SCOGNAMILLO IN ESCLUSIVA A ROMANEWS.EU – Dalla “A” di Allievi Nazionali alla “Z” di Zagarolo passando per la “I” di Inter. In estrema sintesi la vita sportiva e non di Gianmarco Falasca. Il centrocampista che vive a Zagarolo si è da poco trasferito a Milano, sponda Inter Primavera. Svincolato dalla Roma dopo uno scudetto Allievi Nazionali vissuto da protagonista e un tricolore Primavera giocato da comprimario. Falasca va all’Inter dove ritroverà il suo mentore Andrea Stramaccioni, l’allenatore che più di tutti ha saputo valorizzarlo e che lo ha fatto sentire al centro di un progetto tattico. Romanews.eu ha deciso di contattare l’agente del calciatore, l’Avvocato Marco Scognamillo, per parlare della nuova avventura, del suo assistito, in terra lombarda.

Avvocato Scognamillo, come ha preso Gianmarco (Falasca, ndr) la notizia dello svincolo da parte della Roma?

“Per noi è stato un fulmine a ciel sereno, il ragazzo inizialmente ci è rimasto un po’ male, ma con il tempo ha metabolizzato la notizia. Poi è arrivata la chiamata dell’Inter, tutto è andato per il verso giusto. Gianmarco (Falasca, ndr) aveva ricevuto anche altre offerte, ma la proposta dei nerazzurri non si poteva rifiutare”.

Quando è iniziata ufficialmente l’avventura del suo assistito all’Inter?

“Qualche giorno fa siamo andati a Milano per incontrare i dirigenti, fare le visite mediche e ratificare l’accordo. Dal 21 Luglio si è aggregato al gruppo della Primavera nerazzurra e ha iniziato gli allenamenti con i nuovi compagni”.

Quali sono le vostre aspettative?

Gianmarco (Falasca, ndr) è convinto di poter far bene all’Inter. Partirà in sordina, ma credo proprio che riuscirà a conquistarsi i suoi spazi. Il ragazzo è abituato a lottare per un posto in squadra. Cinque anni fa arrivò dal Savio alla Roma e ha sempre combattuto per giocare, però alla fine è riuscito a farsi apprezzare dagli allenatori che ha avuto. Sono convinto che riuscirà a farsi valere anche in questa occasione”.

Secondo lei quanto ha influito l’arrivo di Stramaccioni sulla panchina dell’Inter Primavera?

“E’ vero Stramaccioni e Falasca si conoscono molto bene. Il mio assistito ha un buon ricordo del tecnico romano che lo ha allenato durante gli Allievi Nazionali, la scelta dell’Inter di prendere Falasca non dipende da Stramaccioni, però. I dirigenti nerazzurri hanno ricevuto parecchie relazioni positive sul ragazzo. L’Inter lo seguiva sin dall’anno scorso, quando si mise in luce segnando un gol nella finale dell’Arco di Trento. Quando i dirigenti dell’Inter hanno saputo che Falasca era svincolato non ci hanno pensato due volte a prendere il giocatore”.

Davide Garofalo