IL ROMANISTA (G. Dell’Artri) – Mentre la squadra fatica in campo, il ds Sabatini lavora su due fronti: come riporta il Romanista, si tratta di completare la rosa con i nuovi giocatori da una parte, e sfoltirla eliminando chi non serve dall’altra. La seconda parte è la più difficile perché non è facile convincere i giocatori ad andarsene: Rosi ormai sembra finalmente aver accettato il Parma, Okaka pure anche se poi verrà ceduto in prestito, mentre altri continuano a fare resistenza, come Pizarro, Perrotta e Heinze. Quest’ultimo avrebbe rifiutato l’Olympiakos e potrebbe andare in Inghilterra o tornare in Argentina; Pizarro invece continua a dire di no a tutte le offerte, per ultima quella del River Plate perché vorrebbe rimanere a Roma almeno fino a gennaio. Perrotta ha il contratto in scadenza tra dodici mesi e continua ad allenarsi a Trigoria; oltre alle partenze, però, il ds pensa anche agli arrivi e adesso sta cercando un centrale da affiancare a Burdisso e Castan, oltre al giovane Romagnoli ormai promosso da Zeman in prima squadra. Il primo nome in tal senso è Rhodolfo del San Paolo, ma dieci milioni sono troppi e la Roma non intende spenderne più di 8. Per quanto riguarda Osvaldo e Stekelenburg, ieri il tecnico ha chiaramente detto di non volerli cedere, anche se ha anche detto che a volte anche gli incedibili vengono ceduti, dunque non si può mai sapere, soprattutto nel caso di Osvaldo.