SASSUOLO-ROMA, IL FACCIA A FACCIA – Della Roma si dice, senza troppi scongiuri, che ‘ha l’obbligo di far punti contro le piccole in campionato’. Lo impone il calendario, del resto Empoli, Bologna, Atalanta e Pescara non incutono particolari timori, sulla carta. Il Sassuolo, che al contrario piccola non è più da tempo, sa come far preoccupare i giallorossi, schierando in primis un giocatore che in Serie A non le ha mandate a dire: Matteo Politano.

SALAH, RITROVATA MACCHINA DA GUERRA – Cinque gol e quattro assist in stagione finora, e non sta neanche giocando benissimo (a detta di molti). ‘Momo’ è la risposta giallorossa al pericoloso avversario e in campo si fa sentire eccome: è primo nelle gerarchie del mister e ricambia la fiducia con giocate costanti e di qualità, sia per andare in rete che per mandare in porta i compagni. L’egiziano al Sassuolo, in casa oppure in trasferta, ha fatto 3 gol in tutte le partite giocate. A nessun’altra squadra ha creato più danni in carriera, né in Italia né all’estero. Un dato che già di suo basta e avanza per sperar bene.

POLITANO, RIMPIANTO ‘SABATINIANO’ – Matteo, ad oggi, è il rimpianto più grande in casa giallorossa: l’esterno d’attacco che spaventa Spalletti è tutto del club emiliano, che l’ha acquistato con un investimento complessivo di 3,5 milioni di euro. La Roma non ha il diritto di riacquisto, si è tenuta il 20% di una futura rivendita. Per Spalletti: “Con alcuni di questi giovani cosa avremmo dovuto fare? Fossero rimasti a fare la riserva, a fine anno non avrebbero avuto il valore che hanno ora. È difficile indovinarle tutte”. Un ragionamento da big. La stessa big che contro Di Francesco deve conquistare tre, fatidici punti.

Riccardo Cotumaccio