PAGELLE. Borini, la sorpresa più grande. De Rossi infonde tranquillità

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ROMA-PARMA LE PAGELLE – La Roma, dopo la sconfitta con il Siena torna a vincere. I giallorossi battono il Parma grazie ad un diagonale perfetto di uno scatenato Fabio Borini. Esordio per il neo acquisto Marquinho.

Davide Garofalo

STEKELENBURG 6. Bravo a neutralizzare un tentativo di Okaka all’8’ del secondo tempo. Il Parma lo impegna principalmente nelle uscite. Guardiano concentrato.

ROSI 5.5. Impreciso quando c’è da andare al cross o alla conclusione. Di positivo c’è che la corsa e la costanza non mancano.

HEINZE 6.5. Giovinco è un cliente scomodo, ci mette tutta la sua grinta per arginare la formica atomica. Meno frenetico rispetto a certe altre gare.

JUAN 6.5. Prima Palladino, poi Okaka. La sostanza non cambia: il duello lo vince sempre il brasiliano. Si rende pericoloso quando si porta in avanti sui calci piazzati.

TADDEI 6. A quanto pare, alla fine della sua carriera si darà alle maratone. Corre per due, è onnipresente sia in fase offensiva che in quella difensiva.

GAGO 6.5 Molta densità centrocampo. Presidia al meglio la sua zona di competenza. Ha il merito di servire in profondità Borini in occasione del gol.

DE ROSSI 7. E’ la vera chiave di volta del gioco di Luis Enrique. La sua presenza a centrocampo è fondamentale. Infonde tranquillità a tutta la squadra. Prestazioni sempre positive, spaventoso per continuità di rendimento.

PJANIC 6.5. Non ruba l’occhio con giocate particolarmente pirotecniche, ma è sempre concreto. Grande pulizia di calcio, raramente sbaglia un appoggio o un passaggio.

BORINI 7.5 Fulmina Mirante con un diagonale perfetto. Sesta rete in quattordici partite. I numeri parlano per lui, c’è poco da aggiungere. In assoluto la più grande sorpresa, in positivo, della truppa giallorossa.

TOTTI 6. Lanci illuminanti per i compagni, offre sempre spunti interessanti. La sua Roma gli regala la vittoria per festeggiare la presenza numero 700 da professionista.

OSVALDO 6. Tanto lavoro sporco, si mette a disposizione della squadra. Non è all’apice della condizione, accumula minutaggio nelle gambe utile per tornare al massimo della forma il più presto possibile.

Dal 24’ LAMELA 5. Nel poco tempo che ha a disposizione non riesce ad incidere come dovrebbe.

Dal 34’ MARQUINHO sv. Primo gettone in maglia giallorossa per il centrocampista brasiliano. Avrebbe l’occasione per segnare subito, ma si fa ipnotizzare da Mirante.

Dal 43’ BOJAN sv. Spiccioli di gara per lui. Si fa murare un tiro nel finale, sarebbe potuto essere il due a zero.

LUIS ENRIQUE 6.5. Riscatta la brutta partita di Siena con una gara non proprio incredibile. Arrivano i tre punti, questa è la cosa più importante.

ARBITRO

PERUZZO 5. Non concede un rigore netto alla Roma per fallo di mano di Ferrario. In generale non gestisce al meglio una sfida non certo difficilissima.

PARMA

IL TOP OKAKA. E’ l’unico a tentare di impensierire Stekelenburg, in un modo o nell’altro.

IL FLOP PALLADINO. Un fantasma a disposizione di Donadoni, gioca 44 minuti e a malapena tocca tre palloni.

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