Giannini: “In questo momento il Napoli è favorito”

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SENTI CHI PARLA ALLE RADIO – La rubrica di Romanews.eu “Senti chi parla… alle radio” è lo spazio quotidiano in cui potete leggere i commenti sul mondo Roma di speaker e opinionisti protagonisti dell’etere romano raccolti dalla nostra Redazione.

Avv. Luigi Esposito a Centro Suono Sport: “Dzeko? Non ho avuto mai dubbi sul suo conto. Per ciò che riguarda Alisson, il discorso è diverso: riconosco le sue oggettive qualità, ma bisogna utilizzare prudenza. Ha alcune lacune nelle uscite, mentre è bravissimo tra i pali“.

Michele Giammarioli a Centro Suono Sport: “Roma-Napoli? Crocevia importante per entrambe le squadre, i giallorossi devono fare il definitivo salto di qualità per sedersi al tavolo delle aspiranti dello scudetto, mentre i partenopei sono chiamati a confermarsi. La squadra di mister Di Francesco, comunque, è in continua ascesa. Fazio o Jesus? Credo che giocherà il brasiliano“.

Giuseppe Giannini a Centro Suono Sport: “Il Napoli in questo momento è favorito nella sfida di sabato sera contro la Roma, ma non sempre nel calcio le favorite poi portano a casa i tre punti. La qualità migliore di Di Francesco da quando è arrivato è stata quella di interpretare le gare in base alle esigenze e alle caratteristiche dell’avversario. Florenzi e Perotti sono perfetti per interpretare le due fasi contro il Napoli“.

Federico Vespa a Centro Suono Sport: “Roma-Napoli? A bocce ferme devo dire che i partenopei sono favoriti, ma hanno il problema del portiere: Reina non mi piace molto. Dzeko? Non credo sia più forte di Higuain, tra i due preferisco l’attaccante argentino, anche se devo dire che il bosniaco ha assorbito bene l’assenza di Salah“.

Max Leggeri a Centro Suono Sport: “Non condivido l’idea di una Roma troppo prudente e quasi arrendevole contro il Napoli: giochiamo in casa, abbiamo la necessità e l’obbligo di recuperare punti sulla squadra di Sarri. Con un atteggiamento eccessivamente attendista, si rischia di lasciare campo ai partenopei e di lasciare isolato Dzeko. Il pareggio sabato sarebbe una mezza sconfitta…“.

Checco Oddo Casano a Centro Suono Sport: “Mi aspetto un atteggiamento prudente ma non remissivo da parte della Roma: Di Francesco in queste settimane ha dimostrato di essere un allenatore straordinario nel preparare le singole gare, la Roma non ha mai sbagliato l’approccio come con l’Atletico Madrid, viste le tante defezioni, in questo momento la Roma deve soprattutto non perdere con il Napoli, che ad oggi è superiore ai giallorossi“.

Fabio Petruzzi a Centro Suono Sport: “Roma-Napoli? I partenopei sono avanti rispetto ai giallorossi e quindi li reputo favoriti, ma sono fiducioso per il futuro, visto che la squadra di mister Di Francesco è ancora al 70% delle proprie possibilità. Alisson? Mai avuto dubbi su di lui, è un portiere straordinario e l’ho sempre reputato tale“.

Gianluca Piacentini a Tele Radio Stereo: “Si parla solo della Roma che deve trovare il modo per contrastare gli attacchi del Napoli, ma non ho sentito nessuno dire che magari Koulibaly deve preoccuparsi di Dzeko che fa un gol a partita da due anni. Da quello che leggo e sento sembra che si affrontano due squadre impari e che il Napoli è nettamente più forte, ma non è così”.

Stefano Carina a Radio Radio: “Non ho dubbi sul modulo di sabato: la Roma giocherà con il 4-3-3 con Pellegrini a centrocampo. In difesa credo giocherà Juan Jesus viste le difficoltà avute da Fazio l’anno scorso su Mertens. Per Schick e Strootman se ne riparlerà per Londra”.

Tony Damascelli a Radio Radio: “La favorita è il Napoli peró questa è la grande occasione per la Roma di esserci: gioca in casa, con maggiore convinzione dei propri mezzi rispetto a mesi fa e quindi è la partita della Roma”.

