Sassuolo, il dopo DiFra è complicato. E Berardi è sempre nel mirino della Roma

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ROMA-SASSUOLO, L’AVVERSARIA – Bye bye 2017. La Roma chiude l’anno solare e il girone d’andata in casa, davanti ai propri tifosi. Appuntamento sabato 30 dicembre alle ore 15 allo Stadio Olimpico, arriva il Sassuolo di Iachini. I neroverdi si presentano all’appuntamento galvanizzati dalla vittoria casalinga sull’Inter grazie alla rete di Falcinelli al minuto 34′. I giallorossi dal canto loro si augurano di lasciarsi subito alle spalle la sconfitta esterna contro la Juventus, firmata dall’ex Benatia. Situazioni di classifica molto differenti per le due compagini: i capitolini viaggiano al quarto posto con 38 punti e una gara da recuperare, il Sassuolo detiene la quattordicesima piazza, frutto di 20 punti raccolti in 18 giornate. Per gli emiliani si contano 6 vittorie, 2 pareggi e 10 sconfitte.

IL DOPO DIFRA – Per la prima volta dopo l’addio Di Francesco affronta il Sassuolo da avversario. L’attuale tecnico giallorosso sfida il suo passato, la società che lo ha consacrato definitivamente nel calcio che conta. Dalla Serie B agli elogi di mezza Europa grazie a grandi prestazioni nel campionato nostrano e in Europa League, dove si ricordano partite molto importanti dei neroverdi all’epoca targati DiFra. Dall’addio di Eusebio consumatosi in estate in favore del trasferimento alla Roma il Sassuolo ha avuto diverse difficoltà. Nelle prime 14 giornate il bottino di Bucchi è stato magro: tre vittorie e due pareggi che hanno fatto rima con esonero. Quindi la squadra è passata nelle mani dell’esperto Iachini e la musica è cambiata con tre successi su quattro gare disputate in campionato e zona retrocessione ora a distanza di sicurezza con 5 punti di vantaggio sulla terzultima.

BERARDI NEL MIRINO – In maglia neroverde continua a faticare Domenico Berardi, pupillo di Di Francesco che anche in vista delle prossime sessioni di mercato torna ad essere accostato con insistenza alla Roma. Per l’attaccante classe 1994 quattordici presenze ed un solo gol all’attivo in stagione, proprio all’Olimpico nella sonora sconfitta per 6-1 contro la Lazio. L’esterno calabrese ha però tutte le caratteristiche che piacciono e servono a Di Francesco per la sua Roma e proprio il tecnico abruzzese è riuscito a farlo rendere al meglio sotto la sua gestione facendogli toccare picchi molto alti. L’operazione resta difficile per gennaio con il Sassuolo pronto a fare muro, ma potrebbe tornare fortemente in voga alla riapertura del mercato estivo, tenendo sempre in considerazione i buoni rapporti tra i due club. Non solo Berardi, alla Roma piace anche l’ex Politano, ala classe 1993 che in questa stagione si sta mettendo ampiamente in mostra (3 gol e 3 assist in 16 presenze per lui).

COSI’ IN CAMPOIachini si affiderà ad un classico 4-3-3 per sfidare la Roma. In porta Consigli, davanti a lui il quartetto composto da Lirola, Goldaniga, Acerbi e Peluso. In mediana fiducia a Missiroli, Magnanelli e Duncan, con Berardi e Politano ad agire ai lati dell’attaccante centrale Falcinelli. Non saranno della gara gli indisponibili Letschert, Biondini e Sensi.

SASSUOLO (4-3-3): 47 Consigli; 21 Lirola, 24 Goldaniga, 15 Acerbi, 13 Peluso; 7 Missiroli, 4 Magnanelli, 32 Duncan; 25 Berardi, 11 Falcinelli, 16 Politano.
A disp.: 77 Pegolo, 28 Cannavaro, 26 Rogerio, 23 Gazzola, 98 Adjapong, 6 Mazzitelli, 14 Scamacca, 17 Pierini, 90 Ragusa, 10 Matri.
All.: Iachini

BALLOTTAGGI: Lirola-Gazzola, Duncan-Mazzitelli, Falcinelli-Matri
IN DUBBIO: –
INDISPONIBILI: 55 Letschert (problema al ginocchio), 8 Biondini (problema fisico), 12 Sensi (lesione muscolare polpaccio)
DIFFIDATI: –
SQUALIFICATI: –

Gian Marco Torre

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1 commento

  1. Mi cascano le braccia e probabilmente qualcos’altro. Ma come si fa a pensare che prendendo un giocatore del calibro di Berardi possa cambiare qualcosa nella stagione della Roma? Questo vuol dire semplicemente prendere per il sedere i tifosi. Niete di più e niente di meno.

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