Sanabria, il salvatore dell’Argentina osservato speciale dalla Roma

5

SANABRIA L’OSSERVATO SPECIALE – In Sudamerica si parla solo di lui, lo chiamano“l’uomo che ha ridato la vita agli argentini” e non ci vuole molto a capire perché. Giovedì notte Arnaldo Antonio Sanabria Ayala o semplicemente detto Tonny, si è guadagnato un posto speciale nel cuore e nella mente dei tifosi dell’Albiceleste. Infatti, Sanabria ha segnato il suo primo gol con la maglia del Paraguay, che ha così battuto la Colombia e lasciato acceso un lumicino di speranza per Messi e co. di qualificarsi ai Mondiali 2018, nonostante il pareggio (l’ennesimo) contro il Perù in una Bombonera tremendamente ‘caliente‘. Ma quello della notte colombiana, non è il primo gol del centravanti ex Barcellona in questa stagione, che si sta mettendo sempre di più in luce con la maglia del Real Betis e la Roma, osserva da lontano, da spettatrice interessata, potendo ancora mettere mano sul gioiellino di San Lorenzo che in molti paragonano a José Antonio Reyes.

IL PERCORSO – Il classe 1996, arriva in Italia nel 2014 con un’operazione in sinergia tra Roma e Sassuolo e comincia ad ambientarsi nel ‘Belpaese’ con la maglia neroverde, con cui colleziona però solamente 2 presenze in sei mesi. Nell’estate dello stesso anno, fa il suo arrivo nella capitale, dove però trova difficoltà a mettersi in mostra, giocando solo un paio di sprazzi di partita. La società giallorossa capisce quindi, che è il momento di mandare il ragazzo a giocare, a farsi le ossa e quindi decide nella sessione estiva 2015 di calciomercato di cederlo in prestito allo Sporting Gjon. Tonny i colpi li ha e si vede: in Asturia mette a segno 11 gol in 30 apparizioni. Numeri che gli permettono anche di forgiarsi di un particolare record: è uno dei nove giocatori ad aver toccato la doppia cifra prima dei 20 anni, in compagnia di campionissimi come Raul, Messi, Aguero, Morientes e Torres. Lo nota il Betis, che lo porta a Siviglia con un’ottima operazione orchestrata da Walter Sabatini: il club spagnolo infatti, acquista l’attaccante paraguayano per 7,5 più il 50% di un’eventuale rivendita, inoltre la Roma si è garantita il diritto di riacquisto per 11 milioni nelle prime due stagioni (2016-17 e 2017-18) e per 14.5 al termine della terza (2018-2019).

PRESENTE – Dopo un primo anno non facile con i colori biancoverdi, ora Sanabria sembra pronto a spiccare il volo. Sono già cinque i gol tra campionato e Nazionale, uno ogni 77 minuti circa. E non sono affatto reti banali: impossibile dimenticare ad esempio, la rete che ha messo in ginocchio il Real Madrid al 92′, zittendo il Bernabeu e permettendo al Betis di espugnare incredibilmente la ‘Casa Blanca’. A Monchi piace e lo ammira. Per Di Francesco è sempre stato un profilo di giocatore gradito per il suo stile di gioco. La Roma allora potrebbe decidere di riportarlo nella capitale la prossima estate, per tenerlo o per rivenderlo al migliore offerente. La speranza dei giallorossi è di avere tra le mani un potenziale ‘crack’ del calcio mondiale, che possa mantenere o addirittura migliorare solo in rendimento e che non venga ricordato solamente come ‘l’uomo che ha ridato la vita all’Argentina’.

Alessandro Tagliaboschi

Print Friendly, PDF & Email
© RIPRODUZIONE RISERVATA - La riproduzione, anche parziale, dell’articolo è vietata. I trasgressori saranno perseguibili a norma di legge.

5 Commenti

  1. Un centravanti che nell’ultima (anonima) stagione ha totalizzato appena 2 gol in campionato e 1 in coppa del Re viene etichettato come un probabile nuovo fenomeno… boh sarò io che non ce capisco niente…

  2. La Roma vanta una clausola di recompra fissata a 11 milioni per l’estate 2018 e a 14,5 per quella successiva.

    Inoltre, l’accordo tra Roma e Betis prevede la corresponsione ai giallorossi del 50%
    dell’incasso di una sua eventuale cessione.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here