Xavier Jacobelli a Radio Radio: “Questa è la prima partita-verità della Roma. Ci ricordiamo come la Roma ha perso nel primo scontro diretto contro l’Inter giocando ottimi 70 minuti e io credo che questa sia una Roma più forte di quella”.

Gabriele Ziantoni a Tele Radio Stereo: “Qualcuno si deve interrogare sugli infortuni della Roma. Al Napoli neanche uno, ciò spiega che nel bilancio complessivo è importante anche lo staff medico. I giallorossi sono comunque una squadra forte e hanno una rosa lunga. Non la più lunga perché chi ha fatto giocare più elementi è proprio il Napoli”.

Alessandro Austini a Tele Radio Stereo: “A volte basta un gesto per infortunarsi. Schick si è fatto male con quel tiro in porta in Roma-Verona, calciando con il sinistro si è procurato una lesione muscolare. Vuol dire che non era pronto”.

Antonio Felici a Centro Suono Sport: “Moreno già quest’estate aveva mostrato tanti limiti, sia in nazionale che nelle amichevoli con la Roma. Karsdorp è da vedere se si confermerà il fenomeno visto in Olanda, ma se per lui comunque i margini di crescita sono tanti, il Messicano a 30 anni non può sperare di fare grandi miglioramenti”. 

Riccardo ‘Galopeira’ Angelini a Tele Radio Stereo: “Se non ci dovessero essere Pellegrini e Strootman Di Francesco potrebbe schierare il doppio regista con Gonalons al fianco di De Rossi. Il Napoli ci crede molto in questo momento, spero possano abbassare un po’ la concentrazione. La vittoria del San Paolo l’anno scorso arrivò dopo una sosta come quest’anno, e anche l’anno scorso loro arrivavano da favoriti”.

Claudio Moroni a Centro Suono Sport: “Roma-Napoli? Finisce 0-0, la differenza la possono fare i cambi in corsa d’opera. La Lazio uscirà indenne da Torino, perché la squadra di Inzaghi non fa giocare l’avversario”.

Salvatore D’Arminio a Centro Suono Sport: “L’unica partita per la lotta scudetto di questo turno è Roma-Napoli. Chi vincerà sarà l’anti-Juve per eccellenza”.

Roberto Renga a Radio Radio: “Nainggolan potrebbe andare a prendere Jorginho spostandosi verso il centro. Il problema di Fazio non sarà il fatto di aver giocato o meno, ma sicuramente il viaggio e per questo giusta la promozione di Juan Jesus. La Roma può migliorare, perché dei nuovi acquisti scenderà in campo solo Kolarov: in più ha fatto 14 gol, il Napoli 25 e per questo ci vorrà grande attenzione difensiva. Il Napoli punti deboli non ne ha, ma potrebbe migliorare il terzino destro e qualcosa a centrocampo. L’unica cosa è che tutti sanno come gioca, ma nonostante questo nessuno riesce a fermarli”. 

Franco Melli a Radio Radio: “L’anti-Juve verrà fuori da Roma-Napoli. La partita dell’Olimpico è l’unico vero big match di questa giornata. Di Francesco si considererà tatticamente in trasferta sabato, a mio avviso si preoccuperà prima di tutto di non perdere. Questa è una tattica che ha pagato col Milan ma anche a Bergamo. Se il Napoli avesse preso Szczesny sarebbe andato molto avanti, invece Reina è un problema e non porta punti”.

Augusto Ciardi a Tele Radio Stereo: “Il Napoli nel secondo tempo cambia marcia spesso, a volte sembra non riuscire ad arrivare in porta e poi ti fa la giocata. Se Nainggolan dovesse giocare più avanzato prenderebbe lui Jorginho o chi inizia l’azione degli azzurri. Nonostante i gol, però, la squadra di Sarri non mi convince: segna tanto ma alla fine non vincono. In sei partite di campionato nessun intervento VAR è stato giudicato correttamente a favore della Roma”. 

Fernando Orsi a Radio Radio: “E’ una partita difficile, il Napoli gioca meglio ma la Roma sta crescendo. La Roma se gioca a viso aperto perde, ma se gioca una partita aggressiva può fare risultato”.

