Juventus-Roma: F come fine, M come maledizione

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JUVENTUS ROMA DALLA A ALLA Z – Sfida da brividi nella diciottesima giornata di campionato, che vedrà opporsi all’Allianz Stadium Juventus e Roma, in un match che può dire molto sulla lotta scudetto. I giallorossi, con una partita in meno, possono agganciare la Juventus e riprendersi dal brutto scivolone in Coppa Italia, mentre la squadra di Allegri vuole continuare la sua rincorsa verso la vetta. Romanews.eu vi racconta la marcia d’avvicinamento al match tramite una passeggiata tra le varie lettere dell’alfabeto, rigorosamente dalla A alla…Z…

A come Attacco – La difesa bianconera quest’anno ha mostrato qualche crepa, ma l’attacco non è mai stato forte come quest’anno: già 44 le reti segnate e l’ultima squadra a riuscirci fu proprio la Juventus nel campionato 1959/1960. La Roma dal canto suo è il sesto attacco in campionato, con sole 28 reti segnate.

B come Bomber (tristi?) – Quest’anno Edin Dzeko e Gonzalo Higuain non stanno vivendo le loro migliori stagioni dal punto di vista personale: 8 gol per il bosniaco, 9 per l’argentino ben distanti dalle 17 reti messe a segno fin qui da Icardi. Mentre però l’attaccante bianconero sembra essere in ripresa, quello giallorosso sembra essere nel pieno di un periodo di crisi, con un solo gol messo a segno (contro la SPAL) in 10 partite.

C come Capello – L’ex allenatore di entrambe le squadre si è espresso riguardo la partita di domani: Juventus-Roma? Sono tornato dalla Cina da 15 giorni, vedere tutte le partite lì è impossibile. Sospendo il giudizio, voglio prima farmi un’idea. Schick? So solo che è stato molto ricercato sul mercato e che promette bene. Ma se in una stanza ci fossero quattro persone non saprei dire lui quale sia”.

D come Difesa – La Roma arriva alla sfida dell’Allianz Stadium con la miglior difesa del campionato. Solitamente, il ruolo era invertito, ma quest’anno grazie all’organizzazione difensiva approntata da Eusebio Di Francesco, i giallorossi hanno subito solamente 10 reti,c contro le 14 dei bianconeri.

E come Ex – Difficilmente come quest’anno, ci saranno molti calciatori in campo passati dalla sponda giallorossa a quella bianconera: Pjanic, Benatia, Szczesny, dopo aver fatto le fortune della Roma nelle precedenti stagione sono ormai diventati elementi cardine dello scacchiere di Massimiliano Allegri.

F come Fine – 12 gennaio 2014, Allegri siede sulla panchina del Milan mentre Di Francesco su quella del Sassuolo. Le due squadre si sfidano al Mapei Stadium in una partita incredibile, piena di colpi di scena, che termina 4-3 per i neroverdi con Domenico Berardi sugli scudi autore di una tripletta. Quella partita però, segnò la fine del regno dell’attuale allenatore bianconero sulla panchina rossonera.

G come Gerson –  Il centrocampista brasiliano lo scorso anno nel match dello Stadium fu la mossa a sorpresa (sbagliata) di Luciano Spalletti. Quest’anno si gioca il posto da titolare, vista la buona prima parte di stagione disputata grazie alla metamorfosi avvenuta con mister Di FrancescoDi Francesco ha creduto in me da subito. Mi ha aperto la testa e ampliato la visione, il suo arrivo ha portato benefici a tutta la squadra”, ha affermato il brasiliano.

I come Indisponibili – La Roma per la partita di domani sera dovrà rinunciare a Defrel, fuori dalla partita contro il Genoa. Infermeria piena invece per Allegri: fuori Howedes, Buffon, De Sciglio, Cuadrado, Mandzukic, con quest’ultimo che proverà fino alla fine a recuperare.

L come Legni – Quest’anno la squadra giallorossa sta frantumando qualunque record di legni colpiti in una stagione: con la traversa di El Shaarawy ed il palo di Schick presi contro il Torino, sale a 16 il numero dei montanti colpiti in 23 partite.

M come Maledizione – Ultima vittoria a Torino? 24 gennaio 2010 e non era neanche allo Stadium… Da quando la Juve ha inaugurato in nuovo stadio di proprietà per la Roma è una vera e propria maledizione: 6 anni di sconfitte e in ben 4 occasioni non è neanche mai riuscita ad andare a rete.

N come Natale di big match – Non solo Juventus-Roma in questo scoppiettante week-end di Natale: in Inghilterra si sfideranno Arsenal e Liverpool, mentre la Liga offre il ‘Clasico‘ tra Barcellona e Real Madrid.

O come Occhio al fischietto – Sarà il signor Tagliavento di Terni ad arbitrare il match dell’Allianz Stadium tra Juventus e Roma di sabato sera alle 20.45, coadiuvato dagli assistenti Costanzo e Manganelli. Quarto uomo Damato, al VAR Irrati, al AVAR Pinzani. Assegnazione che suscita dolci ricordi per i giallorossi: con lui l’ultima vittoria a Torino per 1-2 con gol all’ultimo respiro di Riise nel 2010 ed il successo in Coppa Italia all’Olimpico per 1-0 grazie alla rete di Gervinho.

P come Punizioni – Potrebbero essere un fattore importante nella partita di domani visto che si fronteggeranno due grandi tiratori: da una parte Pjanic, il calciatore che ha segnato più di tutti su calcio di punizione diretto negli ultimi 10 anni (14 gol), dall’altra Kolarov autore quest’anno di due reti da calcio da fermo, contro il Torino e nel match di Bergamo con l’Atalanta.

Q come Quote – Il tabù Stadium pesa come un macigno nelle giocate sul big match della Serie A. Solo il 4% dei pronostici infatti, si è indirizzato sul «2». Del resto anche i quotisti reputano difficile che i giallorossi possano invertire il trend: il colpo a Torino viaggia a 4,50, alta anche la proposta sul pareggio a 3,55. I bianconeri, nettamente favoriti a 1,82, hanno fatto il pieno di scommesse: l’88%

R come Riscatto – La Roma è scesa in campo mercoledì contro il Torino uscendo dalla Coppa Italia. Tanto turn-over e non poca sfortuna per la squadra di Di Francesco, che sabato sera all’Allianz Stadium proverà a riprendersi una fetta di ciò che ha perso.

S come Sconfitte – La Juventus è la squadra contro cui la Roma ha perso più partite in Serie A (79): 39 i successi dei giallorossi, 48 i pareggi.

T come Tridente – Dopo aver sperimentato molto nelle ultime uscite, probabilmente domani si tornerà a quello che si può definire il tridente titolare, con interpreti Perotti-Dzeko-El Shaarawy.

U come Undici (metri) – Altro motivo per cui la Roma non segna molto? I rigori sbagliati: in questa stagione se ne contano già tre, due di Perotti ed uno di Edin Dzeko mercoledì in Coppa Italia contro il Torino.

V come Ventitre – La Juventus ha segnato in 23 degli ultimi 24 confronti con la Roma in Serie A, per un totale di 46 reti: nel parziale per i bianconeri 15 vittorie, cinque pareggi e quattro sconfitte.

Z come Zero – I gol segnati dalla squadra giallorossa nelle ultime due gare allo Stadium. In un periodo in cui i capitolini sono in difficoltà nell’andare in rete, sbloccarsi domani potrebbe essere un gran segnale.

Alessandro Tagliaboschi

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