CONFERENZA STAMPA ALISSON – Come da programma per il  settimo giorno di ritiro a Pinzolo, alle ore 12.30 il portiere della Roma Alisson interviene in conferenza stampa.

Da Pinzolo
Gian Marco Torre

LA CONFERENZA STAMPA

Fallica Roma Radio. Come ti sta preparando Savorani?
“Per fortuna nostra Savorani è con noi. Abbiamo già fatto un bel lavoro lo scorso anno. Szczesny ha fatto una gran Serie A e quando ho giocato io ho fatto del mio meglio. Penso di aver fatto bene, è anche merito di Savorani. Quest’anno penso che potremo fare di più”.

Spartà Roma Tv. Non hai giocato molto:
“Quando non giochi tanto non fai il tuo 100%, la misura del campo la prendi solo giocando. Non ci si allena a tutto campo, il ritmo di gioco si prende solo partita per partita e penso che in questo posso migliorare. Voglio sempre fare di più per arrivare al top. Voglio essere il migliore sempre. I giovani sono due bravi portiere, devono allenarsi ancora. Ad Andrea, che è un po’ più grande di Stefano, penso che gli manchi solo giocare”.

Mangiante Sky. Cosa potrà dare Totti da dirigente alla Roma?
“Avere Totti con noi è sempre la cosa migliore. Penso che potrà portare più vicino i giocatori alla dirigenza. Conosce tutti, conosce come funziona tutto qui a Roma. Penso sia un passo avanti per noi giocatori, per facilitare le cose e lasciarci più tranquilli a fare il nostro lavoro. Lasciamo perdere la persona, è un grandissimo”.

Di Carlo Mediaset. Le prime impressioni su Di Francesco, hai chiesto garanzie?
“Ci stiamo conoscendo poco a poco, abbiamo visto il suo lavoro a Sassuolo dove ha fatto bene. Ha tanto da mettere per farci crescere. Siamo già in corsa dopo l’anno scorso. Abbiamo qualcosa da migliorare, qualcosa manca. Penso che andrà a sistemare queste piccole cose, è un allenatore intelligente”.

D’Ubaldo Corriere dello Sport. Potresti diventare comunitario?
“Sono migliorato un po’ sui particolari, piccoli movimenti sui quali non lavoravo in Brasile. Faccio ciò che ho fatto da giovane, questo mi ha fatto bene e mi ha fatto migliorare tanto. Sul passaporto stiamo lavorando, mia moglie è discendente tedesca e anche italiana. Lei ancora non lo ha, lo stiamo facendo”.

Pugliese Gazzetta dello Sport. Di Francesco gioca con una difesa molto alta, mette preoccupazione?
“Per me come l’allenatore vuole, io gioco. L’importante è allenarsi in campo e essere pronto. E’ importante allenarsi forte in questo momento. Succedono in una partita interventi ai 40 metri, l’importante è imparare per avere la misura giusta”.

Fagnano Rete Sport. Futuro di Skorupski in bilico, si è parlato di Diego Alves:
“Per me è indifferente, io faccio il mio lavoro. Mi interessa fare del mio meglio per la Roma. Rispetto i miei compagni, quelli che sono al mio fianco e non dietro. Bisogna fare il meglio per la Roma, questo conta”.

Parisi Centro Suono Sport. Szczesny le ha dato consigli?
“Non penso che ero il secondo portiere, ho fatto il titolare nelle coppe e lui ha giocato il campionato. Ho imparato con lui e lui con me. E’ cresciuto insieme a me, Lobont e Savorani. Ho imparato qualcosa di particolare, lui ha personalità fortissima, non si preoccupa di un errore. E’ sempre pronto ad aiutare ed ha voglia di vincere. E’ anche un bravo ragazzo fuori dal campo. Sono stato un po’ male per non aver giocato tanto quanto volevo ma ora importa quest’anno”.

Di Nardo Tele Radio Stereo. Pensa di far bene nella Roma per il ruolo da portiere col Brasile?
“Non cambia nulla del mio lavoro, sempre ho cercato di fare del mio meglio. L’anno scorso non era certo che Szczesny ci fosse e ho fatto del mio meglio per giocare. Penso alla nazionale, ma per fare bene lì devo fare bene prima qui a Roma”.

Lo Monaco Sport Italia. Nel calcio moderno i portieri giocano con i piedi. Non ci state lavorando?
“Forse sono migliorato un po’. Abbiamo fatto due giorni di lavoro con i piedi, il mister allena prima difesa ed attacco con lavori diversi, penso che questo verrà con gli altri allenamenti. In America avremo tempo di farli”.

Zotti laroma24. Cosa manca a Gerson?
“Solo giocare, ha tanta voglia di giocare. Penso che abbia il suo fuoco, quando siamo in campo noi facciamo il nostro lavoro serio. E’ pronto, gli manca solo giocare. Ha imparato la lingua, è ancora giovane. Deve avere un’opportunità per mostrare il suo migliore”.

Aprilini InsideRoma. Affrontare il campionato da titolare mette pressioni?
“Debuttare è sempre un’emozione ma non mi mette paura. E’ arrivato il mio momento, farò il mio meglio per la Roma”.

FINE

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2 Commenti

  1. Ma mangiante a parte domande su totti, ha mai fatto altre domande? Tottidirettore non fA altro che confermare che vuole il potere assoluto su roma e sulla roma. Aspetta il figlio…… forza roma.

  2. Ma finiamola con sto Totti. Mi sembra che siano più interessati a Totti quei 3 o 4 soliti giornalisti che invece gli appassionati che vogliono andare avanti invece di avere gli occhi sempre rivolti all’indietro.

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