ROMA-CHIEVO, IL FACCIA A FACCIA – Se Adriano Galliani e il suo Milan perdono l’aereo per il Qatar (Supercoppa Italiana in programma a Doha, Jassim Bin Hamad Stadium), due ex rossoneri non vogliono perdere il treno per chiudere il 2016 in bellezza. Uno, Stephan El Shaarawy, vuole convincere mister Spalletti a puntare di nuovo su di lui; l’altro, Valter Birsa, è chiamato a trascinare ancora una volta il suo Chievo decimo in classifica.

STEPHAN, RIALZA LA CRESTA – I 671′ giocati in Serie A con soli due gol all’attivo iniziano a pesare sulla stagione del Faraone, dapprima ‘ridimensionato’ dal ritorno di fiamma di Edin Dzeko al centro del progetto Roma, poi spiazzato dalla titolarità di Gerson allo Juventus Stadium, schierato in un ruolo che era (ed è) suo. “In una squadra così importante chiaramente c’è competizione e concorrenza, io devo dimostrare quello che sono e ritagliarmi un posto da titolare”, dichiara l’ex Monaco prima di giocare titolare contro l’Austria Vienna segnando pure una doppietta. L’inizio di un’ascesa? Tutt’altro: il gol al Palermo datato 23 ottobre è l’ultima marcatura stagionale del giallorosso. Un digiuno sofferto, in attesa di essere interrotto proprio contro un Chievo non insormontabile.

VALTER, STACANOVISTA CLIVENSE – Sempre titolare e all’altezza delle aspettative. Lo sloveno, ex compagno di El Shaarawy al Milan nella stagione 2014/15, ha preso il comando del Chievo e ne impreziosisce la manovra. Trequartista puro (talvolta anche seconda punta), il classe ’86 si dimostra leader silenzioso di una squadra che sa funzionare, unendo esperienza a costanza nei 1265′ giocati in campionato, sempre da titolare. Giovedì dovremo stare molto attenti e concentratidichiara a Goal.com –, nonostante la sconfitta a Torino la Roma ha dimostrato di essere l’anti-Juventus”. Per confermarlo, l’armata di Spalletti deve da subito schiantare quella di Rolando Maran. Poi via con torroni, panettoni, trenini e regali di Natale.

Riccardo Cotumaccio