NOTIZIE AS ROMA – Presso la sede del Roma Club Monte Mario, in via Avoli 3A, ieri è stato presentato il libro autobiografico dell’ex bandiera giallorssa Giacomo Losi “Core de Roma. Presente anche il centrocampista della Roma Daniele De Rossi, che ha curato la postafazione del libro.

Leonardo Bocci

LA CRONACA DELL’EVENTO

Ore 18.00 – Presenti circa 30 tifosi all’esterno, atteso a momenti l’arrivo di De Rossi.

Ore 18.10De Rossi arriva al Roma Club Monte Mario e siede accanto a Giacomo Losi.

Ore 18.15 – Ecco alcune dichiarazioni dell’autore del libro Francesco Goccia: “Daniele De Rossi la postfazione l’ha fatta dalla Nazionale, è stato eccezionale“.

Ore 18.25 – Losi inizia a parlare delle sue prime esperienze in maglia giallorossa.

 


De Rossi e Losi presentano il libro “Core de Roma” by Romanews

 

Ore 18.38 – Prende la parola De Rossi: “Ci sono due parti della mia presenza che vanno spiegate: da una parte è doveroso per noi calciatori della Roma, romani, ma al di là del fatto che noi siamo romani, rendere omaggio a chi ha fatto la storia della Romarendere omaggio a chi onorato la maglia e la squadra, lui lo ha sempre fatto in tutta la sua carriera, carriera che io non ho seguito perché non ero neanche nato, ma ha fatto talmente tanto che sono gesta che arrivano sino a noi, è doveroso fare ciò per lui e un altra decina di giocatori hanno fatto la storia della Roma. Mi dispiace andare via così presto, ma è un momento concitato della stagione e delle mia vita visto che diventerò padre. E’ importante ricordare le gesta di Losi, che non è figlio di Youtube e Sky, ma possiede grandi valori. Io ricordo tutto di Roma, le gesta di ieri… vabbè ieri meglio non ricordarlo (ride, ndr), oggi e domani“.


De Rossi elogia Giacomo Losi by Romanews

Ore 18.45 – Prende la parola Giacomo Losi: “Per me è un piacere enorme essere ricordato in questa maniera da chi non mi ha mai visto giocare. Io ho dato qualcosa alla Roma, mi son comportato sempre in maniera ottima e buona, almeno spero, per farmi apprezzare da tutti“.


Losi parla della sua carriera alla Roma by Romanews

Ore 18.52 – Continua De Rossi

E’ una sconfitta degli episodi, quella di ieri a Napoli, o c’è anche dell’altro?
E’ anche una sconfitta degli episodi, se avessimo segnato subito sarebbe potuta cambiare la partita, ma lo stesso discorso vale per loro quando sono venuti a Roma in campionato, il primo tempo hanno avuto molte occasioni che li potevano portare in vantaggio e noi non avremmo vinto magari una di quelle partite che ci hanno portato al record. Sono partite, il calcio è questo, bisogna buttarla dentro e bisogna fare meglio. Nel secondo tempo abbiamo un po’ abbassato il raggio e l’abbiamo pagato contro una squadre forte come il Napoli.

Preoccupati della mancata reazione nel secondo tempo?
No, perché contro una squadra così forte può succedere che inizi a subire e quando prendono il pallino diventa poi difficile reagire. La reazione secondo in parte me c’è anche stata: abbiamo avuto 10/15 minuti in cui abbiamo creato tante palle gol, tre-quattro anche nel secondo tempo. Era una partita che dopo il 2-0 e poi 3-0 si è rovinata.

Due sole sconfitte in 6 mesi contro Juve e Napoli, le modalità e le analogie delle sconfitte dicono qualcosa?
I risultati sono gli stessi, le modalità anche sono simili. E poi perdi con le 2 squadre più forti d’Italia, da quel punto di vista ci può stare. Abbiamo meritato di perdere, ma con meno distacco. Abbiamo perso solo 2 partite in casa di due grandi squadre, vincendo contro di loro in altre circostanze. Non possiamo essere tristi, certo, abbiamo perso il primo obiettivo stagionale ma la strada è ancora lunga e siamo lì, dietro, solo alla Juventus.

Sabatini ieri ha detto di avervi visto ‘bellicosi’, cosa vi siete detti nello spogliatoio?
Quando perdi a metà stagione non puoi far altro che andare avanti. La stagione è ancora lunga e domenica c’è una partita importantissima. Ci tireremo su, lo abbiamo fatto gia contro la Juve e abbiamo fatto risultati importanti. Il Napoli si aspetta un contraccolpo psicologico per voi. Penso che loro siano contenti di aver passato il turno, hanno fatto una grande partita. Non penso ci siano molte analogie tra campionato e coppa, anche la Juve ha continuato a trottare dopo aver perso con noi. Quest’anno siamo una squadra vera e torneremo a vincere.

Con Garcia cosa avete rivisto nella riunione tecnica? Ci sono stati toni accesi?
Quando facciamo la riunione tecnica rivediamo quello che è andato e quello che non è andato, come sempre, non solo dopo una sconfitta.

I toni?
Nessun tono particolare, come sempre.

Alla Roma serve un bomber, secondo te? Un centravanti da 25 gol a stagione…
Lo devi chiedere a i dirigienti e all’allenatore, non a me. La Roma deve continuare a fare quello che sta facendo e sta facendo bene quest’anno. La domanda in se è particolare: uno che fa 25 gol serve alla Roma, serve al Chievo, serve a chiunque. Abbiamo giocatori forti in attacco e io almeno sono contento della squadra che abbiamo. Ogni anno si fanno dei nuovi innesti e si cambiano attaccanti, difensori e centrocampisti. Quando sarà il momento ne parleremo, farlo ora è totalmente inutile, servirebbe solo a mette pressione a chi ancora non ha fatto 25 gol.

Può essere Destro?
Può essere Destro, può essere Totti, che ne faceva 30 all’anno fino all’anno scorso, oppure tanti altri attaccanti che stanno facendo bene ora.


De Rossi parla del momento della Roma by Romanews

(Fine)

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