ROMA-INTER, IL FACCIA A FACCIA – Prezzi gonfiati, procuratori di troppo, trattative portate allo stremo, sfottò di circostanza e concorrenza sfrenata. Il grande calciomercato moderno è anche questo, non solo dati ma anche convinzioni proprie, ‘pallini’ dei direttori sportivi, in poche parole: un grande gioco d’azzardo. Lo sanno bene Walter Sabatini e Piero Ausilio, colleghi e a loro modo vittime degli affari Iturbe e Kondogbia.

JUAN, ORA HAI LA FIDUCIA DI LUCIANO – Dopo il poker rifilato all’Astra Giurgiu in Europa League, la Roma ritrova il sorriso ma non il paraguaiano. I titoli del giorno dopo sono eloquenti: Juan Manuel ci prova, ma non ci riesce. A togliere le castagne dal fuoco della stampa è però il tecnico Spalletti ai microfoni di Sky: “ll pubblico ha capito che il ragazzo ha bisogno di fiducia. E’ forse troppo sensibile, sembra aver timore nel prendere iniziativa. Quando lo fa, però, è devastante”. Allora che ci provi l’ex Verona: trovare spazio in questa Roma di esterni brillanti – sulla carta, finora – come Salah, Perotti ed El Shaarawy non è affatto comodo. Ma Iturbe ha ancora una chance da giocarsi per tenersi stretta la Roma. Sbagliare, stavolta, non è concesso.

GEOFFREY, NON BASTANO LE PAROLE – Non è stato facile dover uscire al 28esimo del primo tempo con il Bologna per un pallone perso a centrocampo. Volere di De Boer, che certe disattenzioni pare non volerle perdonare. “Mai arrendersi, soprattutto nei momenti difficili!”, scrive l’ex Monaco su Instagram dopo aver parlato più volte con il suo tecnico, pronto a trovare la riscossa già da stasera contro la Roma. Pagato 31 milioni (5 in più rispetto a Iturbe), non ha ancora espresso un terzo del potenziale dimostrato in carriera. E mentre la Milano nerazzurra sembra non voler uscire dal tunnel della crisi, un condottiero può forse prenderla per mano nella sorpresa generale. Al campo la parola.

Riccardo Cotumaccio