CHIEVO VERONA-ROMA – Penultima giornata del campionato di Serie A. La Roma fa visita al Chievo, autore di un bel campionato e di una salvezza tranquilla. L’andata si concluse con un 3-1 a favore dei giallorossi: al vantaggio ospite di De Guzman risposero El Shaarawy, Dzeko e PerottiRomanews.eu vi racconta tutte quello che c’è da sapere sul match, tramite tutte le lettere dell’alfabeto, dalla A alla… Z.

A come Anticipo delle 18.00. La Roma per la seconda volta in stagione apre la giornata. L’altro precedente risale alla prima giornata di campionato contro l’Udinese.

B come Bosniaco. Rientrato il problema al polpaccio che lo aveva tenuto fuori contro la Juventus, Dzeko è pronto a tornare in campo e a trascinare i suoi magari allungando sugli inseguitori in classifica marcatori.

C come Castro. L’ex Catania è stato più volte accostato ai giocatori giallorossi. L’ultima a gennaio ma il prezzo stabilito dal presidente Campedelli ha fatto dirottare il ds Massara su altri obiettivi.

D come Damato. È lui l’arbitro designato per la penultima giornata di campionato dei giallorossi, l’anticipo del sabato alle 18 tra Chievo e Roma. Con lui in stagione 3 vittorie su 3 e tutte in trasferta.

E come Emerson. Il terzino sinistro giura fedeltà ai colori romanisti: “il mio cuore pensa solo alla Roma e non pensa a queste cose che escono sui giornali”.

F come Fase difensiva. Vincere al Bentegodi non è mai facile. I gialloblu sono una squadra solida, che conosce i propri limiti, in cui i giocatori si aiutano reciprocamente. La fase difensiva l’aspetto sul quale mister Maran insiste maggiormente e che ha consentito di raggiungere la salvezza con molte giornate di anticipo.

G come Grenier. La Roma non si è ancora pronunciata sul futuro”. Queste le parole dell’agente del francese sull’eventuale riscatto, fissato a 3,5 milioni, del centrocampista di proprietà del Lione.

I come Il Napoli. La squadra di Sarri ospita la Fiorentina sapendo già il risultato della Roma e confida in uno sgambetto del Chievo, vera bestia nera degli azzurri negli ultimi anni.

L come Lotta Champions. Obiettivo raggiunto (a metà). Dopo la sconfitta nel derby il futuro dei capitolini passava per i due big match contro Milan e Juventus. 6 punti su 6 e ottime prestazioni. Ora ne servono altrettanti nelle ultime 2 partite.

M come Meggiorini. Il grande assente in casa clivense. Infortunatosi contro il Cagliari starà lontano dai campi di gioco a lungo a causa della rottura del legamento crociato del ginocchio sinistro.

N come Nainggolan. Fitte voci di calciomercato sul belga. Dopo l’Inter anche Mourinho piomba sul 4 giallorosso che però ha preso tempo e aspetta il finale di stagione per decidere il suo futuro.

O come Ottantasei punti. Nel caso la squadra di Spalletti faccia risultato pieno domani e contro il Genoa realizzerebbe 86 punti, un record per i capitolini.

P come Pallotta. Il numero 1 giallorosso è atteso da importanti impegni e situazioni da sbrogliare. Dal rinnovo di De Rossi al futuro di Spalletti ed infine la questione Totti.

Q come Quanti Pareggi. È un risultato ricorrente tra le due formazioni: sono ben 9 le ‘X’ su 15 match disputati in Veneto.

R come Roma nel cuore. Il futuro di De Rossi è ancora da definire ma il suo gesto sotto la Curva Sud, dove bacia la maglia prima di lanciarla ai tifosi, vale molto di più di una firma.

S come Strootman. Dopo aver scontato i 2 turni di squalifica inflitta dal giudice sportivo con la prova tv a causa della simulazione nel derby, l’olandese è pronto a riprendere il suo posto in mediana.

T come Totti si, Totti no. Il capitano fa parlare sia se gioca (poco) o resta seduto in panchina. I tifosi confidano nel vedere il capitano in campo per uno spezzone importante di partita, in quella che dovrebbe essere la sua ultima partita in trasferta. La prima fu a Brescia nel ’93 nel giorno del suo esordio in Serie A.

U come Ultimo successo Chievo. L’ultima volta che la squadra veronese ha fatto bottino pieno contro i capitolini è datata 13 maggio 2013 e a decidere fu un gol di Thereau al 90esimo.

V come Vittoria. Quando Spalletti incontra Maran c’è solo un risultato: la vittoria. Nei 2 precedenti i giallorossi si sono imposti segnando 6 gol e subendone solo 1.

Z come Zero gol subiti. Quando la Roma vince al Bentegodi non incassa mai gol.

La Redazione di Romanews.eu