Roberto Pruzzo a Radio Radio: “Florenzi giocherà in attacco perché in attacco non c’è il riferimento in quel ruolo. La Roma è una squadra affidabile che può giocare una grande partita. Sia Mertens che Dzeko possono risolvere la partita, sono due campioni. Manolas va apprezzato per la sua voglia di restare alla Roma, quella scelta di rifiutare l’avrebbero fatta in pochi. Alla Roma basterà guardare il primo tempo di Lazio-Napoli per capire come affrontare gli azzurri. Il Napoli potrebbe andare in difficoltà se dovesse saltare qualcuno davanti, dove la coperta è corta perché ha tre uomini”.

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17 Commenti

  1. – nessuno ha capito ancora difrancesco…
    – tutte le partite importanti decise nei secondi tempi… dai tempi del sassuolo
    – nessuno dice che naiggolan, derossi e pellegrini inaridiranno le fonti partenopee
    – nessuno sottolinea il calendario ridicolo del napoli nelle prime sette giornate…..
    – aurelio voleva la partita alle 18, non per la champions ma per il nostro fattore campo…
    – voi dormireste tranquilli sapendo che in attacco ci sono dzeko, perotti e florenzi? io no…..
    – pellegrini giocherà spesso nei secondi tempi, visto contro il milan… quell’assist per florenzi…….

  2. Contro il Napoli più che esserne sicuro spero di vedere a centrocampo Pellegrini – De Rossi – Nainggolan, per poter meglio interrompere le loro linee e soffocare sul nascere le idee di Jorginho. Questa mattina ho letto l’ipotesi Juan Jesus al posto di Fazio, cosa che non mi fa impazzire considerando che contro la velocità di Insigne il nostro punto debole sarebbe il terzino destro. Il brasiliano lo metterei al posto al posto dell’altro brasiliano Bruno Peres, anche perchè come ho già scritto ieri il partenopeo spesso converge con sterzate all’interno ed un mancino a destra riuscirebbe ad ostacolare maggiormente. In avanti oltre a Dzeko e Florenzi sicuramente Perotti, anche se non dobbiamo dimenticare Under che costringerebbe il loro terzino a rimanere schiacciato o addirittura Gerson se mai Di Francesco dovesse optare per un modulo diverso dal solito 4-3-3. Forza Roma!

    • Jesus terzino a destra propio non lo vedo. Fece abbastanza male in quella posizione contro l’Inter. Ma hai ragione che con Peres a destra sara il nostro punto debole. Florenzi dovra aiutare molto e fare su e giu tutta la partita.
      Piu che i singoli, dobbiamo affrontare la partita come squadra con i reparti corti come vuole Di Francesco, con un pressing costante per non far girare la palla come vuole il Napoli.
      Devo dire che sono fiducioso per domani. C’e qualche infortunato di troppo ma la squadra c’e, diversi giocatori sono rimasti ad allenarsi durante la sosta e (per essere un po scaramantico) pure per una questione di numeri. Vinciamo noi, FORZA ROMA!

  3. cucs 2015 secondo me attualmente siamo inferiori sia tecnicamente che tatticamente..non possiamo competere quest’anno poiché partiti con grande handicap infortuni e nuovo allenatore e sistema di gioco…e anche il calendario più una partita in meno non ha aiutato…e se il buongiorno si vede dal mattino…purtroppo mi dovrò accontentare di un 3 4 posto. mio umile parere..

  4. Sabato sara’ una bella partita e sicuramente sara’ una partita importante.
    Pero’ non facciamola passare come LA partita. Se si perde, ci si rimbocca le maniche e si continua. Ci sara’ dispiacere, ma nulla di piu’.

    Ogni volta si dice che il problema della Roma e’ che perde punti con le piccole. Giusto. Ma questo parte anche dal fatto che ogni scontro diretto viene caricato come fosse una finale di Champions League.
    Incominciamo a vivere queste partite come partite normali. Cioe’, naturalmente non si puo’ paragonare una partita con il Napoli con una partita con il Benevento; pero’ ai fini del campionato sono sempre 3 punti.

    Detto questo, io non vedo l’ora di vedere la partita. Perche’ il Napoli e’ una squadra forte e anche noi lo siamo. Ci sara’ da divertirsi per chi ama il calcio.

    Forza Roma!

  5. Il commento più azzeccato, mentre tutti gli altri sono banali, è quello di Pruzzo. Il Napoli davanti ha solo tre titolari tre, con la perdita di Milik. Se uno dei tre s’infortuna, addio.

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