News della giornata. DiFra: “La Roma non è da scudetto”. Si infiamma il mercato: Florenzi vicino al rinnovo, Castan cerca il rilancio a Cagliari

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NEWS DELLA GIORNATA – Tutte le news della giornata giallorossa raccolte per voi in un unico articolo: buona lettura!

IL PUNTO DI DIFRA – L’allenatore giallorosso, a margine dell’evento targato Pitti Uomo a Firenze, ha rilasciato alcune dichiarazioni ai cronisti presenti: “Nainggolan è stato il primo a scusarsi, a mettersi in tribuna con i dirigenti. Non c’è un caso, è una scelta etico-morale per quello che è accaduto. Sarà titolare con l’Inter”. Sul momento della squadra e sugli obiettivi stagionali, ha aggiunto: “la Roma non ha dimostrato di essere ancora da scudetto anche in precedenza doveva fare quel salto di qualità che non ha fatto, siamo indietro e dobbiamo cercare di fare meglio per dare fastidio e migliorare la posizione in classifica”.

MERCATO – Tanti movimenti, tante voci e tanti possibili accordi. A cominciare dal caso Darmian: accostato alla Roma a più riprese, in realtà una trattativa con lo United – come ha appreso la nostra redazione – deve ancora essere intavolata. Per il momento, quindi, su questo fronte calma piatta. Sempre in entrata, si è parlato di un interessamento dei giallorossi per Manea, terzino classe ’97 del Cluj. A smorzare gli entusiasmi è stato però un dirigente del club rumeno: “Non abbiamo alcuna offerta. È un nostro giocatore fino all’estate e non potrà partire fino a quel momento”. Si registra la volontà di Skorupski di cambiare aria: il portiere polacco vorrebbe ritagliarsi lo spazio per giocare in un altro club. A Roma, con Alisson in forma smagliante, è difficile. Castan è sbarcato in prestito al Cagliari, domani effettuerà le visite mediche. Il difensore giallorosso, rimasto nella Capitale ad allenarsi nonostante la pausa, prova a rilanciare la propria carriera in rossoblù. Capitolo Florenzi: Monchi sta lavorando per rinnovargli il contratto, si tratterebbe di un ingaggio da circa 3 milioni di euro all’anno. Al ritorno della dirigenza giallorossa dal summit di Londra, si avranno ulteriori dettagli.

SENTI CHI PARLA – Giuseppe Giannini, a Centro Suono Sport, è chiaro: “Solo quando apri i cancelli di Trigoria, il calciatore si accorge realmente che significa indossare questa maglia, dare tutto, stare sul pezzo. La presenza costante della gente a bordo campo fa sì che il giocatore si alleni al 100%, sempre. Giocare a Roma vuol dire giocare con un carico di pressioni straordinario. La Roma questo discorso non l’ha ancora capito a pieno: se l’ambiente è ovattato, il confronto diretto con la tifoseria è solo all’Olimpico, il rapporto è smorzato e i giocatori non capiscono realmente dove si trovano. Ai microfoni della stessa emittente, Fabio Petruzzi è critico: “La Roma negli appuntamenti importanti quest’anno ha sempre fallito. Nelle ultime gare è andata spesso in difficoltà, ma anche precedentemente ha dimostrato di non essere da scudetto”

Paolo Sparla

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2 Commenti

  1. A Petru ma come fai a di che la Roma negli appuntamenti importanti ha sempre sbagliato???
    Le uniche partite sbagliate sono state Inter e Juventus con 2 furti arbitrali (rigore del 2-0 su Perotti e gol irregolare di benatia), l’unica sconfitta meritata è stata contro il Napoli.
    Del primo posto nel girone de champions te ne sei dimenticato ve? Scusa se è poco con avversari come Chelsea campione in carica e Atletico Madrid che da anni arriva sempre in fondo in champions.

  2. Patrizio
    Ciao Petruzzi, ricordo quando facesti il testimonial pubblicitario
    per un’azienda automobilistica! Lo slogan recitava :” Fai come
    Me, Gioca d’anticipo !” Anche nel tuo intervento radiofonico
    Hai giocato d’anticipo, nel senso che, con le tue affermazioni hai
    sgombrato il campo da illusioni.
    Il Tifoso medio purtroppo crede sempre nelle favole e, pensa
    Che la ns. squadra sia un team vincente. Non è’ così’ purtroppo
    Hai ragione, negli appuntamenti che contavano abbiamo sempre
    Tappato !!! È’ il nostro limite. Quello di una squadra sopravvalutata.

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