Dzeko e Borriello: la solitudine dei bomber puri

0

ROMA-SPAL, IL FACCIA A FACCIARoma-Spal e Napoli-Juve, due partite e più di qualche possibile sorpresa. La quindicesima giornata di Serie A passa soprattutto da questo doppio incrocio: in caso di pareggio al San Paolo, e se la Roma rispetta i pronostici, Di Francesco può rosicchiare qualche punto a Sarri, inforcare gli occhialoni e mettere a fuoco la vetta della classifica. Ma i giallorossi, che vengono da una sconfitta in Champions e da un amaro pareggio in campionato contro il Genoa, non possono permettersi di sottovalutare il match, ne è consapevole il mister abruzzese in conferenza: “Ho detto che non si può più sbagliare, perché davanti si va molto forte”. Sebbene ci sia una netta differenza fra la produzione offensiva di Roma e Spal (i capitolini sono a quota 24 gol in campionato, i ferraresi fermi a 12), entrambe le compagini ‒ sia pure con le dovute proporzioni ‒ potrebbero fare di più.

DZEKO – Il bosniaco non va a segno da 8 partite, l’ultima sua marcatura risale al match dello Stamford Bridge contro il Chelsea di Conte, in cui trafisse per due volte e in maniera magistrale Thibaut Courtois. Fin qui, Dzeko ha realizzato 10 reti ‒ 7 in campionato e 3 in Europa ‒ e fornito 3 assist. Edin è in grado di colpire con entrambi i piedi: 3 sono i gol che ha siglato col destro, altrettanti quelli con il sinistro, infine uno di testa. Il classe ’86 però lì davanti si sente solo, lo aveva detto tempo fa dopo lo 0-0 contro l’Atletico all’Olimpico: “Ci manca Totti? Non solo lui, ma anche Salah. Lui e Nainggolan lo scorso anno giocavano più vicino a me, oggi sono più lontani, ma ci dobbiamo abituare a questo sistema di gioco nuovo”. Dopo quella partita, la situazione cambiò: Dzeko segnò in rapida successione due doppiette con il Verona e il Benevento, un gol con il Qarabag, uno con l’Udinese e il Milan, fino alla già citata doppietta della partita di Londra del 18 ottobre. Adesso il bosniaco sembra aver fatto un bel passo indietro, tornando alla situazione fisica e mentale di metà settembre. È arrivato il momento di Schick?

BORRIELLO – Probabilmente sta vivendo il momento peggiore della sua carriera. Con all’attivo 1 gol su 13 partite, è ben lontano dai numeri cagliaritani dello scorso anno, quando concluse la stagione con 16 gol in campionato e 4 in Coppa Italia. Negli ultimi tempi la sua posizione è stata messa in discussione anche da Semplici, che in più di qualche occasione gli ha preferito Mirko Antenucci, attaccante classe ’84. Borriello solca i campi della Serie A da 15 anni, ha militato in 12 squadre diverse passando per Roma due volte (2010-2012 e  2013-2015, con una breve parentesi al West Ham nel secondo biennio): l’amore con la Capitale tuttavia non è mai schioccato definitivamente. Con la maglia giallorossa Borriello ha collezionato in totale 52 presenze e 12 gol. Una piccola curiosità: prima dell’arrivo a Trigoria di Dzeko, l’ultimo attaccante della Roma a vestire la maglia numero 9 fu proprio lui.

Paolo Sparla

 

Print Friendly, PDF & Email
© RIPRODUZIONE RISERVATA - La riproduzione, anche parziale, dell’articolo è vietata. I trasgressori saranno perseguibili a norma di legge.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here