicchi in panchina, non è che fai molta strada (con tutto il rispetto)

  8. Lasciamo stare a dare le patenti di romanisti io mi asterrei in questo gioco. Pensate che il mio primo trofeo da quando sono nato è stata la Coppa delle Fiere. Oggi un tifoso della Roma ha detto che si vergogna di citare questo trofeo e neanche era nato. Forse abbocchiamo alle provocazioni dei nostri cugini dove è meglio una Supercoppa Italiana o Coppa Italia ad un secondo posto in campionato, o hanno fatto un libro su una Coppa europea dove in finale è arrivata la dodicesima del calcio spagnolo. Tanto è vero che l’anno successivo è stata abolita. Pensate che nessuna squadra italiana, a parte la Roma nella prima edizione, è mai riuscita a fare strada in questa Coppa sapete perché? Perché non esisteva altro dopo la Coppa Campioni che potesse far rientrare le seconde o terze in campionato. Al contrario di oggi le squadre portoghesi e scozzesi erano fortissime. Infine inglesi e spagnole che non partecipavano alla Coppa Campioni disputavano la Coppa delle Fiere con una compagine mista: es. Barcellona ed Espaynol oppure Arsenal e Chelsea, prendendone il meglio. Andatevi a ripercorrere l’albo d’oro per dire che è una coppa da vergognarsi!

    • Concodo totalmente. Uno che si vergogna della Coppa delle Fiere oltre ad essere profondamente ignorante è un laziale mancato. Un plagiato dalle radioline romane di quart’ordine. Uno impossibilitato (per causa fi forza maggiore…) a ragionare in proprio. Putroppo la schiera di questo tipo di pseudo tifosi, che tifano Roma solo se conviene, se no preferiscono che perda, è sempre più nutrita. Si è passati da “la roma non si discute si ama” a “la roma si discute e si ama” per poi finire miseramente in “la roma si discute. Punto”. Con argomentazioni a dir poco infantili…

  9. Con Lupo52 tutta la vita.

    Chissà perchè un certo Bruno Conti, che pure ha vinto de più del capitano, non è stato idolatrato con altrettanta generosità.

    Io tutto sono meno che nostalgico. Guardiamo avanti a testa alta e mai un paso indietro.

    DAJE ROMA DAJE !!!

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