FOCOLARI: “Uno tra Destro, Totti e Osvaldo resterà fuori”

SENTI CHI PARLA…ALLE RADIO – La rubrica di Romanews.eu, “Senti chi parla… alle radio“, diventa quotidiana. Ogni giorno, in questo spazio, potete leggere i commenti sul mondo Roma di speaker e opinionisti protagonisti dell’etere romano, raccolti dalla nostra redazione.

(AGGIORNA)

Stefano Piccheri a Tele Radio Stereo: “Julio Cesar non è più lui. La Roma non migliorebbe con il suo acquisto. Ha avuto la stessa parabola di Dida: va a strappi, alterna grandi prestazioni a clamorose papere. Sono dell’idea che ha imboccato la fase calante della sua carriera. Su Stekeleburg, per me lui ha pagato lo scotto dello scorso anno quando è stato inserito in una squadra con una difesa-colabrodo. Io non lo cederei e me lo terrei stretto”.

Augusto Ciardi a Tele Radio Stereo: “Se arriva Destro, Lamela deve udrae parecchio per guadagnarsi un posto da titolare. Con lui non è un’eresia dire che la Roma ha il miglior attacco della Serie A”.

Patrick Vom Bruck a Rete Sport: “Destro? Questa sarebbe la prima volta che la Roma la spunta sulla Juventus, il Milan e l’Inter nella corsa ad un giocatore. Alla faccia di chi dice che questa dirigenza è sprovveduta”.

Carlo Zampa a Rete Sport: “Io fino a che non vedo la firma di Destro non sono tranquillo. Anche se quando si muove Fenucci vuol dire che siamo ormai a buon punto. Credo che, a meno di ribaltoni clamorosi, credo che il giocatore arriverà a Roma. Questa portrebbe essere la settimana già decisiva, forse già da domani arriverà l’ufficilità. Sono comunque certo che il mercato giallorosso non si chiuderà con lui”.

Massimiliano Palombella a Rete Sport: “Se uno ascolta Sky sembra che Destro viene alla Roma perchè la Juventus ha mollato, questo è il messaggio che traspare. Ad ogni modo bisogna fare un plauso alla società perchè è riuscita a chiudere una trattativa difficilissima nella quale bisognava mettere d’accordo due società. Se verrà chiusa questo sarà un acquisto di livello”.

Fabio Petruzzi a Rete Sport: “Con Zeman i primi giorni di ritiro sono massacranti ma è un lavoro che ti ritrovi poi nel corso della stagione. Puoi vincere tanto alla Juventus, puoi vincere tanto all’Inter, puoi vincere tanto al Milan ma le emozioni che vivi alla Roma sono uniche. Da nessun’altra parte trovi un calore come quello che ti danno i tifosi giallorossi, la dimostrazione l’hanno data anche ieri: 15mila tifosi per l’Open Day. Aver indossato quella maglia per me è stato il massimo”.

Angelo Di Livio a Radio Manà Manà: “In difesa non mi aspetto i fenomeni, ma mi aspetto due colpi davvero importanti. Cissokho e Van der Wiel sarebbero perfetti. Ci sono dei giocatori della Roma che secondo me più di quanto hanno dato in questa piazza non possono dare: cosa ci aspettiamo da Josè Angel? Per Destro dico che se l’ultima parola spetta al giocatore, allora comincio a nutrire dei dubbi che venga a Roma“.

Max Leggeri a Radio Manà Manà: “Per Destro è solo una questione economica, con in ballo 2-300.000 euro, al di là delle lusinghe della Juventus. Altrimenti saremmo spettatori del teatro dell’assurdo. Secondo me Destro sarà titolare inamovibile di questa Roma e potrà giocare anche insieme a totti. Casomai toglierà il posto a qualcun altro, perché pure Osvaldo deve darsi una svegliata”.

Fabio Maccheroni a Radio Manà Manà:Per Josè Angel bisogna fare un ultimo investimento: 2000 euro e gli compri il biglietto per farlo andar via. Destro? Se non va alla Roma può andare alla Juve, al Milan, all’Inter, può andare ovunque. Borini quest’anno ha fatto più di Destro, è arrivato anche in nazionale. Stekelenburg? E’ un portier. Lobont non è un portiere da serie A“.

Michele Giammarioli a Radio Manà Manà: “Questa vicenda Destro sta assumendo i contorni di una vicenda sempre più stucchevole e grottesca. Al ragazzo bisognerebbe dire che qualora rifiutasse la Roma, non è detto che andrebbe alla Juve. Se dovesse fallire la trattativa, imputo la colpa a Sabatini che ha avuto una fretta inspiegabile nel cedere Borini. Non ci posso credere che si faccia fregare di nuovo da Preziosi”.

