Chelsea-Roma: R come Rudiger, T come tabù

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CHELSEA ROMA DALLA A ALLA Z – Fine del girone di andata di Champions League, a Stamford Bridge va in scena il match tra Chelsea e Roma. Entrambe le squadre hanno voglia di rivalsa, dopo le sconfitte rispettivamente contro Crystal Palace e Napoli. Romanews.eu vi racconta tutte quello che c’è da sapere sul match, tramite tutte le lettere dell’alfabeto, dalla A alla… Z.

A come Alvaro Morata – Doveva essere fermo i box, invece l’ex Real Madrid, ha sorpreso tutti riprendendo ad allenarsi in gruppo già da domenica. Nella partita di mercoledì, Morata potrebbe tornare a capitanare l’attacco ‘blues’.

B come Ballottaggi – Oggi Di Francesco durante la rifinitura ha voluto mischiare le carte, mettendo nella formazione dei titolari Cengiz Under e Gonalons. Il primo potrebbe trovare posto nel tridente, il francese invece potrebbe sostituire De Rossi sulla mediana.

C come Conte – Acerrimo nemico negli anni in cui allenava la Juventus, rivale nella partita di domani. L’ex ct della Nazionale però, è stato anche un obiettivo per la panchina giallorossa in passato, ed oggi in conferenza stampa si è detto onorato di essere stato accostato alla società capitolina.

D come Daniele, sono 50! – Nel caso in cui dovesse scendere in campo, per De Rossi sarà la cinquantesima presenza in Champions League. L’esordio il 30 ottobre 2001, allo Stadio Olimpico in un match tra Roma e Anderlecht.

E come Edin 100 volte Roma – Domani Dzeko farà il suo ingresso in campo con la maglia della Roma per la centesima volta. Un grande traguardo per il bosniaco, fa

G come Guigou – Fu Gianni Guigou il protagonista dell’ultima vittoria della Roma in Inghilterra. Era il 2001 ed i giallorossi sfidavano il Liverpool in Coppa Uefa

I come Infortuni – Entrambe le squadre non sono nelle migliori condizioni: la Roma ha subito lo stop di Manolas, oltre quello di Defrel e dei lungodegenti Schick ed Emerson. Il Chelsea dopo aver recuperato Morata sul filo di lana, ha dovuto però fare a meno di Moses, Kante e Drinkwater.

M come Marcos Alonso – Lo spagnolo ritrova la Roma, dopo essere andato a segno nel clamoroso 0-3 in Europa League all’Olimpico del 19 marzo 2015. L’estate dello stesso anno fu accostato al club capitolino, che però non mise mai in piedi una trattativa vera e propria.

N come No Totti, No Party – Qualche pagina di giornale aprì così la prima pagina quando 3 anni fa il capitano mise a segno l’ultima rete della Roma contro un’inglese: contro il Manchester City ad Etihad, che lo rese il calciatore più anziano ad aver segnato in Champions League.

O come Onda giallorossa – Domani a Stamford Bridge si sentirà forte la voce dei tifosi giallorossi. Saranno più di 2000 infatti, i sostenitori romanisti al seguito della squadra, pronti a provare a trascinarla nella grande impresa.

Q come Quinta volta – Sono ben quattro le volte in cui si sono affrontati Antonio Conte ed Eusebio Di Francesco. Precedenti in favore dell’ex tecnico bianconero, con 3 vittorie ed un pareggio. Al quinto incontro, si spera di invertire la tendenza.

R come Rudiger – Le vie di Chelsea e Roma si sono incontrate nel mercato estivo: dopo l’improvviso stop della trattativa tra Manolas e Zenit, Monchi si trovò costretto a vendere il centrale tedesco ai ‘blues’ per circa 40 milioni di euro.

S come Stamford Bridge – I giallorossi torneranno nello stadio dove già hanno giocato nel 2008. Quella volta, dopo un’ottima partita, la Roma dovette cedere al gol di Terry a 13 minuti dalla fine. Domani incontrerà un ambiente infuocato ed uno stadio sold-out.

T come Tabù inglese – Nei complessivi 16 confronti in Champions League infatti, i capitolini sono riusciti ad ottenere solamente 2 vittorie contro 9 sconfitte e i 5 pareggi. Entrambi i successi avvenuti all’Olimpico ed 1 proprio contro il Chelsea, nel novembre 2008.

V come Vecchia guardia – Domani scenderà in campo una Roma che non ha praticamente volti nuovi rispetto alla scorsa stagione. Potrebbero essere addirittura 10 i vecchi volti, con Kolarov unico nuovo acquisto schierato.

Z come Zero punti e Zero gol – Quello che aveva ottenuto il Crystal Palace prima di battere il Chelsea nel match di sabato. Una vera e propria figuraccia per la squadra di Antonio Conte, che speriamo non riesca a riscattare nella partita di domani.

Alessandro Tagliaboschi

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