ZEMAN DI BIAGIO LAZIO ROMA FINALE DI RITORNO DI TIM CUP PRIMAVERA 2015 VINCE LA LAZIO 2 a 0 E SI AGGIUDICA LA COPPA (Tedeschi)

PESCARA-ROMA, L’AVVERSARIA – Trentatreesima giornata del campionato di Serie A: la Roma, sul palcoscenico dello stadio Adriatico, affronta il Pescara. Gli abruzzesi, ultimi in graduatoria a quota 14 punti, stanno cercando di sollevarsi, a piccoli passi, da una situazione critica. Nelle ultime 8 gare, ossia dall’arrivo di Zeman in panchina, hanno realizzato 5 punti: bottino magro, ma certamente migliore rispetto al solo punto raccolto nelle precedenti 8 sfide, con Oddo a guidare la compagine. Tuttavia, la zona salvezza è lontana ben 12 lunghezze, ragion per cui contro i giallorossi serve portare a casa la vittoria.

L’ANEDDOTO – La sfida tra Roma e Pescara ha come filo conduttore le numerose storie degli ex. A capitanare la truppa c’è Zeman, protagonista di due esperienze sulla panchina giallorossa non particolarmente fortunate dal punto di vista dei risultati. Procedendo con ordine, meritano una menzione Bovo e Crescenzi, difensori che hanno vissuto diversi anni a Trigoria, per poi affermarsi in altre piazze. Passando per il centrocampo, spiccano Verre e Pepe, anche loro cresciuti in giallorosso, senza però riuscire ad imporsi in Prima Squadra. Infine, è d’obbligo concentrarsi sull’elemento più talentuoso: Caprari. L’attaccante, maturato nel settore giovanile della Roma e poi messo in secondo piano, è stato acquistato a titolo definitivo dall’Inter nella scorsa finestra estiva di mercato.

IL MISTER – Zeman guida il Pescara dallo scorso febbraio. Protagonista già in Abruzzo nella stagione 2011-12, nella quale ha trascinato la squadra dalla Serie B alla A, è subentrato in questa annata a Oddo. Il boemo è riuscito a dare piccola scossa, senza però imprimere, fino ad ora, l’accelerata utile a sollevare la compagine dalle sabbie mobili. Il suo credo tattico è il 4-3-3, stesso modulo che dovrebbe proporre lunedì, con Bahebeck a guidare l’attacco. Si preannuncia una gara pirotecnica, a maggior ragione per il fatto che nelle sfide contro mister Spalletti, mai è andato in scena un pareggio: 4 vittorie e 5 sconfitte contro il mister di Certaldo. Parola al campo.

Probabile formazione (4-3-3): 1 Fiorillo; 11 Zampano, 35 Coda, 83 Bovo, 3 Biraghi; 33 Coulibaly, 13 Muntari, 8 Memushaj; 10 Benali, 15 Bahebeck, 17 Caprari
A disp.: 31 Bizzarri, 12 Aldegani, 2 Crescenzi, 44 Fornasier, 7 Verre, 9 Kastanos, 93 Milicevic, 5 Bruno, 28 Mitrita, 16 Brugman, 20 Cerri, 30 Muric
All.: Zeman

Ballottaggi: Bahebeck-Cerri, Caprari-Brugman
In dubbio: –
Indisponibili: 86 Stendardo, 14 Campagnaro, 26 Vitturini, 21 Pepe, 19 Gilardino

Diffidati: 3 Biraghi, 10 Benali
Squalificati: –

Mattia Emili

  • Daniela

    Amato da chi precisamente? Dai tifosi delle squadre avversarie. Ecco da chi è amato…

    • Gabriele Angelucci

      Lascia perde il pallone, non fa per te

      • Daniela

        Ahahahahaha, er Maestro