Massimiliano Palombella a Rete Sport: “La Roma sta svecchiando e cercando di liberarsi di giocatori che hanno fatto bene negli anni passati ma che non rientrano più nella rifondazione della squadra. Parliamo di Juan e di Simplicio. Destro? E’ ideale per Zeman, è un attaccante completo e andrà a occupare la posizione centrale del tridente d’attacco”.

Riccardo Trevisani a Tele Radio Stereo: “Destro a parità di condizioni contrattuali se fosse stato libero di scegliere avrebbe scelto la Juventus, la quale ha saputo questo e ha provato a sfruttarlo. Di solito quando c’è l’accordo da tutte le parti si chiude, però uno 0,1% va lasciato. Se non andrà in porto non mi sento di addebitare colpe a Sabatini o alla società.”

Silvio Piccinno a Rete Sport:Tra Roma e Juve non c’è più il gap dell’anno scorso. Non ci sono più 30 punti di differenza, se la Juve non prende il top player non avrà fatto un mercato differente da quello della Roma. Secondo me Isla e Asamoh non cambiano le sorti dei bianconeri”.

Paolo Franci a Rete Sport:Se il coefficiente Zeman è quello che ci aspettiamo e porta tra il 70 e l’80% di quello che deve portare, la Roma è già da secondo posto. Destro? Può fare anche l’esterno, ma Totti non farà tutte le partite e Destro può essere la garanzia se vuoi fare una squadra forte. Il difensore centrale? Un allenatore che vuole fare gol, la prima cosa che ti chiede è un attaccante“.

Federico Nisii a Tele Radio Stereo:  “Borini in forma piena atleticamente è un giocatore interessante, ma quando non sta in forma è una tragedia. Era in nazionale, ma Prandelli in 7 partite non gli ha fatto fare neanche un secondo. Julio Cesar? Secondo me sarebbe una follia, è un giocatore in chiara involuzione”.

Marco Cherubini a Tele Radio Stereo: “Juve e Milan inseguono Destro e lo cercano. La Juve si è un po’ distratta con Jovetic, ma il Milan ci aveva fatto un pensiero. Per la Roma è una mossa importante che fa passare in secondo piano almeno per il momento, la ricerca dei due esterni di difesa. Ma ci sono ancora 41 giorni di mercato e nulla nega che ci sarà la possibilità di vedere delle alternative a Rosi e Jose Angel o a Rosi e Taddei“.

Massimiliano Magni a Rete Sport (2): “Si sta sottovalutando il fatto che la Roma stia effettuando una buona campagna in uscita. Questo era un momento fondamentale di questa estate. Bisognava liberarsi di alcuni ingaggi e non era cosa facile. Piano piano si stanno depennando dal bilancio della Roma alcuni ingaggi pesanti”. 

Mario Corsi a Centro Suono Sport: “Zeman ieri era molto commosso. Lui ama la Roma. Lui ama la Curva. Ha un rispetto per la gente straordinario. Gli altri tecnici di solito sono molto più freddi, invece lui è stato commovente. E’ un mito. Non c’è niente da fare, vi piaccia o no, quest’uomo è un mito”. 

Roberto Pruzzo a Radio Radio: “Io invece credo che Destro, Totti e Osvaldo giocheranno insieme. Preferibilmente Totti in mezzo, altrimenti non vedo soluzioni al momento. Perchè Bojan e Lamela sono troppo negativi al momento“.

Roberto Renga a Radio Radio: “Secondo me Totti potrebbe fare il Rambaudi nella Roma zemaniana. Altrimenti non vedo soluzioni”.

Furio Focolari a Radio Radio: “Io non credo proprio che Destro, Totti e Osvaldo giocheranno tutti e tre insieme. A meno che Totti non faccia il Paulo Sergio“.

Carmine Fotia a Rete Sport: “E’ stata una giornata di grande entusiasmo intorno alla Roma. Una giornata vissuta con il cuore in mano, una giornata in cui il popolo romanista si è stretto intorno alla squadra e mostra di essere pronto ad affrontare una stagione di spinta per la squadra. Credo che raramente si sia visto un popolo che si stringe cosi’ intorno ad un allenatore. Che ci sia questo entusiasmo intorno all’allenatore, io francamente una cosa cosi’ non la ricordo”.

Massimiliano Magni a Rete Sport (1): “Ieri erano presenti circa 19.000 spettatori allo stadio, almeno dal colpo d’occhio che si aveva dalla Tribuna Monte Mario. Uno spettacolo che solo i tifosi della Roma potevano offrire. Una bella giornata, una bella iniziativa della Roma, un modo bello di stare insieme”.

Guglielmo Timpano a Radio Manà Manà Sport: “All’inizio dell’anno è sempre un festeggiamento per tutti quelli che vanno in astinenza da Roma. Volevo, però, sottolineare che il vero festeggiamento deve essere a fine stagione. Va bene festeggiare la ripresa delle ostilita’ (sportiva chiaramente), certo è che la voglia di festeggiare è tanta quando si riprende con una stagione nuova. Io spero di festeggiare anche a fine anno“. 

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